Andata e ritorno

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2019.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
3
25%
2 - mi piace pochino
6
50%
3 - si lascia leggere
2
17%
4 - è bello
0
Nessun voto
5 - mi piace tantissimo
1
8%
 
Voti totali: 12

cinziach
Foglio bianco
Messaggi: 1
Iscritto il: 03/09/2013, 10:36

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Andata e ritorno

Messaggio da leggere da cinziach » 09/09/2019, 11:42

Chiara arrivò tardi alla stazione. Era seduta vicino al finestrino, immagini all’indietro coloravano il suo viaggio di ritorno. Poche ore e finalmente a casa. Pietro arrivò presto alla stazione. Seduto, guardava fuori al finestrino. Chissà, quanti chilometri lo dividevano ancora dall’amore della sua vita. Un trillo al cellulare Pietro rispose: Ciao, si ti ascolto, come? Non devo partire? Mi spiace, ciao. Nessuna risposta. Pietro rimase sul treno e continuò il suo viaggio sconosciuto. Chiara chiamò qualcuno al cellulare: Purtroppo sono in ritardo. Rimandiamo tutto. Un abbraccio. Buio, luce, buio, luce, le gallerie si alternavano veloci, come sguardi nella notte. Pietro e Chiara, uniti solo da un biglietto del treno: andata e ritorno. Chiara guardò Pietro negli occhi: La prossima fermata scendo, sono arrivata a casa. Ti aspetto. Pietro, pur non sapendo cosa fare, accettò l’invito di Chiara. Si avviarono a piedi verso casa. Il treno, il viaggio e quelle telefonate. Ripetevano insieme le parole dette per telefono e tutto sembrava studiato come in un copione. Passarono un pomeriggio insieme, durante il quale la ragazza lo baciò, scoprendo così di essere innamorata di lui. Pietro, senza staccarsi da lei sorrise e la strinse ancora più forte. Ripartirono insieme per un lungo viaggio. Stesi sul letto, guarda-vano insieme il soffitto come fosse l’unico finestrino del treno. Pietro sorrise: Sul treno non ho ricevuto nessuna telefonata, era soltanto un avviso di chiamata. Ti ho visto salire sul treno, ho pensato, ecco l’amore della mia vita, mi sono visto arrossire al solo pensiero di far l’amore con te. Si voltò verso di lei la ab-bracciò. Chiara aggiunse: Sul treno io non ho fatto nessuna telefonata, ti guardavo e pensavo alla solitudine che unisce un viaggio andata e ritorno, al mistero del desiderio di un bacio. Dimenticando l’esistenza del tempo e senza contare i giorni della vita, Pietro e Chiara vivono ora la loro esistenza autonomamente ma ogni volta tornano a cercarsi.

Gianluigi Redaelli
Foglio bianco
Messaggi: 14
Iscritto il: 03/10/2011, 17:57

Re: Andata e ritorno

Messaggio da leggere da Gianluigi Redaelli » 10/09/2019, 14:01

troppa fretta, un pò di calma e riflessione gioverebbero, anche se l'idea è buona di vedere come possibile concretizzazione un sogno d'amore. Andava sviluppato con anche qualche idea di dialogo, si può riprenderlo
Ultima modifica di Gianluigi Redaelli il 10/09/2019, 22:33, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 238
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2012 (profili visti)
dal 2011 (recensori)
10° dal 2011 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: ***
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 10/09/2019, 15:20

Il titolo premettevo priprio bene. Mi ero già fatta un film, invece, il panico. È una storia d'amore, poco sviluppata, l'andata ed il ritorno? da dove? da cosa?, non si sà. Quelle telefonate a chi erano rivolte, oppure chi le ha fatte? Insomma un pò di parole messe nel frullatore, ed ecco una bella macedonia. Adoro le storie senza fronzoli di sorta, ma questa è un pò troppo light.
Immagine

Laura Traverso
Apprendista
Messaggi: 188
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 10/09/2019, 18:52

No, mi spiace ma proprio non mi piace questo racconto un po' sconclusionato e scritto a singhiozzo, dove davvero si capisce ben poco. Ci sono alcuni errori, ad esempio dopo i doppi puntini non va la maiuscola che invece l'autore ha messo più volte.

Avatar utente
Marco Daniele
Pubblicista
Messaggi: 72
Iscritto il: 03/03/2019, 15:32
Località: Taranto
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: ***
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Marco Daniele » 10/09/2019, 19:24

Sicuramente l'idea per un bel testo c'è, il problema è la realizzazione. Narrazione troppo frettolosa, convulsa, e nonostante sia un testo breve ci sono punti che ho dovuto rileggere più volte per capire il senso che c'è dietro. Non aiuta neanche la mancanza di a capo e della divisione in paragrafi, che dà vita a un indigesto wall of text. Paradossalmente trovo più gradevole leggere testi dieci, venti volte più lunghi ma impaginati come si deve che questo. Inoltre attenzione al discorso diretto, che va sempre segnalato con le virgolette o i trattini, mentre qui non le usi.
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine


Immagine

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 232
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 10/09/2019, 21:56

L’ho dovuto rileggere più di una volta, alcuni punti non mi erano chiari. Le telefonate, soprattutto dopo la spiegazione, a che servono? Forse a mettere in pace la coscienza per un tradimento?
Trovo che l’idea ci sia ma andrebbe sviluppata.
Una rilettura aiuterebbe a correggere almeno le imperfezioni, tipo i trattini che separano le parole quando non c’è l’a capo. Non usare la punteggiatura standard per i dialoghi può essere una scelta stilistica, ma non aiuta la comprensione del testo.

Teseo Tesei
Pubblicista
Messaggi: 75
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Teseo Tesei » 11/09/2019, 0:55

Soli eravamo prima di partire e soli ritorniamo.
Due anime in pena ed in continua ricerca d'amore.

La vedo diversamente, quindi indossando i panni dei protagonisti:
Non siamo mai soli né all'andata né al ritorno perché l'Amore è da sempre con noi.
Se l'Amore non è con noi è bene preoccuparsi ed è giusto cercarlo, proprio per uscire da quello stato di pena che ci continua a fare andare avanti ed indietro invano.

Concordo sul fatto che andrebbe rivisto e sviluppato, perché lascia poco e non è molto chiaro.
Voto 3 sulla fiducia come incoraggiamento a sviluppare e rivedere il testo. :-D
Coraggio. :smt006
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine

Angelo Ciola
Pubblicista
Messaggi: 89
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 11/09/2019, 15:50

Ho fatto fatica anch'io a leggere e capire il racconto per le frasi un po confuse e che si succedono in modo troppo veloce senza nessuna descrizione. Anche i protagonisti sono buttati li, di loro e della loro vita non sappiamo nulla. Probabilmente da rivedere, anche se l'idea può essere anche buona.

Selene Barblan
Pubblicista
Messaggi: 83
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 13/09/2019, 11:53

Il racconto risulta molto confuso e seppur breve ci sono davvero tante, secondo me troppe, imprecisioni. Il testo potrebbe essere interessante se completamente riletto e corretto; trovo interessanti alcune immagini evocate dalla scrittura e proprio per questo penso che varrebbe la pena revisionarlo.

Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2019”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 38

La Gara 38 - Sorpresa!

(maggio 2013, 30 pagine, 1,07 MB)

Autori partecipanti: Scrittore 97, Nunzio Campanelli, Marino Maiorino, Ser Stefano, Anto Pigy, Monica Porta may bee, Patrizia Benetti, Yendis, freecora, Pardan, Lucia Manna,
A cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (1,07 MB) - scaricato 293 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 9

La Gara 9 - Un racconto per un cortometraggio

(dicembre 2009, 46 pagine, 456,32 KB)

Autori partecipanti: Cmt, Manuela, Daniela, Arditoeufemismo, Mario, Augusto, Magnonove, Cosimo Vitiello, Miriam, Snuff, Phigreco, Pia,
A cura di Alessandro Napolitano.
Scarica questo testo in formato PDF (456,32 KB) - scaricato 467 volte.
oppure in formato EPUB (343,81 KB) (vedi anteprima) - scaricato 175 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 13

La Gara 13 - Per modo di dire

(maggio 2010, 64 pagine, 857,12 KB)

Autori partecipanti: Stefy71, Bonnie, Magasulla, Ser Stefano, GiuseppeN, Vit, Manuela, Vecchiaziapatty, Carlocelenza, Lunanera, Mastronxo, Arianna, Gigliola, Giacomo Scotti, Alessandro Napolitano, Lucia Manna, Michele, Macripa,
A cura di Arditoeufemismo.
Scarica questo testo in formato PDF (857,12 KB) - scaricato 474 volte.
oppure in formato EPUB (525,77 KB) (vedi anteprima) - scaricato 169 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.




Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Déjà vu - il rivissuto mancato

Déjà vu - il rivissuto mancato

antologia poetica di AA.VV.

Talvolta, a causa di dinamiche non sempre esplicabili, uno strano meccanismo nella nostra mente ci illude di aver già assistito a una scena che, in realtà, la si sta vivendo solo ora. Il dèjà vu diventa così una fotocopia mentale di quell'attimo, un incontro del pensiero con se stesso.
Chi non ha mai pensato (o realmente vissuto) un'istantanea della propria vita, gli stessi gesti e le stesse parole senza rimanerne perplesso e affascinato? Chi non lo ha mai rievocato come un sogno o, perché no, come un incubo a occhi aperti?
Ventitrè autori si sono cimentati nel descrivere le loro idee di déjà vu in chiave poetica.
A cura di Francesco Zanni Bertelli.

Contiene opere di: Alberto Barina, Angela Catalini, Enrico Arlandini, Enrico Teodorani, Fausto Scatoli, Federico Caruso, Francesca Rosaria Riso, Francesca Gabriel, Francesca Paolucci, Gabriella Pison, Gianluigi Redaelli, Giovanni Teresi, Giuseppe Patti, Ida Dainese, Laura Usai, Massimo Baglione, Massimo Tivoli, Pasquale Aversano, Patrizia Benetti, Pietro Antonio Sanzeri, Silvia Ovis, Umberto Pasqui, Francesco Zanni Bertelli.
Vedi ANTEPRIMA (257,26 KB scaricato 42 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
A Quattro mani

A Quattro mani

antologia di opere scritte a più mani

Una collaborazione, di qualunque natura essa sia, diventa uno stimolo, la fusione di peculiarità ben definite, la concretizzazione di un'intesa, la meraviglia di scoprire quel qualcosa che individualmente non si sarebbe mai potuta fare. È una prova, una necessità di miglioramento, il superamento dei propri limiti stilistici o di quei blocchi creativi che sovente ci pongono di fronte a un disarmante "foglio bianco". Gli autori di questa antologia ci hanno voluto provare.
A cura di Massimo Baglione.
Copertina di Antonio Abbruzzese.

Contiene opere di: Chiara Masiero, Mauro Cancian, Stefania Fiorin, Anna Rita Foschini, Ida Dainese, Alberto Tivoli, Marina Paolucci, Maria Rosaria Spirito, Marina Den Lille Havfrue, Cristina Giuntini, David Bergamaschi, Giuseppe Gallato, Maria Elena Lorefice.
Vedi ANTEPRIMA (164,77 KB scaricato 80 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Dieci

Dieci

antologia di opere ispirate dal numero dieci, in omaggio al decimo compleanno dell'associazione culturale BraviAutori.it

Non amiamo l'auto-celebrazione, tuttavia ci è piaciuto festeggiare il nostro decimo compleanno invitando gli autori a partecipare alla composizione di un'antologia di opere di genere libero che avessero come traccia il numero 10. Ventidue autori hanno accettato l'invito e ciò che ci hanno regalato è stato confezionato in queste pagine.
Con la presente antologia abbiamo voluto ringraziare tutti i collaboratori, gli autori e i visitatori che hanno contribuito a rendere BraviAutori.it ciò che è oggi, e che continuerà a essere finché potrà.
A cura di Massimo Baglione.
Copertina di Giuseppe Gallato.

Contiene opere di: Ferruccio Frontini, Giuseppe Gallato, Mirta D, Salvatore Stefanelli, Gabriella Pison, Alberto Tivoli, Massimo Tivoli, Francesca Gabriel, Francesca Santucci, Enrico Teodorani, Gabriele Ludovici, Martina Del Negro, Alessandro Borghesi, Cristina Giuntini, Umberto Pasqui, Marezia Ori, Fausto Scatoli, Arcangelo Galante, Giorgio Leone, Fabio Maltese, Selene Barblan, Marco Bertoli.
Vedi ANTEPRIMA (184,15 KB scaricato 55 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.