Intervista a Laura Ruggeri

Area dedicata alle interviste con gli autori che sono diventati famosi o che hanno capito come uscire dall'ombra. In questa sezione ci si potrà dare appuntamento per discuterne con loro.
Avatar utente
Isabella Galeotti
Apprendista
Messaggi: 186
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2012 (profili visti)
dal 2011 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Intervista a Laura Ruggeri

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 07/03/2019, 8:25

Ciao autori e lettori del web, oggi pubblico l'intervista di un'autrice che ama la natura, ama la sua terra e ama le parole, dette e scritte. Ama raccontare, e scrivere favole.

Vi presento Laura Ruggeri.

Ciao Laura, benvenuta! Ti pongo subito la prima domanda:

Per te cosa è la "parola" raccontata e scritta?

Ciao Isabella! Ti ringrazio per avere pensato a me per la tua intervista settimanale. Io non sono che un’aspirante scrittrice e siti come questo mi aiutano a esercitarmi con la parola. Direi che mi sento più una lettrice. Sono una curiosa ascoltatrice e fin da bambina rimanevo imbambolata come una radio a riempirmi le orecchie delle storie che i grandi mi raccontavano. Sono figlia unica e da piccola non erano molte le volte in cui potevo giocare con altri bambini. Per lo più le persone con cui sono cresciuta erano anziane che mi narravano le loro versioni di fiabe. La mia narratrice più speciale è stata Pierina, che io chiamavo zia anche se era semplicemente la donna che mi accudiva quando mia madre era al lavoro. Lei di fiabe non ne conosceva, perciò le uniche storie che poteva raccontarmi erano quelle della sua vita. I suoi erano racconti per lo più di lutti, di tanti fratelli e sorelle che non erano mai cresciuti, e di bambini, i suoi, che non erano mai nati. Quello che non mi diceva a voce lo capivo benissimo dai suoi gesti e dalla cura che ci metteva a badare a me, alla sua casa, al suo orto, al cibo e ai suoi animali. C’era tanto amore in tutto quello che faceva e io mi sentivo in paradiso nella sua casa anche se consisteva in tutto di due stanze e un piccolo bagno. La cosa importante era essere insieme.
La parola scritta è una diretta conseguenza delle parole che ho ascoltato, di quello che ho visto o vissuto. Mi serve e mi è servita per capire e farmi capire, nel senso che ho sempre scritto tanto e di tutto: diari, poesie, favole, racconti, lettere, ma anche liste e riassunti di cose che dovevo assolutamente ricordare; cose del tipo: appunti di scuola e di lavoro, i film più belli che ho visto, le canzoni da non dimenticare, la frase sentita per caso da uno sconosciuto, le parole che mi sono state d’aiuto e tutt’ora mi danno una direzione, le persone, gli eventi o i luoghi che mi hanno lasciato un segno, bello o brutto che sia.


Scrivere ti aiuta ad essere?

Libera. Scrivere mi solleva dal peso delle mie paure e dal giudizio degli altri. Mi aiuta perché mi dà il tempo di arrivare alle risposte che su due piedi non sempre ho la prontezza di dare. Mi rende chiara una via di uscita da tutto quello che non funziona o che non mi piace, via che spesso coincide con dove vorrei andare. La scrittura è per me un mezzo per ascoltarmi e farmi ascoltare: scrivendo desidero cancellare ogni fraintendimento, dire chiaro e tondo cosa mi piace, cosa voglio, cosa ritengo essenziale, far parlare il mio modo personale di guardare il mondo.

Ti piace principalmente scrivere favole e fiabe, qual è la tua idea iniziale?

Parto sempre da un’emozione. Spesso si tratta di una sensazione che mi rimane dopo aver fatto un sogno: ne faccio di stranissimi, contorti, assurdi e quando al risveglio rimane la loro scia emotiva devo assolutamente scriverli. A volte trasporto una persona o un fatto che mi ha colpito in uno spazio dove posso immaginare un finale che non posso conoscere nella realtà. È una maniera per dare un seguito a qualcosa che potrebbe accadere.


Domandazza: se tu fossi un albero, quale vorresti essere, e perché?

Sarei un melo, perché è un albero semplice, perché è una pianta operosa, nel senso che si mette al servizio della natura, degli animali, dell’uomo, di tutti coi suoi frutti. Un albero è un testimone attendibile dei mutamenti del mondo, come l’uomo tiene conto del passare del tempo, diversamente da lui vive molto a lungo, ha mille forme e seppur possa sembrare immobile è capace di flettersi al vento e resistere agli urti della vita. Per questo nella terra in cui sono nata (Agordo in provincia di Belluno) quando nasce un bambino si pianta un albero: è un modo per stabilire un nesso con la sua resistenza alle intemperie e la sua capacità di elevarsi al di sopra della terra in cui ci sono le radici.


Per scrivere una favola si usa il solito schema: "Quando, dove, chi, cosa, sviluppo, conseguenze, morale, conclusione... e vissero tutti felici e contenti".
Tu lo utilizzi oppure vai dove ti porta la tua fantasia? L'importante è che ci sia una morale?

Non mi riesce di seguire uno schema per la scrittura delle favole, seguo l’emozione iniziale e mi lascio guidare dalla forza risolutrice che vuole emergere dalle favole. Non tutte le favole finiscono bene però, ma se una storia si conclude male, di solito per me non è finita. Deve pur avere un senso che mi sfugge se no perché dovrebbe essere raccontata.

Per incanto sei caduta in una tua favola... chi vorresti essere?

Nelle mie favole io ci sono sempre. Se proprio dovessi scegliere vorrei essere lo stregone che sa dare un nome giusto a tutte le cose e alle persone che incontra.

Domandazza: occupi tutto il tempo della tua giornata a scrivere oppure lo dedichi anche ad altro?

Occupo gran parte della mia giornata al lavoro (sono un’impiegata contabile). Nei momenti liberi mi piace camminare, per lo più per boschi, prati e sentieri delle montagne vicino a casa, leggere libri, racconti di persone che scrivono molto ma molto meglio di me. Mi piace fare cose che mi rilassano tipo yoga, meditazione, ascoltare musica, impastare il pane o la pizza. E mangiare buon cibo.

Il luogo dove più sei ispirata dove si trova, e perché proprio in quel sito?

Nella mia camera da letto, perché lì nessuno mi disturba.


Ora parliamo di lettura. Il verbo leggere dove lo collochi? Prima o dopo il verbo scrivere?

Leggere viene in assoluto prima del verbo scrivere. Per poter scrivere bene bisogna aver letto tanto, appreso le regole, gli stili, aver acquisito un certo gusto, consapevolezza dei propri mezzi, limiti e potenzialità.


C'è qualche lettura che ti affascina più di altre, e perché?

Leggo per lo più narrativa, ma anche poesia e saggi sui più svariati argomenti che vanno dalla filosofia, alla psicologia. Mi è piaciuto tantissimo Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estes che parla delle favole, del perché sono nate, si sono diffuse e perché sono un mezzo per conoscere sé stessi.. E naturalmente molti racconti soprattutto su siti come Braviautori. Mi piace leggere anche autori poco conosciuti perché sono più onesti e sono comunque dotati di grande originalità e talento. I miei libri del cuore sono: Cent’anni di solitudine di Marquez, Il maestro e Margherita di Bulgakov, Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino, I sessanta racconti di Buzzatti. Poi c’è un libro bellissimo che mi ha consigliato un mio amico che ho messo nella mia scatola degli oggetti “preziosi” e che si intitola Oscar e la dama in rosa di Eric-Emmanuel Schmitt: è un libro che in un certo senso parla di come vivere il tempo, perché siamo noi che passiamo nel tempo e non il contrario.

Domandazza: cosa ne faresti di un vaso?

Cosa ne faccio, vorrai dire. Io ho la casa piena di vasi che ho riempito di sassi, sabbia, conchiglie, ghiande, pigne, chicchi di caffè, penne, colori, bottoni, candele, caramelle, cioccolatini. Limitarmi a dei semplici fiori, sale, zucchero, conserve di frutta o di verdura mi sembra un po’ riduttivo.


Ed ora la classica: se ti dicessero: "Laura, hai solo 5 minuti" cosa porteresti con te per sempre?

Se dopo quei cinque minuti non passo a miglior vita scappo con mio figlio, il mio compagno, la gatta e il cane. Mi porterei le loro foto per ricordare come eravamo, un quaderno per annotare quello che mi succede, uno specchio per guardare come siamo e un bel po’ di pizza se ci viene fame.

Grazie ancora per la tua cortesia e disponibilità.

Ciao, alla prossima :smt006
Isabella
Immagine

Avatar utente
Massimo Baglione
Site Admin
Messaggi: 8806
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2007 (profili visti)
dal 2007 (recensori)
dal 2007 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Intervista a Laura Ruggeri

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 07/03/2019, 9:53

Ma quante "Laura" ci sono in questo sito ?! :smt005
Bella intervista anche questa, brave!
ho la casa piena di vasi che ho riempito di sassi, sabbia, conchiglie, ghiande, pigne, chicchi di caffè, penne, colori, bottoni, candele, caramelle, cioccolatini.
:shock: un incubo :lol:
(a parte le caramelle e i cioccolatini...)
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org

Ida Dainese
Sommelier letterario
Messaggi: 354
Iscritto il: 28/07/2015, 23:57
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
posizione nel Club recensori: cdr: *****
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019 (+3)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Intervista a Laura Ruggeri

Messaggio da leggere da Ida Dainese » 07/03/2019, 15:46

C'è un'anima bambina incastonata in questa donna!
Così, Laura, riesci a vedere quella magia che di solito sfugge ai grandi. Mi piacciono i mille contenuti dei tuoi vasi, hai racchiuso in ognuno un pezzetto diverso di mondo.
Immagine

Immagine

Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 37
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Intervista a Laura Ruggeri

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 07/03/2019, 20:36

:smt006
Grazie ancora Isabella per le domande e per il tuo impegno per far conoscere i diversi motivi che ci avvicinano alla scrittura.

Massimo i miei vasi pieni di tutto hanno un loro senso e un loro perché.
Comunque grazie per aver letto l'intervista e per non avermi ancora bannato dal sito!

Grazie Ida per le tue parole: aggiungono sempre qualcosa di bello a quello che c'è.

:smt006

Avatar utente
Daniele Missiroli
Apprendista
Messaggi: 168
Iscritto il: 04/01/2016, 19:32
Località: Bologna
Contatta:

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Intervista a Laura Ruggeri

Messaggio da leggere da Daniele Missiroli » 08/03/2019, 11:31

Laura Ruggeri ha scritto:
07/03/2019, 8:25
La scrittura è per me un mezzo per ascoltarmi e farmi ascoltare
Mi è piaciuta questa frase, Laura, perché rispecchia il mio pensiero molto bene.
Scrivendo, ho imparato tante cose di me sulle quali non avevo avuto il tempo di soffermarmi.
E poi, in tutti i racconti, e anche nei romanzi, chi mi conosce trova sempre qualcosa di me.
Anche cose che non mi ero accorto di metterci. E' bellissimo. :D

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 37
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Intervista a Laura Ruggeri

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 08/03/2019, 13:02

Infatti Daniele il più delle volte ci accorgiamo di quello che comunichiamo di noi (e quindi di quello che siamo) solo quando rallentiamo il discorso per scegliere le parole. La scrittura è uno dei modi per fare questo e per aumentare l'attenzione su tutto.
Grazie per aver letto l'intervista e buon proseguimento di scrittura. Ciao

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Apprendista
Messaggi: 157
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Intervista a Laura Ruggeri

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 08/03/2019, 20:38

Mi è piaciuta molto questa intervista: domande mirate alle quali, Laura, hai risposto con equilibrio e sensibilità. E poi hai citato fra i tuoi autori preferiti alcuni nomi che mi hanno segnato come lettore: Marquez, Calvino, Bulgakov, Buzzati...
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica. (Gesualdo Bufalino)
https://chiacchieredistintivorb.blogspot.com/
Intervista su Bravi Autori https://www.braviautori.com/forum/viewt ... =76&t=5384
Immagine

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 37
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Intervista a Laura Ruggeri

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 08/03/2019, 21:03

Grazie per l'apprezzamento Roberto. Ovviamente l'elenco dei grandi autori che mi piacciono sarebbe molto più lungo e include anche molti degli autori che coraggiosamente scrivono bene su questo e altri siti letterari per pura passione. Caspita quanto ho ancora da imparare da tutti!

Rispondi

Torna a “Interviste e dibattiti con gli autori”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Déjà vu - il rivissuto mancato

Déjà vu - il rivissuto mancato

antologia poetica di AA.VV.

Talvolta, a causa di dinamiche non sempre esplicabili, uno strano meccanismo nella nostra mente ci illude di aver già assistito a una scena che, in realtà, la si sta vivendo solo ora. Il dèjà vu diventa così una fotocopia mentale di quell'attimo, un incontro del pensiero con se stesso.
Chi non ha mai pensato (o realmente vissuto) un'istantanea della propria vita, gli stessi gesti e le stesse parole senza rimanerne perplesso e affascinato? Chi non lo ha mai rievocato come un sogno o, perché no, come un incubo a occhi aperti?
Ventitrè autori si sono cimentati nel descrivere le loro idee di déjà vu in chiave poetica.
A cura di Francesco Zanni Bertelli.

Contiene opere di: Alberto Barina, Angela Catalini, Enrico Arlandini, Enrico Teodorani, Fausto Scatoli, Federico Caruso, Francesca Rosaria Riso, Francesca Gabriel, Francesca Paolucci, Gabriella Pison, Gianluigi Redaelli, Giovanni Teresi, Giuseppe Patti, Ida Dainese, Laura Usai, Massimo Baglione, Massimo Tivoli, Pasquale Aversano, Patrizia Benetti, Pietro Antonio Sanzeri, Silvia Ovis, Umberto Pasqui, Francesco Zanni Bertelli.
Vedi ANTEPRIMA (257,26 KB scaricato 39 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
BReVI AUTORI - volume 3

BReVI AUTORI - volume 3

collana antologica multigenere di racconti brevi

BReVI AUTORI è una collana di libri multigenere, ad ampio spettro letterario. I quasi cento brevi racconti pubblicati in ogni volume sono suddivisi usando il seguente schema ternario:

Fantascienza + Fantasy + Horror
Noir + Drammatico + Psicologico
Rosa + Erotico + Narrativa generale

La brevità va a pari passo con la modernità, basti pensare all'estrema sintesi dei messaggini telefonici o a quelli usati in internet da talune piattaforme sociali per l'interazione tra utenti. La pubblicità stessa ha fatto della brevità la sua arma più vincente, tentando (e spesso riuscendo) in pochi attimi di convincerci, di emozionarci e di farci sognare.
Ma gli estremismi non ci piacciono. Il nostro concetto di brevità è un po' più elastico di un SMS o di un aforisma: è un racconto scritto con cura in appena 2500 battute (sì, spazi inclusi).
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Giorgio Leone, SmilingRedSkeleton, Francesco Gallina, Laura Traverso, Umberto Pasqui, Patrizia Benetti, Luca Valmont, Alessandra Leonardi, Mirta D, Pasquale Aversano, Gabriella Pison, Alessio Del Debbio, Alberto Tivoli, Angela Catalini, Marco Vecchi, Roberta Eman, Michele Botton, Francesca Paolucci, Enrico Teodorani, Marco Bertoli, Fausto Scatoli, Massimo Tivoli, Laura Usai, Valentina Sfriso, Athos Ceppi, Francesca Santucci, Angela Di Salvo, Antonio Mattera, Daniela Zampolli, Annamaria Vernuccio, Giuseppe Patti, Dario Sbroggiò, Angelo Bindi, Giovanni Teresi, Marika Addolorata Carolla, Sonia Barsanti, Francesco Foddis, Debora Aprile, Alessandro Faustini, Martina Del Negro, Anita Veln, Alessandro Beriachetto, Vittorio Del Ponte.
Vedi ANTEPRIMA (215,03 KB scaricato 87 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Il sole è nudo

Il sole è nudo

Antologia di opere che mettono a nudo la pratica del nudismo.
Questo libro non vuole essere un dibattito pro o contro; non ci riguarda, abbiamo solo avuto il desiderio di spogliarci con voi.
A cura di Angelo Manarola e Massimo Baglione.
Copertina di Roberta Guardascione.

Contiene opere di: Concita Imperatrice, M. C, Gianni Veggi, 1 s3mpl1c3 nud1sta, Paolo De Andreis, Mario Stallone, Leonardo Rosso, Iconat, Sergio Bartolacelli, Donatella Ariotti, Franca Riso, Lodovico Ferrari, Goldchair60, Emanuele Cinelli, Vittoria Tomasi, Simone Pasini, Anna Rita Foschini, Matteone, Galiano Rossi, Franca Mercadante, Massimo Lanari, Francesco Paolo Catanzaro, Francesco Guagliardo, Giacobsi, Bayron, Marina Paolucci, Guglielmo A. Ferrando, Stefano Bozzato, Marco Murara, Francesca Miori, Lorenzo Moimare, Vincenzo Barone, Rupert Mantovani, Domenico Ciccarelli, Siman, Roberto Gianolio, Francesco Marcone, utente anonimo, Jole Gallo, Giovanni Altieri, Daniela Zampolli, Robi Nood, Mauro Sighicelli, Lucica Talianu, Giovanni Minutello, Naturizia, Serena Carnemolla, Carla Bessi.
Vedi ANTEPRIMA (407,33 KB scaricato 549 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 56

La Gara 56 - Amicizia ritrovata

(novembre 2015, 25 pagine, 794,03 KB)

Autori partecipanti: Carlocelenza, Skyla74, Alberto Tivoli, Patrizia Chini, Giorgio Leone, Eliseo Palumbo, Angelo Manarola,
a cura di Ida Dainese.
Scarica questo testo in formato PDF (794,03 KB) - scaricato 248 volte.
oppure in formato EPUB (324,30 KB) (vedi anteprima) - scaricato 156 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 63

La Gara 63 - Treni e stazioni

(marzo/aprile 2017, 30 pagine, 932,81 KB)

Autori partecipanti: Massimo Tivoli, Gabriele Ludovici, Giorgio Leone, Mirtalastrega, Daniele Missiroli, Fabrizio Bonati, Angela Catalini, Manuel Crispo, Patrizia Chini,
a cura di Ida Dainese.
Scarica questo testo in formato PDF (932,81 KB) - scaricato 53 volte.
oppure in formato EPUB (762,33 KB) (vedi anteprima) - scaricato 30 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 57

La Gara 57 - Imbranati

(dicembre 2015, 27 pagine, 3,39 MB)

Autori partecipanti: Lodovico, Giorgio Leone, Angelo Manarola, Federico Pani, Alberto Tivoli, Skyla, Marina Paolucci, Eliseo Palumbo,
a cura di Carlocelenza.
Scarica questo testo in formato PDF (3,39 MB) - scaricato 100 volte.
oppure in formato EPUB (448,80 KB) (vedi anteprima) - scaricato 136 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.