Te sé an Tananai!

Vuoi farci conoscere un particolare detto nel dialetto della tua zona?
Scrivilo qui, traducilo e spiegacelo.
Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 03/08/2019, 18:27

1. In dialetto bellunese tananai è una persona un po' sempliciotta, scema (anche sema o sempia).
2. Nei casi di "tananaiaggine" più gravi, il senso del termine si potrebbe avvicinare al concetto di mona, nel senso di irrecuperabilmente stupido (da non confondersi con la declinazione al femminile del termine che è uno degli infiniti modi in cui nel Veneto viene chiamato l'organo genitale femminile!)
3. Il tananai è anche un oggetto o un aggeggio inutile o che non serve a nulla.

Mi scuso per la scurrilità dei termini trattati ma il dialetto è più verace e immediato dell'italiano! :roll:

Avatar utente
Massimo Baglione
Site Admin
Messaggi: 8864
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2007 (profili visti)
dal 2007 (recensori)
dal 2007 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 03/08/2019, 18:29

Al mondo l'é pien de tananai! :-(
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 239
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2012 (profili visti)
dal 2011 (recensori)
10° dal 2011 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: ***
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 04/08/2019, 21:01

Che bello...funziona. Bene. Detto ciò, nonostante mia suocera era di Belluno nn l ho mai sentito. 🙉. Ne ricordo solo uno, che però diceva anche la mia mamma di Rovigo. Vecio come un cucco, nn so se sicrive così. Vecchio come il mondo. :(
Immagine

Avatar utente
Massimo Baglione
Site Admin
Messaggi: 8864
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2007 (profili visti)
dal 2007 (recensori)
dal 2007 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 05/08/2019, 6:46

Stravecchio :-)
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org

Namio Intile
Pubblicista
Messaggi: 73
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
attività: ymw ymw ymw

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Namio Intile » 05/08/2019, 12:08

Dalle mie parti si ricorre a Giufà: un personaggio della tradizione popolare che impersona il facilone credulone puro di cuore, ma anche un poco malizioso.

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 05/08/2019, 16:19

Isabella Galeotti ha scritto:
04/08/2019, 21:01
Che bello...funziona. Bene. Detto ciò, nonostante mia suocera era di Belluno nn l ho mai sentito. 🙉. Ne ricordo solo uno, che però diceva anche la mia mamma di Rovigo. Vecio come un cucco, nn so se sicrive così. Vecchio come il mondo. :(
Ciao Isabella. Effettivamente tananai è uno di quegli insulti più bonari e clementi di tanti altri e forse per questo meno usato: è decisamente meno grave essere an tananai che an mus! (somaro, asino).
E visto che mi è venuto in mente, dalle mie parti si dice anche che La rason l'è dei mus ("La ragione è dei somari" nel senso che solo i somari vogliono avere sempre ragione).
Vecio come un cucco nel bellunese si dice Vecio come el cuc.
Sani! Se senton (Arrivederci! Ci sentiamo.) :smt006

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 05/08/2019, 16:47

Namio Intile ha scritto:
05/08/2019, 12:08
Dalle mie parti si ricorre a Giufà: un personaggio della tradizione popolare che impersona il facilone credulone puro di cuore, ma anche un poco malizioso.
Interessante Namio. In quale parte d'Italia si dice Giufà?
Nella tradizione popolare bellunese invece ricordo solo oscuri personaggi delle selve. Per esempio c'è l' Om Salvarech (tradotto Uomo selvatico) che è un uomo schivo e solitario che vive nei boschi ma che nonostante vada in giro vestito di foglie per non farsi vedere è buono perché la leggenda narra che insegnò alla gente di montagna a lavorare il latte e quindi a fare il burro e il formaggio.
In certe parti della mia provincia una variante di questo personaggio è poi il Mazaròl che i genitori di una volta menzionavano per far spaventare i bambini che disobbedivano: Vara che 'riva el Mazaròl ! (Guarda che arriva il Mazaròl) :smt006

Namio Intile
Pubblicista
Messaggi: 73
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
attività: ymw ymw ymw

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Namio Intile » 24/08/2019, 13:59

Giufà lo trovi in Sicilia. Ma l'origine è araba, seppure un personaggio del tutto simile l'ho trovato in Spagna e in Turchia.

Teseo Tesei
Pubblicista
Messaggi: 75
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (recensiti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Teseo Tesei » 25/08/2019, 5:12

Comunque almeno secondo la leggenda del Tananài, può accadere che anche gli sciocchi talvolta divengano indispensabili. :-D
http://www.paesidivaltellina.it/tananai/index.htm
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 25/08/2019, 13:47

Ma guarda te quant'è piccolo il mondo: ci sono tananai e giufà dappertutto!
Personalmente non parlo il dialetto nella vita quotidiana: sempre meno persone lo fanno e si rischiano grandi incomprensioni se chi lo fa non tiene conto della poca familiarità linguistica del suo interlocutore. È bello però sentire che stessi termini accomunino regioni o paesi lontani.
Grazie Namio, grazie Teseo per le segnalazioni.
Ciaooo

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 232
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 27/08/2019, 14:50

Laura Ruggeri ha scritto:
05/08/2019, 16:47
Per esempio c'è l' Om Salvarech (tradotto Uomo selvatico) che è un uomo schivo e solitario che vive nei boschi ma che nonostante vada in giro vestito di foglie per non farsi vedere è buono perché la leggenda narra che insegnò alla gente di montagna a lavorare il latte e quindi a fare il burro e il formaggio.
Su questo personaggio c'è un libro per ragazzi di Guido Quarzo: Io sono l'uomo selvatico.

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 232
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 27/08/2019, 14:54

Figure simili con nomi diversi sono comuni a molte regioni d’Italia, e non solo…
Anni fa sono stato in Iran e ho scoperto che lì esiste un personaggio chiamato Mobarak, viene usato sia nel teatro dei burattini che impersonato da attori in carne e ossa in rappresentazioni analoghe alla nostra commedia dell’arte. È praticamente l’equivalente di Arlecchino, un servo ingenuo e buffo, ma anche scaltro e irriverente. Ha una maschera nera sul volto, per ricordare che deriva dai servitori africani che arrivavano alle dipendenze dei ricchi persiani, veste di rosso sgargiante e parla in maniera strampalata, suscitando l’ilarità degli spettatori.

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 28/08/2019, 16:22

Su questo personaggio c'è un libro per ragazzi di Guido Quarzo: Io sono l'uomo selvatico.
Il mito del buon selvaggio, per dirla alla Rousseau, ha un po' fatto luce sull'inclinazione della civiltà umana a demonizzare e annientare tutto ciò che è esotico, strano.
In maniera capillare, democratica e diffusa la tradizione o l'immaginario popolare ha da sempre riabilitato personaggi di offsider raccontandoli come portatori di conoscenze utili alla società.
Non capisco perché spesso simili storie oggi siano relegate alla letteratura per ragazzi, come il libro che mi hai segnalato tu.

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 43
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Te sé an Tananai!

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 28/08/2019, 16:34

Figure simili con nomi diversi sono comuni a molte regioni d’Italia, e non solo…
Anni fa sono stato in Iran e ho scoperto che lì esiste un personaggio chiamato Mobarak, viene usato sia nel teatro dei burattini che impersonato da attori in carne e ossa in rappresentazioni analoghe alla nostra commedia dell’arte. È praticamente l’equivalente di Arlecchino, un servo ingenuo e buffo, ma anche scaltro e irriverente. Ha una maschera nera sul volto, per ricordare che deriva dai servitori africani che arrivavano alle dipendenze dei ricchi persiani, veste di rosso sgargiante e parla in maniera strampalata, suscitando l’ilarità degli spettatori.
Pure in Iran, Roberto?
Certo il tananai ricorda lo Zanni del teatro antico, poi ripreso dalla commedia dell'arte, un sottomesso, concreto e realista che manda avanti la baracca (e l'azione drammatica) e che quindi tanto sciocco non è.

Rispondi

Torna a “Dialetti e linguaggi”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 26

La Gara 26 - Sulle note di una canzone

(dicembre 2011, 69 pagine, 438,74 KB)

Autori partecipanti: Cazzaro, Kutaki Arikumo, Arditoeufemismo, Ser Stefano, Mariadele, Triptilpazol, Judith_Star, StillederNacht, Jane90, Unanime Uno, Maria92, Nathan, Lodovico, Tania Maffei, Cordelia, Ritavaleria, Tuarag, Manuela, Diego Capani, Lucia Manna,
A cura di Nathan.
Scarica questo testo in formato PDF (438,74 KB) - scaricato 659 volte.
oppure in formato EPUB (233,50 KB) (vedi anteprima) - scaricato 186 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 55

La Gara 55 - La capsula del Tempo

(ottobre 2015, 25 pagine, 824,77 KB)

Autori partecipanti: Ida Dainese, Carlocelenza, Angelo Manarola, Giorgio Leone, Patrizia Chini, Alberto Tivoli, Nembo13,
a cura di Skyla74.
Scarica questo testo in formato PDF (824,77 KB) - scaricato 132 volte.
oppure in formato EPUB (287,35 KB) (vedi anteprima) - scaricato 179 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 47

La Gara 47 - Virus

(luglio 2014, 39 pagine, 542,17 KB)

Autori partecipanti: Lodovico, Carlocelenza, Ser Stefano, Angelo Manarola, Nunzio Campanelli, Mastronxo, Anto Pigy, Annamaria Vernuccio, Matteo Bottaro, Maddalena Cafaro, Eliseo Palumbo,
a cura di Patrizia Chini (con la supervisione di Lodovico).
Scarica questo testo in formato PDF (542,17 KB) - scaricato 157 volte.
oppure in formato EPUB (704,54 KB) (vedi anteprima) - scaricato 238 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.




Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Non spingete quel bottone

Non spingete quel bottone

antologia di racconti sull'ascensore

Hai mai pensato a cosa potrebbe accadere quando decidi di mettere piede in un ascensore? Hai immaginato per un attimo a un incontro fatale tra le fredde braccia della sua cabina? Hai temuto, per un solo istante, di rimanervi chiuso a causa di un imponderabile guasto? E se dietro a quel guasto ci fosse qualcosa o qualcuno?
Trentuno autori di questa antologia dedicata all\'ascensore, ideata e curata da Lorenzo Pompeo in collaborazione col sito BraviAutori.it, hanno provato a dare una risposta a queste domande.
A cura di Lorenzo Pompeo
Introduzione dell\'antropologo Vincenzo Bitti.
Illustrazioni interne di Furio Bomben e AA.VV.
Copertina di Roberta Guardascione.

Contiene opere di: Vincenzo Bitti, Luigi Dinardo, Beatrice Traversin, Paul Olden, Lodovico Ferrari, Maria Stella Rossi, Enrico Arlandini, Federico Pergolini, Emanuele Crocetti, Roberto Guarnieri, Andrea Leonelli, Tullio Aragona, Luigi Bonaro, Umberto Pasqui, Antonella Provenzano, Davide Manenti, Mara Bomben, Marco Montozzi, Stefano D'Angelo, Amos Manuel Laurent, Daniela Piccoli, Marco Vecchi, Claudio Lei, Luca Carmelo Carpita, Veronica Di Geronimo, Riccardo Sartori, Andrea Andolfatto, Armando d'Amaro, Concita Imperatrice, Severino Forini, Eliseo Palumbo, Diego Cocco, Roberta Eman.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (2,58 MB scaricato 437 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Dieci

Dieci

antologia di opere ispirate dal numero dieci, in omaggio al decimo compleanno dell'associazione culturale BraviAutori.it

Non amiamo l'auto-celebrazione, tuttavia ci è piaciuto festeggiare il nostro decimo compleanno invitando gli autori a partecipare alla composizione di un'antologia di opere di genere libero che avessero come traccia il numero 10. Ventidue autori hanno accettato l'invito e ciò che ci hanno regalato è stato confezionato in queste pagine.
Con la presente antologia abbiamo voluto ringraziare tutti i collaboratori, gli autori e i visitatori che hanno contribuito a rendere BraviAutori.it ciò che è oggi, e che continuerà a essere finché potrà.
A cura di Massimo Baglione.
Copertina di Giuseppe Gallato.

Contiene opere di: Ferruccio Frontini, Giuseppe Gallato, Mirta D, Salvatore Stefanelli, Gabriella Pison, Alberto Tivoli, Massimo Tivoli, Francesca Gabriel, Francesca Santucci, Enrico Teodorani, Gabriele Ludovici, Martina Del Negro, Alessandro Borghesi, Cristina Giuntini, Umberto Pasqui, Marezia Ori, Fausto Scatoli, Arcangelo Galante, Giorgio Leone, Fabio Maltese, Selene Barblan, Marco Bertoli.
Vedi ANTEPRIMA (184,15 KB scaricato 55 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Downgrade

Downgrade

Riduzione di complessità - il libro Downpunk

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
è probabilmente il primo libro del genere Downpunk, ma forse è meglio dire che il genere Downpunk è nato con questo libro. Sam L. Basie, autore ingiustamente sconosciuto, presenta una visione dell'immediato futuro che ci lascerà a bocca aperta. In un futuro dove l'individuo è perennemente connesso alla globalità tanto da renderlo succube grazie alla sua immediatezza, è l'Umanità intera a operare su se stessa una "riduzione di complessità", operazione resa necessaria per riportare l'Uomo a una condizione di vita più semplice, più naturale e più... umana. Nel libro, l'autore afferma che "anche solo una volta all'anno, l'Essere umano ha bisogno di arrangiarsi, per sentirsi vivo e per dare un senso alla propria vita", ma in un mondo dove tutto ciò gli è negato dall'estremo benessere e dall'estrema tecnologia, le menti si sviluppano in maniera assai precaria e desolante, e qualsiasi inconveniente possa capitare diventerà un dramma esistenziale.
Di Sam L. Basie
a cura di Massimo Baglione.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (2,50 MB scaricato 201 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.