Le Gare - norme generali

Questa è la sezione dove sia i nuovi arrivati che i veterani possono partecipare alle nostre Gare letterarie periodiche. La partecipazione è libera e gratuita, l'importante è avere voglia di mettersi alla prova, conoscere gli altri autori e migliorarsi a vicenda. Il vincitore di ogni Gara dovrà/potrà organizzare la Gara successiva. Ogni Gara sarà pubblicata in E-Book gratuiti e liberamente scaricabili.
Mettiti alla prova!
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Massimo Baglione
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Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 23/06/2010, 11:39

Fermo restando che le Gare sono nate per divertirci, conoscerci, interagire e imparare, siamo giunti a un punto in cui si rende necessario fornire ai partecipanti una base normativa dell'intero progetto.
Quelle che seguono saranno le norme che regolano in generale tutte le Gare, ma di Gara in Gara (a discrezione del curatore/vincitore) potranno essere specificate alcune variazioni per accordare tali norme al tema proposto dall'organizzatore di turno.

Norme generali per la partecipazione alle Gare di BraviAutori:

- la partecipazione alle Gare è gratuita ed è rivolta a tutti gli iscritti del forum di www.braviautori.it. Se un partecipante si è appena iscritto sarà gradita (non obbligatoria) una sua presentazione nella sezione "Benvenuti" del forum;

- il tema e l'organizzazione di ogni Gara è affidata al vincitore della Gara precedente. Se tale utente non potrà rendersi disponibili, allora la responsabilità passerà a chi se ne vorrà assumere l'onore. L'organizzatore e gli utenti partecipanti sono invitati a fare il possibile per animare la sezione del forum della Gara in cui stanno partecipando, e per divulgare questa iniziativa in altri siti;

- il racconto, uno per autore e scritto in italiano, non potrà superare le 1000 parole (o, per capirsi in altri termini, le 6000 battute spazi inclusi), con una tolleranza del 10%. Verificare la lunghezza di un testo è possibile in tanti modi, per esempio: usando la specifica funzione del programma usato per scrivere (noi consigliamo LibreOffice), usando il programma MiCla BraviAppunti, oppure usando il nostro programma online EdOra;

- IMPORTANTE: il racconto non dovrà contenere errori ortografici o grammaticali dovuti a incuria o troppa leggerezza nella stesura, pena l'esclusione immediata dalla Gara. Prima di pubblicare il racconto, quindi, suggeriamo di rileggerlo con calma (se non altro per rispetto e cortesia nei confronti di chi vi vorrà leggere e valutare). Sono ammessi termini dialettali e in altre lingue laddove strettamente necessari, o dove previsti dai bandi. Attivate la funzione del vostro programma di scrittura per evidenziare gli errori ortografici durante la battitura, e usate EdOra per la pulizia generale del testo. Non ci dovranno essere formattazioni particolari del testo (quindi niente corsivi , grassetti , colori ecc.).
In fondo a questo messaggio trovate alcune linee guida per i dialoghi, le D eufoniche e la punteggiatura che gradiremmo tentaste di seguire. Dato che, come da premessa, siamo qui anche per divertirci, non sono obbligatorie. Tuttavia, dato che siamo qui anche per imparare e fare le cose seriamente e che gran parte di noi segue e rispetta quelle linee guida, vi invitiamo a non farne una questione di "violazione dei diritti umani" se qualcuno vi fa il favore di ricordarle durante le fasi di commenti dei racconti;

- a fine Gara (prima cioè di comporre l'ebook), gli autori possono ripresentare i propri testi laddove abbiano seguito e applicato gli eventuali suggerimenti di chi li ha letti e commentati (e magari di ringraziarli con una citazione).

- per ogni Gara sarà aperto un topic (argomento) nel forum dove inserire i racconti, e un topic dove commentare e votare i racconti;

- i racconti vanno pubblicati nel forum come un normale messaggio. Il testo del racconto, quindi, va copiato dal documento scritto nel vostro computer e incollato nel topic indicato dal bando della Gara in corso;

- ogni racconto dovrà essere corredato da un'immagine. Tale immagine dovrà in qualche modo riassumere o essere collegata al testo proposto per la Gara. L'immagine può essere inserita come allegato nel testo, ma è preferibile usarla come link (collegamento) a un'immagine già esistente su altri siti. Non essendoci, nelle Gare, alcuno scopo di lucro, le immagini scelte potranno anche essere coperte da copyright. È buona norma, in ogni caso, citare gli autori delle immagini o le fonti dalle quali si attingono;

- a partire dalla data indicata dal bando attivo, chiunque, anche i non partecipanti, potrà votare.
I voti devono essere assegnati a tutti i racconti in Gara, usando questi valori:

1 (racconto pessimo)
2 (racconto insufficiente)
3 (racconto discreto)
4 (racconto buono)
5 (racconto ottimo)

I votanti sono invitati a esprimere un breve commento per ogni voto, perché farà di certo piacere agli autori, soprattutto ai nuovi arrivati, che potranno così migliorare e conoscerci. I commenti potranno rivolgersi sia al contenuto che alla forma (consigli, errori, pregi eccetera).

- se non diversamente specificato nel bando della Gara attiva, l'autore che decide di partecipare a una nostra Gara è fortemente invitato anche a partecipare alle votazioni degli altri racconti e non potrà autovotarsi. Lo scopo delle Gare è sì quello di mettersi alla prova, ma anche quello di permettere ai nuovi arrivati di integrarsi con un gruppo già affiatato e, soprattutto, migliorarsi grazie ai commenti. Dato che tutti hanno i loro problemi, i loro tempi, le loro famiglie e i loro impegni, comprenderemo certamente l'eventuale impossibilità dell'autore di partecipare alle fasi di votazioni. Tuttavia ne sottolineiamo l'estrema importanza, e quindi invitiamo gli autori che prevedono tali problematiche ad attendere una Gara a loro più propizia;

- tutti i racconti qualificati di ogni Gara saranno pubblicati in un ebook, i quali saranno pubblicizzati su tutti i nostri canali (sito, forum, blog, Facebook, Twitter eccetera). Se i racconti qualificati saranno in numero eccessivo (gli ebook hanno esigenze diverse dai libri) allora si pubblicheranno i primi 20 qualificati (o di più, o di meno, a seconda dell'esigenza della Gara specifica);

- l'autore che decide di partecipare alle Gare, concede automaticamente l'autorizzazione a pubblicare la propria opera in ebook e in tutte le iniziative editoriali gratuite correlate alle Gare, qualora fosse ritenuta idonea;

- i diritti sui testi restano di proprietà degli autori e sono da intendersi “in prestito” esclusivamente per questa pubblicazione online. Questo significa che, se dopo essere stati pubblicati nei nostri ebook riceverete una proposta da un editore che vi vorrà pubblicare, non sarete in obbligo di chiederci assolutamente nulla. Anzi, siamo noi i primi ad augurarvi buona fortuna! In relazione a ciò, tuttavia, non opereremo rimozioni o correzioni postume di testi già pubblicati. Nell'eventualità che a BraviAutori.it fosse proposta, da parte di terzi, la pubblicazione cartacea di un ebook delle Gare, ogni autore partecipante sarà contattato per chiedergli tutti i permessi del caso;

- tutti gli eventuali premi, o comunicazioni a riguardo, sono descritti qui.

Alcuni consigli per migliorare il testo:

Dialoghi

ognuno ha le proprie preferenze riguardo la sintassi di un dialogo tra i personaggi, noi preferiamo usare il trattino. Di seguito un piccolo esempio, fate attenzione agli spazi:
— Sei sicuro? — chiese Mario.
— Certo che sì! — rispose l'altro, poi aggiunse: — Perché non dovrei?
— Va bene, ho capito, non ti scaldare!

“d” eufoniche

è preferibile evitare l’uso della “d” eufonica tra vocali non uguali. Per esempio ”ed ora, ad unire, od altro” è meglio trasformarle in “e ora, a unire, o altro”.
Ovviamente, “ed era, ad amare, od oltre” restano invariati, così come alcune eccezioni riconosciute quali "ad esempio";

Punteggiatura

il punto, la virgola, l’esclamativo e l’interrogativo non vogliono spazi prima, ma ne esigono uno dopo. Tra le virgolette (“queste qui”) non ci devono essere spazi tra esse e il testo che contengono, invece è obbligatorio tra esse e il resto del testo (così “forse” è più chiaro);

Puntini di sospensione

i puntini di sospensione… sono sempre tre, nessuno spazio prima… e solo uno dopo;

Spazi

evitare di inserire spazi inutili, soprattutto a inizio frase o per impaginare il testo;

Tabulazioni

evitare di usarle, soprattutto a inizio frase o per impaginare il testo.

Pulizia del testo

Attivate la funzione del vostro programma di scrittura (noi consigliamo LibreOffice) per evidenziare gli errori ortografici durante la battitura, e usate EdOra per la pulizia generale del testo.
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 23/06/2010, 11:40

Se avete segnalazioni o commenti, accomodatevi :-)
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Alessandro Napolitano » 23/06/2010, 11:46

Ammazza quanto è crescita la nostra Gara.
Mi pare che tu abbia detto tutto.

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Ser Stefano
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Ser Stefano » 23/06/2010, 12:03

Alcune considerazioni:

- Errori.
Io sono uno sgrammaticato cronico.
Leggo e rileggo più volte ogni racconto, ma qualcosa scappa sempre.
Ora, mi sembra insensato, escludere un racconto per un errore anche perchè, siamo tutti quì per crescere, io per primo.
Ovvio che un utilizzo dei programmi che hai suggerito (correttore automatico word, open-office, Ed ora, etc.) è sinonimo di un minimo di volontà da parte dell'autore.
Proporrei che nel caso di un racconto pieno di errori grammaticali, la cosa venisse segnalata e un "giuria" provvisoria (tipo i moderatori di sezione) decidesse sull'esclusione o meno del racconto.
Non vorrei che ci fosse una caccia all'errore per escludere racconti a iosa...

- Caratteri
D'accordo sul grassetto e sui colori.
Meno sul corsivo, usato da molti e di cui condivido l'utilizzo (non l'abuso!)
Indicherei anche un carattere di base, tipo il TIMES NEW ROMAN o ARIAL o... un altro a scelta, purchè sia uguale per tutti.
(ho notato che 10 racconti su 20 utilizzano un tipo di carattere differente!)
Idem per la grandezza del carattere. Mi porterei a 12 per tutti e morta lì.

Per il resto ... ... OK!

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 23/06/2010, 12:07

Giusto Ser.
Per gli errori ammorbidirò.
Per il carattere, mi sono dimenticato di specificare che il racconto va inserito nel forum in chiaro, quindi il problema si autoelimina.
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da pieromacrelli » 23/06/2010, 15:13

Ciao a tutti,
molto utile dettare delle regole, spero di essere in grado di seguirle. Anzi su questo argomento vorrei approfondire. Leggendo testi formattati in molti modi; libri economici che sono impaginati in maniera diversa di quelli in tiratura elegante e preziosa, non sono mai riuscito a capire quale sia la sintassi "giusta" per il testo e, in particolar modo, per i dialoghi. Molte volte la punteggiattura è all'interno del virgolettato; altre volte è all'esterno. Qualche volta manca.
Mi piacerebbe un vademecum che mi aiuti in queste situazioni: qualcosa come gli esempi riportati nelle norme generali.
Mi piacerebbe inoltre trovare una guida "passo passo" che mi spieghi come impaginare un e-book per riordinare tutte le mie cose, i miei racconti, in un unico formato.
Cominciare a scrivere per me è stato uno sforzo enorme, sia dal punto di vista emotivo, sia da un punto di vista tecnico. Probabilmente in un epoca pre-internet non ci sarei mai riuscito. Forse non ci avrei neppure mai pensato.
Ora mi trovo un po' così sospeso e incapace di un salto di qualità tecnico e creativo. Scrivo generalmente usando solo due dita e non riesco a farlo senza guardare la tastiera così che quando guardo lo schermo spesso devo sistemare parecchie cose. Onestamente non credo che un corso di dattilografia mi possa servire o faccia la differenza, ma delle regole generali sulla pulizia del testo sì. Solo non so come cominciare.
Scusate se sono uscito fuori tema,ma mi piacerebbe approfondire questi argomenti. Se avete consigli vi ringrazio.
Piero

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 23/06/2010, 15:21

Per i dialoghi, si usano - trattini - , "virgolette" o << caporali >>.
Ognuno nel suo piccolo, usa il sistema che ritiene più suo, anche grazie al bagaglio di letture che ha.
Però, se devi mandare un testo in visione a un editore o, come nel nostro caso, a un sito, è sempre bene chiedere PRIMA lo stile preferito da LORO per questi dettagli. E' una forma di cortesia, insomma.

Per la guida passo-passo per gli ebook, posso solo dirti che per prima cosa ti serve il programma che li crea.
Con OpenOffice, per esempio, puoi scrivere un normale documento e poi salvarlo in PDF. E' quello che uso io per gli ebook delle Gare.
E poi devi fare tante prove, tante.
Usa anche l'aiuto in linea di OpenOffice (premi F1), in genere ti basta quello per capire tante cose.
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GiuseppeN

Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da GiuseppeN » 24/06/2010, 16:08

Si potrebbe fare che chi partecipa con il racconto però poi non vota, viene squalificato... Oppure è troppo strong come regola? :smt075

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Cmt » 24/06/2010, 17:24

@Pia: se qualcuno non ha tempo di commentare, io sinceramente preferisco che non voti. Altrimenti ho un voto che non so esattamente da cosa derivi e lascia il tempo che trova.

@Stefano: non è esattamente quello il discorso. Il punto è che quando tu voti dai punti agli altri ma non ne prendi tu, il che su un discorso generale ti svantaggia (o, meglio, ti avvantaggerebbe non votare). Questo, però, avrebbe senso in due casi:
- se SOLO i partecipanti votassero, e quindi non ci fossero voti esterni
- se, soprattutto, TUTTI i racconti venissero votati, per cui effettivamente l'autore votante darebbe punti a tutti tranne a sé stesso
Però nessuno di questi due casi è vero, un racconto potrebbe benissimo non ricevere nessun voto anche da un votante che non sia l'autore, e potrebbe ricevere voti che altri non hanno da votanti che non sono in gara, per cui il discorso in sé non sta molto in piedi: non votando non influisci più di tanto sull'esito del tuo racconto.

@gli altri: io penso ci possano essere un mucchio di motivi per cui qualcuno possa non riuscire a votare, anche perché tra la pubblicazione del suo racconto e il momento in cui va votato potrebbe succedere qualunque cosa (esempio pratico: se capitasse una gara che termina alla fine di un mese io di sicuro non riuscirei a leggere i racconti né tantomeno a commentarli, ma è probabile che sarei riuscito a postare un racconto dato che questo sarà di certo avvenuto prima della fine del mese)
Al limite, se proprio è necessario, si potrebbe stabilire che se qualcuno partecipa ma non vota prende una penalità di X punti, per stimolare i partecipanti a votare (o, meglio, a non astenersi).
La squalifica mi sembra decisamente eccessiva. ^_^;

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 24/06/2010, 18:13

Se andiamo avanti così troveremo cavilli su cavilli deicavilli.
Ammettiamo che si obblighi a votare.
Come è noto si vota alla fine di un certo periodo. In quel certo periodo tutti i racconti vengono letti e commentati dagli altri.
Se l'autore di un racconto non vota, si elimina il suo racconto che è stato letto e votato e, soprattutto, commentato. Che si fa? Sarebbe un torto per chi ha letto e commentato.
Io lascerei senza obbligo di votazione.
Al limite, se proprio vogliamo, possiamo specificare che votare e commentare è consigliato, altrimenti il proprio racconto perderà un punto e via così.
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Mastronxo » 24/06/2010, 19:07

Aiuto! devo pure studiare le regole per organizzare la nuova gara adesso :mrgreen:

Bè, per me ci vogliono, delle regole. Sappiate che ho in mente qualcosina di nuovo, se vengo approvato dall'Alto. Qualche giorno e avrete la nuova gara!

Ciao cari.
"Nessuno può mettermelo nel culo!" urlò Polifemo, brandendo un enorme tronco d'albero
"Ho appena fatto la cacca". Un uomo libero.

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Jane90 » 24/06/2010, 19:13

io non so come andava nelle scorse gare perchè ho partecipato solo all'ultima, ma... forse non sarebbe il caso di prendere qualsiasi provvedimento solo in caso il mancato voto si prolunghi di gara in gara? insomma, tutti hanno una vita al di fuori del forum, può capitare che magari per una gara uno posti il racconto ma poi chessò, debba partire o cose del genere, no? diverso è se è una cosa che succede puntualmente in ogni gara... poi non so, io mi dimetto alle decisioni che verranno prese^^

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 24/06/2010, 20:20

Allora ho deciso.
Ogni partecipante è fortemente invitato a commentare i racconti partecipanti, altrimenti il suo racconto perderà alcuni punti, nella misura che vedrò dopo.
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da hellies15 » 24/06/2010, 20:36

Vedo che la mia proposta di obbligare i partecipanti a votare ha preso piede ed ha acceso un certo dibattito. Io credo che si tratti di una regola opportuna, per due ragioni che ho già spiegato ma che ora enuncierò meglio:
- partecipazione al forum: come Massimo ha più volte sottolineato, lo scopo del forum è quello di conoscerci, divertirci e crescere come scrittori. Funzionale allo scopo è una partecipazione non dico perenne, ma almeno assidua. Non credo sia molto bello postare il racconto, aspettare un mesetto, tornare nel forum per scoprire se è andata bene e poi divertirsi ad organizzare una nuova gara. Inserire un obbligo di votazione spingerebbe gli utenti a partecipare attivamente. Qualcuno può obiettare "beh, ma nella settimana di voto magari uno ha proprio da fare e proprio non fa in tempo a votare". A parte che secondo me è difficile che una persona non riesca a ritagliarsi nemmeno un'oretta per leggere tutti i racconti a dare un giudizio magari non super-approfondito ma certamente buono. Per non fare torto a nessuno, peraltro, io allungherei di poco il tempo per le votazioni accorciando leggermente quello per la presentazione dei racconti. Certo, ad ogni obbligo deve corrispondere una sanzione se non viene rispettato. Qualcuno ha parlato di esclusione del racconto ma secondo me è eccessivo. Una penalizzazione in percentuale, invece, mi sembra congrua. Ad esempio, si toglie il 10% (es. prendi 30 voti, te ne vengono tolti 3: non tanto ma comunque abbastanza da poter decidere le sorti del racconto).
- equità nel voto: secondo me un utente potrebbe fare dei calcoli se avesse la possibilità di non votare, e cioè, se vede che è secondo ad una manciata di punti, non vota il primo anche se è il racconto più bello che abbia mai letto solo per avere più chances di vittoria.

Quanto alle regole scritte da Massimo, secondo me sono troppo rigide. Indicazioni in relazione alle d eufoniche, alla punteggiatura, ai puntini di sospensione e agli spazi andrebbero omesse perché si rischia di limitare l'estro dell'artista. Non dimentichiamoci che ci sono interi generi letterati che giocano proprio su punteggiatura e spazi. Fosse per me, lascerei anche la possibilità di usare corsivo e grassetto.
"La libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro." [George Orwell]
"Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore fra due insondabili silenzi." [Isabell Allende]
"Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s'era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputi sempre, mai s'era potuta riconoscere così." [Italo Calvino]
"Cosa dice?
E' molto triste, perché crede che morirai. Gli dica che non si muore quando si deve. Si muore quando si può." [Gabriel Garcia Marquez]
"Se quella donna ne capisse il doppio di quello che capisce, non capirebbe un cazzo." [Giorgio Faletti]

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Bludoor » 24/06/2010, 20:52

Questa è la prima volta che partecipo ad una gara su Bravi Autori e non so come avvenivano le gare precedenti, ma mi sembra che le regole indicate siano una buona base, fermo restando il diritto dell'organizzatore di variare qualcosa, se il tema della gara lo richiede.

Concordo su un unico sistema di inserimento dei racconti; è stato un po' caotico trovare insieme racconti online e altri come allegati.
Anche perchè chi scarica il file per rileggerlo in seguito, poi non può sapere se nel frattempo il testo è stato escluso dalla gara.

L'obbligo di voto o di commento mi sembra un po' troppo, soprattutto se il numero di racconti cresce.
Forse in base al numero dei racconti pervenuti si potrebbe anche pensare di allungare i tempi utili per la votazione.

Per i refusi anche a me sembra esagerato escludere un racconto per gli errori contenuti, ci possono esserci mille ragioni per cui la revisione venga omessa o fatta male, soprattutto quando si postano i racconti al limite della scadenza.
Forse si potrebbe segnalare all'autore che il testo contiene dei refusi e dargli la possibilità di fare le dovute correzioni entro un tempo prestabilito, magari escludendolo temporaneamente.
Anche se questo poi potrebbe avere effetti sulle votazioni, sarebbe come cambiare il cavallo in corsa.
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da miriam » 24/06/2010, 20:55

hellies15 ha scritto: Quanto alle regole scritte da Massimo, secondo me sono troppo rigide. Indicazioni in relazione alle d eufoniche, alla punteggiatura, ai puntini di sospensione e agli spazi andrebbero omesse perché si rischia di limitare l'estro dell'artista. Non dimentichiamoci che ci sono interi generi letterati che giocano proprio su punteggiatura e spazi. Fosse per me, lascerei anche la possibilità di usare corsivo e grassetto.
Quoto la prima parte del tuo discorso, ma su quest'ultima dissento e sono assolutamente d'accordo con le regole di max.
Scrivere richiede esercizio, dedizione e rispetto di alcune regole. Se una persona non ha voglia di revisionare il proprio testo, se se ne infischia delle regole di ortografia e grammatica, vuol dire che la scrittura non fa al caso suo. Meglio che si dedichi ad altro nella vita.

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Manuela » 24/06/2010, 21:01

Io invece credo che le regole di Massimo siano giuste.
Scrivere perché colti dall'ispirazione è bellissimo ed è merito del talento.
Revisionare quel che si è scritto è, secondo me, rispettoso verso chi legge.
E leggere un testo bellissimo ed emozionante però pieno di errori mi lascia comunque l'amaro in bocca.
Chi partecipa è perché vuole farsi leggere e io vorrei che chi legge i racconti non sia costretto a "passare sopra" agli errori di battitura, punteggiatura, grammatica e quant'altro, perché l'idea era comunque bellissima. Ripeto, credo sia una questione di rispetto nei confronti di chi legge e commenta.
Manuela Costantini
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«Capisco» disse. E più o meno aveva capito. - Neil Gaiman

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 24/06/2010, 21:04

A quello che hanno sottolineato Miriam e Manuela aggiungo:
si rischia di limitare l'estro dell'artista.
L'estro dell'artista DEVE ammorbidirsi laddove la propria opera sarà pubblicata, sottoponendosi allo stile e ai modus operandi di chi gli fa questo favore.
Se la Gara si fermasse alla pubblicazione nel forum, potrei essere d'accordo (fino a un certo punto, però) con Hellies, ma dato che i racconti saranno pubblicati in ebook, e che gli ebook saranno letti, chissà dove e chissà quando, anche da non iscritti e da personaggi di tutti i calibri, e dato che in quel caso è anche BraviAutori come sito ad esporsi, allora un minimo di regole editoriali devono essere per forza applicate e rispettate.
Ricordo, per chi magari l'avesse dimenticato o non l'avesse capito appieno, che qui siamo su un sito letterario, non nel sito Hallo Kitty, quindi si presuppone che esista, in chi decide di iscriversi, una certa maturità di base (se non altro nella voglia di migliorarsi).
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 24/06/2010, 21:07

Con Hellies sono d'ccordo sulla percentuale. Non ci avevo pensato.
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da hellies15 » 24/06/2010, 21:21

Manuela ha scritto:Io invece credo che le regole di Massimo siano giuste.
Scrivere perché colti dall'ispirazione è bellissimo ed è merito del talento.
Revisionare quel che si è scritto è, secondo me, rispettoso verso chi legge.
E leggere un testo bellissimo ed emozionante però pieno di errori mi lascia comunque l'amaro in bocca.
Chi partecipa è perché vuole farsi leggere e io vorrei che chi legge i racconti non sia costretto a "passare sopra" agli errori di battitura, punteggiatura, grammatica e quant'altro, perché l'idea era comunque bellissima. Ripeto, credo sia una questione di rispetto nei confronti di chi legge e commenta.
Ma io sono d'accordo col discorso che fai te: è evidente che il racconto deve essere presentabile. Ma perché mai io dovrei essere obbligato a non scrivere "ed anche" ma a scrivere "e anche"? Migliore forse la godibilità del racconto? No, anzi secondo me la peggiora.
"La libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro." [George Orwell]
"Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore fra due insondabili silenzi." [Isabell Allende]
"Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s'era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputi sempre, mai s'era potuta riconoscere così." [Italo Calvino]
"Cosa dice?
E' molto triste, perché crede che morirai. Gli dica che non si muore quando si deve. Si muore quando si può." [Gabriel Garcia Marquez]
"Se quella donna ne capisse il doppio di quello che capisce, non capirebbe un cazzo." [Giorgio Faletti]

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 24/06/2010, 21:30

Hellies, quando avrai la s/fortuna di avere a che fare con un editore, ne riparleremo delle tue convinzioni :-D
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Manuela » 24/06/2010, 21:37

Hellies io credo che la D eufonica sia l'ultimo dei problemi... però se ne sconsiglia l'uso, potrebbe dare assuefazione :-D !
Scherzi a parte... se ad esempio (in questo caso "a esempio" risulterebbe cacofonico...) secondo le regole della punteggiatura i puntini di sospensione sono tre dovrebbero restare tre, estro e talento a parte...
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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da pia » 24/06/2010, 21:57

io concordo con Manuela e Miriam, per non parlare del discorso di Max sull'ebook che deve essere fatto bene: un racconto sgrammaticato o non curato nella forma non fa fare una bella figura al sito "letterario". Quando è toccato a me preparare l'ebook mi è capitato di dover apportare molte correzioni ad alcuni racconti dal momento che gli autori non li sistemavano nonostante le segnalazioni.

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Cmt » 25/06/2010, 9:13

Ma oltretutto a me pare che la faccenda delle "d" eufoniche e altro siano state indicate come "consigli" non come "regole". Se qualcuno ci tiene a usare le "d" eufoniche (premesso che un editore probabilmente gliele cassa in toto), non credo che verrà fucilato, laddove però le regole minime di spaziatura e punteggiatura sarebbero da rispettare normalmente, a prescindere dalla gara.
È ovvio che possano esistere delle eccezioni se sono motivate. Nel mio universo fantasy gli gnomi parlano senzafarelaminimapausatraunaparolael'altra e quando scrivo i loro dialoghi, come pure ho personaggi che parlano con la "d" eufonica laddove il resto del mondo attorno a loro non lo fa.
Credo che il punto sia sempre distinguere tra chi sa benissimo come si fa una cosa e la fa in modo errato di proposito e con uno scopo (per esempio per una parodia, per dirne una) e chi invece non si cura di preoccuparsi di come dovrebbe essere fatta e la fa come capita.

pia

Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da pia » 25/06/2010, 9:26

questo mi sembra scontato, per scherzo a volte nella chattina diciamo cose tipo "ciò mal di testa", ma è ovvio che in un racconto non lo scriveremmo mai.

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Cmt » 25/06/2010, 10:23

pia ha scritto:questo mi sembra scontato, per scherzo a volte nella chattina diciamo cose tipo "ciò mal di testa", ma è ovvio che in un racconto non lo scriveremmo mai.
E perché no? Se devi rappresentare un personaggio che parla a modo suo potresti benissimo scriverlo. :-)

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Ser Stefano » 25/06/2010, 10:50

Per la questione commenti.
Chi gareggia con un suo racconto DEVE votare.
Se per qualsivoglia ragione non vota, escluderlo dalla gara mi pare eccessivo.
Decurtazione di 1 o 2 punti mi pare sensato.

pia

Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da pia » 25/06/2010, 11:00

Cmt ha scritto: E perché no? Se devi rappresentare un personaggio che parla a modo suo potresti benissimo scriverlo. :-)
intendevo in un racconto dove non c'è la necessità, ovvio che possono esserci casi in cui è voluto quel tipo di linguaggio :P

miriam

Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da miriam » 25/06/2010, 13:10

Cmt ha scritto:Ma oltretutto a me pare che la faccenda delle "d" eufoniche e altro siano state indicate come "consigli" non come "regole". Se qualcuno ci tiene a usare le "d" eufoniche (premesso che un editore probabilmente gliele cassa in toto), non credo che verrà fucilato, laddove però le regole minime di spaziatura e punteggiatura sarebbero da rispettare normalmente, a prescindere dalla gara.
È ovvio che possano esistere delle eccezioni se sono motivate. Nel mio universo fantasy gli gnomi parlano senzafarelaminimapausatraunaparolael'altra e quando scrivo i loro dialoghi, come pure ho personaggi che parlano con la "d" eufonica laddove il resto del mondo attorno a loro non lo fa.
Credo che il punto sia sempre distinguere tra chi sa benissimo come si fa una cosa e la fa in modo errato di proposito e con uno scopo (per esempio per una parodia, per dirne una) e chi invece non si cura di preoccuparsi di come dovrebbe essere fatta e la fa come capita.
Assolutamente d'accordo :wink:

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Re: Le Gare - norme generali

Messaggio da leggere da Muirne » 26/06/2010, 1:40

Premetto che non mi sono fatta conti matematici su cosa sia meglio fare, votare, non votare, commentare o altro, ma NON trovo giusto l'obbligo del voto.
Credo sia una questione di liberi atteggiamenti delle persone che partecipano alla gara, io credo che si possa fare un distinguo tra la "concorrenza", cioè tra i racconti in gara, e la "votazione". Magari ho voglia di partecipare per mettere in gioco il mio modo di scrivere e di leggere gli altri non mi importa ( moto di ragionare poco condivisibile ma comprensibile) oppure voglio avere un' occasione per partecipare ma il tempo di giudicare gli altri non lo potrei trovare nemmeno con la bacchetta magica ( come è capitato a me questo mese) e sarebbe giusto detrarmi dei punti? Secondo me no.
Dare la propria preferenza tra gli scritti altrui non influenza sul proprio modo di scrivere e, se non erro, le gare giudicano esattamente questo: la scrittura, trama, personaggi, linguaggio, comunicazione e stile.
A mio avviso sarebbe solo una contaminazione della classifica.

Per il resto condivido, a parte le d' eufoniche che a me piacciono ma quasi tutti i concorsi detestano, quindi pazienza :( e i trattini ( io quello finale lo metterei comunque)

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