Sonno profondo

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2019.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 22/09/2019, 0:00

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
4
21%
3 - si lascia leggere
7
37%
4 - è bello
5
26%
5 - mi piace tantissimo
3
16%
 
Voti totali: 19

Alessandro Mazzi
Foglio bianco
Messaggi: 12
Iscritto il: 27/03/2019, 22:45

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (profili visti)
attività: ymw   ymw   ymw

Sonno profondo

Messaggio da leggere da Alessandro Mazzi » 02/07/2019, 18:57

Quel giorno qualcosa non andava. Me ne accorsi subito, non appena aprii gli occhi.
La sveglia sul comodino segnava le undici. Sarei dovuto essere a lavoro da almeno tre ore e avrei dovuto preparare la colazione per Katy ed Annie.
Scesi dal letto, circondato dal buio della stanza. Nessuna luce filtrava dalle finestre, nonostante la mattinata fosse quasi al termine ed il sole dovesse essere ormai alto nel cielo.
Pensai a Linda, mia moglie. Se n’era andata a lavoro senza nemmeno degnarsi di svegliarmi; un fatto che definii molto strano dal momento che ogni mattina il suo bacio del buongiorno decretava la fine dei miei sogni.
Nemmeno Katy ed Annie, le mie due figlie, si erano preoccupate del mio sonno profondo.
Scesi le scale senza darmi troppa pena per il ritardo sul lavoro; poco male, avrei telefonato e mi sarei giustificato in qualche modo.
In cucina trovai i resti della colazione, e a giudicare dall’odore di bruciato che si espandeva per la stanza, pensai in cuor mio, che le due bimbe, nonostante l’impegno, non fossero ancora pronte per partecipare a Master Chef.
D’improvviso mi balzò all’occhio un biglietto scarabocchiato con una penna rossa.
Riconobbi la grafia di Katy, che con mano incerta mi aveva lasciato un messaggio. Pensai che fosse un gesto molto carino da parte sua e lo lessi ad alta voce rompendo il silenzio tombale della casa.
«Ciao papà. Io e Annie ci siamo arrangiate con le uova e i pancake. Abbiamo provato a svegliarti, ma è stato praticamente impossibile. Mamma ti dice sempre di non mangiare troppo pesante prima di andare a letto. Sembravi quasi morto!»
Sembravi quasi morto. Tre parole che iniziarono a rimbombare negli immensi corridoi della mia testa, come una campana nell’ora di preghiera.
Pensai che la prossima cosa da fare sarebbe stato chiamare il mio capo e tranquillizzarlo sul fatto che fossi ancora vivo. Mi immaginai davanti al suo muso inferocito, mentre giustificavo la mia assenza con qualche assurda storia. Scomodare un’invasione aliena sarebbe stato eccessivo; probabilmente l’idea della cena messicana mal digerita sarebbe stata più verosimile.
Avevo bisogno del mio cellulare e così presi a salire le scale; di solito lasciavo il telefono sul comodino della camera da letto, in modo che fosse ben visibile e non lo dimenticassi prima di uscire di casa.
Spalancai la porta della stanza che da anni condividevo con mia moglie; l’oscurità mi avvolse e mi lanciò il suo invito ad entrare.
Una sensazione di terrore irrazionale invase il mio corpo, scuotendolo da testa a piedi.
Con la mano destra cercai l’interruttore sulla parete; avrei acceso la luce ed ogni paura si sarebbe dissolta. Ed invece così non fu.
Non appena riuscii ad accendere il lampadario, l’abbagliante luce alogena della camera rischiarò ai miei occhi la vista di qualcosa di inquietante ed inatteso.
Una sagoma scura se ne stava rannicchiata sotto le coperte, proprio sul lato del materasso che avevo occupato fino a pochi minuti prima.
L’ignota presenza sembrò non accorgersi di me né tanto meno sembrò infastidita dal bagliore che proveniva dal lampadario.
Iniziai ad avvicinarmi, più turbato che mai, mentre la tensione irrigidiva ogni nervo e muscolo del mio corpo.
Sembravi quasi morto. Ripensai a quelle parole e ancora la mia mente fu scossa come da un oscuro presagio.
Trovatomi a pochi passi dal mio ospite, scostai leggermente le coperte per scoprirne il volto, mentre le mie mani tremavano all’impazzata in preda a spasmi incontrollabili.
Nella stanza il silenzio regnava sovrano, interrotto soltanto dal battere dei miei denti, che stringevo con forza per scaricare la tensione.
Davanti ai miei occhi si aprì un’immagine sconvolgente: un volto pallidissimo, dal colorito grigiastro e con due enormi occhi sbarrati mi fissò da sotto le coperte che avevo leggermente spostato.
Lo sguardo spento non lasciava trapelare alcun segno di vita.
Quell’uomo doveva essere deceduto da diverse ore.
Cercando maggiori risposte agli interrogativi che iniziavano ad accalcarsi nella mia mente, liberai l’intera sagoma dal fagotto delle lenzuola.
Fu soltanto allora che i dubbi divennero certezze e le certezze si trasformarono in vivido orrore.
Cercai di gridare senza però riuscirvi.
Il cadavere che occupava il mio letto era una persona che conoscevo fin troppo bene.
Ero proprio io.

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 262
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 02/07/2019, 20:26

Il tema non è inedito, però qui è trattato con gusto e un crescendo di tensione, oltre che con un sottile humor: si passa dal quotidiano all’horror in maniera fluida e credibile.
Il racconto della gara precedente non mi aveva convinto del tutto, come ti avevo scritto a suo tempo, in questo invece non trovo punti deboli, un buon lavoro.

Avatar utente
Fausto Scatoli
Necrologista
Messaggi: 278
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2014 (recensori)
dal 2014 (recensiti)
attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli » 05/07/2019, 17:28

la storia parte ottimamente, ma va a spegnersi in maniera progressiva. peccato, perché sebbene l'argomento sia stato usato spesso, la prima parte l'ho travata davvero originale.
da quando trova il biglietto in poi, invece, scade, fino ad arrivare al finale scontatissimo.
in ogni caso lo considero un buon lavoro.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente

Immagine

https://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Laura Traverso
Necrologista
Messaggi: 221
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 05/07/2019, 18:20

Come già detto da altri il tema trattato non è una novità, ma questo non toglie al racconto niente. La stesura del testo è corretta e scorrevole, senza refusi (a parte uno, quando dice "a lavoro" invece che al lavoro) ma è una sciocchezza che non sarebbe neppure da segnalare. Il mio parere, pertanto, è sicuramente positivo.

Selene Barblan
Pubblicista
Messaggi: 95
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 05/07/2019, 19:17

Trovo il testo scorrevole ma non particolarmente coinvolgente; soprattutto perché il finale viene anticipato a metà racconto e si intuisce abbastanza presto dove si andrà a parare. Quello che ho apprezzato di più è l’immagine dell’uomo sotto le coperte e il dialogo interno del protagonista.

Avatar utente
Carol Bi
Foglio bianco
Messaggi: 38
Iscritto il: 01/11/2018, 10:43

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw

Commento

Messaggio da leggere da Carol Bi » 05/07/2019, 23:14

Davvero molto buono e scritto molto bene. Sono d'accordo con Fausto però, verso il finale va a spegnersi. Gli ultimi due periodi sembrano scritti da un'altra mano. Comunque il resto è davvero ottimo. Complimenti!

L.Grisolia
Foglio bianco
Messaggi: 16
Iscritto il: 21/04/2019, 13:54

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw

Commento

Messaggio da leggere da L.Grisolia » 09/07/2019, 10:21

Scritto benissimo si scivola dal quotidiano all'horror senza neanche accorgersene, mi ricorda quasi un racconto di Stephen King. Forse l'unica pecca è quell' "ero proprio io" che a mio avviso suona un po' male ma nel complesso un testo interessante.

Avatar utente
Draper
Apprendista
Messaggi: 176
Iscritto il: 23/03/2015, 0:05

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Draper » 09/07/2019, 10:57

Il testo è scritto in modo ottimo dal punto di vista formale. Non ha cali di ritmo, è solido e preciso e ha pochissimi refusi. Non brilla però per originalità, anche se non concordo sul finale. Non credo sia tanto quello il problema, quanto il trattamento del topos nel suo complesso. Il morto che parla è un archetipo piuttosto comune, anche se ultimamente meno che in passato. Dal racconto, trama a parte, evince comunque una certa padronanza dello strumento-scrittura. Sono curioso di leggere altro, in futuro, se non altro per capire un po' di più il tuo modo di scrivere. Un consiglio: non è detto che un determinato tema, magari trito, non possa essere ri-affrontato in modo originale. Pensa in modo obliquo, perché se queste sono le premesse, sono abbastanza sicuro non ti sarà difficile trovare un punto d'ombra di un argomento x che potrai descrivere in modo innovativo.

A rileggerti.
Immagine
Immagine

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 253
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2011 (recensori)
attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 16/07/2019, 9:00

Come già fatto presente da altri autori, l'argomento è trito e ritrito. Certo il racconto è scritto molto bene e la padronanza nell'esporlo mi ha fatto capire che hai una buona scrittura. Magari rivederlo sotto un altro punto di vista, potrebbe potenziarlo e non farlo decadere nel solito finale. Voto 3 per la scrittura.
Ultima modifica di Isabella Galeotti il 17/07/2019, 17:20, modificato 1 volta in totale.
Immagine

Namio Intile
Pubblicista
Messaggi: 91
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2018 (profili visti)
dal 2017 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: **
attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile » 17/07/2019, 14:43

Un racconto discreto, ben scritto, a parte che con quel "Sembravi morto" ti sei giocato da subito il finale. Insomma, dato che tutto il racconto è giocato su quest'unico espediente (piuttosto abusato), anticipare la comprensione del finale è come un autogol.

Stefyp
Foglio bianco
Messaggi: 35
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw

Commento

Messaggio da leggere da Stefyp » 05/08/2019, 18:23

Stilisticamente mi piace. Ammetto di non aver capito il finale fino alla fine e questo ha influito sicuramente sul mio voto. L'unica cosa che devo dire però è che finito così, senza un prima o un perché, alla fin fine mi lascia un po' delusa. Potrebbe essere un incipit?

Angelo Ciola
Pubblicista
Messaggi: 90
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (profili visti)
dal 2018 (recensiti)
dal 2017 (autori prolifici)
attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 10/08/2019, 0:18

Il racconto è coinvolgente e si legge volentieri. Anche per me, già dal testo del bigliettino, lasciato dalle figlie, impossibilitate a svegliarlo in quanto "sembrava quasi morto" ho capito come sarebbe finito il racconto e non c'è stata nessuna sorpresa finale. Forse in qualche modo si poteva lasciare più vago l'argomento per ottenere l'effetto sorpresa. Comunque il racconto mi è piaciuto molto.
www.ciola.it
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Intervista: https://www.braviautori.com/forum/viewt ... =76&t=5455

Gianluigi Redaelli
Foglio bianco
Messaggi: 14
Iscritto il: 03/10/2011, 17:57
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw

Commento

Messaggio da leggere da Gianluigi Redaelli » 10/09/2019, 20:48

interessante il tema, anche se col procedere dello scritto già si intuisce il finale, oltretutto anche intuibile dal titolo che avrebbe dovuto essere più enigmatico. Comunque ben scritto e non prolisso. Mi è piaciuto

Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2019”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 1 - I 7 vizi capitali

La Gara 1 - I 7 vizi capitali

(novembre 2008, 20 pagine, 598,16 KB)

Autori partecipanti: Pia, Massimo Baglione, Nembo13, DaFank, Rona, Yle, Dixit,
A cura di Alessandro Napolitano.
Scarica questo testo in formato PDF (598,16 KB) - scaricato 875 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 3 - C'era una volta...

La Gara 3 - C'era una volta...

(febbraio 2009, 35 pagine, 645,23 KB)

Autori partecipanti: Cmt, Federica, DaFank, Alessandro Napolitano, Yle, Ranz, Carlocelenza,
A cura di Bonnie.
Scarica questo testo in formato PDF (645,23 KB) - scaricato 287 volte.
oppure in formato EPUB (781,77 KB) (vedi anteprima) - scaricato 191 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 54 - Sotto il cielo d'agosto

La Gara 54 - Sotto il cielo d'agosto

(agosto/settembre 2015, 24 pagine, 1,66 MB)

Autori partecipanti: Laura Chi, Annamaria Vernuccio, Alberto Tivoli, Angelo Manarola, Ida Dainese, Skyla74, Patrizia Chini, Eliseo Palumbo,
a cura di Giorgio Leone.
Scarica questo testo in formato PDF (1,66 MB) - scaricato 110 volte.
oppure in formato EPUB (259,51 KB) (vedi anteprima) - scaricato 168 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.




Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Time City

Time City

amanti nel tempo

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Con questo romanzo scopriremo in che modo un rivoluzionario viaggio nel Tempo darà il via a un innovativo sistema di colonizzare la Luna e, forse, l'intero Universo. Partendo dalla Terra con una macchina del Tempo, è possibile arrivare sulla Luna? In queste pagine vi sarà raccontato del lato "Tempo" di questa domanda. La parte "Luna" (qui solo accennata) verrà sviluppata più corposamente nel seguito di questo libro auto-conclusivo. L'autore ha cercato a lungo qualche riferimento a opere che narrassero di un crononauta che sfrutti il viaggio nel Tempo per raggiungere il nostro satellite naturale, ma non è riuscito a trovarne alcuna. Lo scrittore Giovanni Mongini (autore, tra le varie cose, dello splendido articolo "Viaggio al centro del tempo") lo ha confortato in tal senso, perciò si vuole concedere il lusso di indicare la sua persona come colei che ha inventato per prima questo tipo di viaggio Terra-Tempo-Luna. Concedeteglielo, vi prego, almeno per un po' di… tempo.
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (326,98 KB scaricato 334 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
I sogni di Titano

I sogni di Titano

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Il "cubo sognatore" su Titano aveva rivelato una verità sconvolgente sull'Umanità, sulla Galassia e, in definitiva, sull'intero Universo, una verità capace di suscitare interrogativi sufficienti per una vita intera. Come poteva essere bonariamente digerito il concetto che la nostra civiltà, la nostra tecnologia e tutto ciò che riguardava l'Umanità… non esisteva?
"Siamo solo… i sogni di Titano", aveva riportato il comandante Sylvia Harrison dopo il primo contatto col cubo, ma in che modo avrebbe potuto l'orgoglio dell'Uomo accettarlo? Ovviamente, l'insaziabile sete di conoscenza dell'Essere umano anelava delle risposte, e la sua naturale curiosità non poteva che spingerlo alla ricerca dell'origine del cubo e delle ragioni della sua peculiare funzione.
Gli autori GLAUCO De BONA (vincitore del Premio Urania 2013) e MASSIMO BAGLIONE (amministratore di BraviAutori.it) vi presentano una versione alternativa del "Tutto" che vi lascerà senza parole. Di Glauco De Bona e Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (203,77 KB scaricato 16 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Bagliori Cosmici

Bagliori Cosmici

la Poesia nella Fantascienza

Il sonetto "Aspettativa" di H. P. Lovecraft è stato il faro che ha guidato decine di autori nella composizioni delle loro poesie fantascientifiche pubblicate in questo libro. Scoprirete che quel faro ha condotto i nostri poeti in molteplici luoghi; ognuno degli autori ha infatti accettato e interpretato quel punto fermo tracciando la propria rotta verso confini inimmaginabili.
A cura di Alessandro Napolitano e Massimo Baglione.

Contiene opere di: Sandro Battisti, Meth Sambiase, Antonella Taravella, Tullio Aragona, Serena M. Barbacetto, Francesco Bellia, Gabriele Beltrame, Mara Bomben, Luigi Brasili, Antonio Ciervo, Iunio Marcello Clementi, Diego Cocco, Vittorio Cotronei, Lorenzo Crescentini, Lorenzo Davia, Angela Di Salvo, Bruno Elpis, Carla de Falco, Claudio Fallani, Marco Ferrari, Antonella Jacoli, Maurizio Landini, Andrea Leonelli, Paolo Leoni, Lia Lo Bue, Sandra Ludovici, Matteo Mancini, Domenico Mastrapasqua, Roberto Monti, Daniele Moretti, Tamara Muresu, Alessandro Napolitano, Alex Panigada, Umberto Pasqui, Simone Pelatti, Alessandro Pedretta, Mattia Nicolò Scavo, Ser Stefano, Marco Signorelli, Salvatore Stefanelli, Alex Tonelli, Francesco Omar Zamboni.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (2,55 MB scaricato 304 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.