Tre Androidi Cosmonauti

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'autunno 2019.

Voti

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
1
14%
3 - si lascia leggere
4
57%
4 - è bello
2
29%
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 7

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 326
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Tre Androidi Cosmonauti

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 08/10/2019, 23:02

Screenshot (4).png
La bandiera degli Stati Uniti Orientali sventolava alta nel cielo, posizionata al centro del semicerchio selciato antistante la sede spaziale di Las Velas.
Richard Pink, seduto sulla lussuosa ed ergonomica poltrona del suo ufficio, assisteva agli ultimi preparativi attraverso la parete in vetro.
La punta dello space shuttle Miguel I luccicava; la navicella puntava dritto in alto contro il sole. Le scalette arancione fosforescente furono smontate, gli addetti alla preparazione si allontanarono, sotto lo sguardo attento del ricco magnate; Mr. Pink si avvicinò al vetro, pensava che sembrassero piccole formichine, fece finta di schiacciarle premendo il polpastrello dell'indice contro la parete trasparente.
I motori si accesero, iniziò il countdown: 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1
La sala pilotaggio ospitava tre cosmonauti ben allacciati ai loro sedili. La propulsione li schiacciò contro lo schienale; i tre chiusero gli occhi e afferrarono saldamente i tubi d'acciaio, che costituivano la struttura. In otto minuti la capsula era in orbita, libera dai booster di lancio. Le luci rosse furono sostituite da brillante luce bianca. M-000, M-001 e M-002, androidi Human Native, corpo d'acciaio, cuore umano, slacciarono le cinture, galleggiavano in assenza di gravità; si scambiarono sorrisi soddisfatti.
«Concentrazione ragazzi. La missione è appena iniziata.» gracchiò la voce di Mr. Pink.
M-000 tornò subito ai comandi, avviò la gravità artificiale, controllò le coordinate, aumentò la velocità di propulsione e impostò il pilota automatico.
«Wow, non mi sembra vero.» disse M-002
«Siamo nello spazio Youssuf!» rispose M-001
«Datti una calmata, Mao.»
«Ronald, rilassati.» obiettò M-001
«Abbiamo del lavoro da svolgere, controllate che sia tutto in ordine, fra dieci minuti indurremo il sonno artificiale. Il viaggiò durerà solo ventiquattro ore.»
Mao e Youssuf, rispettivamente M-001 e M-002, sbuffarono sonoramente.
Concluso il rapido controllo i tre androidi tornarono al posto, spensero la gravità artificiale, impostarono il timer e si disattivarono.
Ventidue ore più tardi riaprirono gli occhi. Attraverso gli oblò potevano vedere la superficie lunare. Nelle successive due ore prepararono l'allunaggio.
«Base, qui M-001, passo.»
«Ti riceviamo forte e chiaro, passo.»
«Tre minuti all'allunaggio, passo.»
«Buona fortuna, passo e chiudo.»
La manovra non fu difficoltosa, l'addestramento stava dando i suoi frutti. M-000 manovrò la navicella facendole toccare il fondo del cratere lunare delicatamente.
«Base, allunaggio avvenuto con successo. Passo.»
La trasmittente emise urla di gioia.
I tre staccarono la trasmissione senza aspettare risposta, sapevano già cosa fare. Indossarono i caschi, afferrarono il piccolo carrello con il materiale necessario e, aperto il portellone, lo fecero scivolare; attivarono il motore elettrico, facilitando il trasporto, e si allontanarono per circa 10 metri. Saldati i freni alle ruote del carrello, M-000, M-001 e M-002 si distanziarono e posizionarono una stella d'argento ciascuno sul suolo grigio, pigiarono un tasto rosso, tre raggi schizzarono in alto unendosi in una cupola. Gli androidi guidarono il carrello all'interno dei raggi, impugnarono le stampanti 3D, le accesero e iniziarono a creare l'involucro della cupola. Raggiunta la loro altezza massima, fissarono le stampanti alle porzioni di parete già stampata lasciandole lavorare in autonomia.
La costruzione durò alcune ore; giunti quasi alla fine, l'aria ossigenata, contenuta in tre grandi bombole coricate sul carrello, fu diffusa attraverso i pressurizzatori.
Il primo avamposto lunare della PinkLab. e della storia stava prendendo forma.
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

https://betoofarka.blogspot.it

https://adf.ly/1Udt1Y

Diego.G
Foglio bianco
Messaggi: 19
Iscritto il: 13/09/2019, 18:43
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Diego.G » 09/10/2019, 13:16

Mi è piaciuto il tuo racconto, e a dir la verità non ho molto da dire. L'idea non è una novità, però riesco a immaginare che questo racconto sia un sunto di una storia più grande, di un romanzo; non mi dispiacerebbe che questi tre androidi ne combinassero un po' di tutti i colori come i 3 Marmittoni. Dimmi che ne farai un romanzo;-)

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 326
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Commento

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 09/10/2019, 13:50

Diego.G ha scritto:
09/10/2019, 13:16
Dimmi che ne farai un romanzo;-)
Ciao Diego, contento che ti sia piaciuto, la fantascienza di solito fa storcere il naso.
I tre fanno parte di uno dei miei universi, che ho in mente. Un romanzo sul giovane Mr. Pink c'è già, ha partecipato l'anno scorso al premio Urania, ma purtroppo non sono rientrato tra i finalisti, per questo ho deciso di rivederlo, farlo editare e spero nel 2020 autopubblicarlo, su Kindle credo.
In futuro, se sarò fortunato come autore, usciranno diversi romanzi, brevi o lunghi, con gli androidi protagonisti.
Grazie per avermi letto
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

https://betoofarka.blogspot.it

https://adf.ly/1Udt1Y

Laura Traverso
Necrologista
Messaggi: 221
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 09/10/2019, 15:03

Premetto che l'argomento non è il mio preferito. Sarà che abbiamo appena finito di scrivere su "LUNA" (antologia sui 50 dallo sbarco) e pertanto mi è sembrato molto simile ai tanti pubblicati sul tema.
Certamente il racconto è scritto bene, correttamente, ma l'insieme di numeri e sigle non hanno, secondo me, reso scorrevole la lettura. Ma, ripeto, è solo una questione personale; sono certa che piacerà molto, invece, soprattutto, ai commentatori uomini. Ciao Eliseo :-)

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 326
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Commento

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 09/10/2019, 15:11

Laura Traverso ha scritto:
09/10/2019, 15:03
Premetto che l'argomento non è il mio preferito. Sarà che abbiamo appena finito di scrivere su "LUNA" (antologia sui 50 dallo sbarco) e pertanto mi è sembrato molto simile ai tanti pubblicati sul tema.
Certamente il racconto è scritto bene, correttamente, ma l'insieme di numeri e sigle non hanno, secondo me, reso scorrevole la lettura. Ma, ripeto, è solo una questione personale; sono certa che piacerà molto, invece, soprattutto, ai commentatori uomini. Ciao Eliseo :-)
Grazie per avermi letto. Il tuo commento mi serve da spunto per poter rendere la mia scrittura sci-fi più accessibile e apprezzabile, m'impegnerò di più.
Buona giornata :smt006
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

https://betoofarka.blogspot.it

https://adf.ly/1Udt1Y

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 264
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 09/10/2019, 18:17

Il racconto mi sembra molto lineare: una missione spaziale ha successo senza che accadano particolari inconvenienti, quindi anch’io ho immaginato che fosse l’inizio di un racconto più lungo o di un romanzo, dove le avventure dei tre potrebbero svilupparsi in mille direzioni imprevedibili.
Quello che ho apprezzato di più è la caratterizzazione dei personaggi. Gli androidi saranno pure d’acciaio ma hanno un comportamento molto “umano”, in poche battute hai fatto ben intuire il rapporto che c’è fra di loro: M-000, Ronald, sembra il più razionale, quello che prende veramente sul serio la missione e riporta all’ordine i colleghi che battibeccano.
Solo una perplessità di carattere tecnico: perché attivare una gravità artificiale su un veicolo spaziale che fa un viaggio di poche ore? E solo per un brevissimo periodo in cui i cosmonauti sono svegli.
Ti segnalo un punto di troppo nell’ultima frase.
Mi piacerebbe leggere il seguito di questo breve racconto.

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 326
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Tre Androidi Cosmonauti

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 09/10/2019, 19:07

Ciao Roberto, grazie per avermi letto.
Era il loro primo viaggio in orbita, semplicemente per provare l'ebrezza dell'assenza di gravità. Se ti interessa, M-000 è il protagonista del racconto "Checkpoint" selezionato nell'antologia di braviautori "Non spingete quel bottone", leggendo quel racconto li e anche "Sesto senso" contenuta nell'antologia, sempre di BraviAutori "256k" credo che ti possa fare un'idea sula natura degli androidi.
Sicuramente leggerai altro su loro.
A presto.
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

https://betoofarka.blogspot.it

https://adf.ly/1Udt1Y

Namio Intile
Pubblicista
Messaggi: 91
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2018 (profili visti)
dal 2017 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile » 10/10/2019, 11:37

Racconto difficile da inquadrare, perché sembra faccia parte di un contesto più ampio. Bada bene, pur avendo tutto ciò che occorre a un racconto: dei protagonisti, un'intreccio e una trama (seppur resa evidente, in modo fugace, nell'ultimo periodo) e anche di una certa gradazione ascendente, ti lascia un certo amaro in bocca; una insoddisfazione, come di aver condotto qualcuno in un certo posto senza un vero perché.
Ma queste cose credo che tu le sappia benissimo.
La forma va bene, solo questo periodo: " Saldati i freni alle ruote del carrello, M-000, M-001 e M-002 si distanziarono e posizionarono una stella d'argento ciascuno sul suolo grigio, pigiarono un tasto rosso, tre raggi schizzarono in alto unendosi in una cupola. Gli androidi guidarono il carrello all'interno dei raggi, impugnarono le stampanti 3D, le accesero e iniziarono a creare l'involucro della cupola. Raggiunta la loro altezza massima, fissarono le stampanti alle porzioni di parete già stampata lasciandole lavorare in autonomia." mi pare troppo lungo e arzigogolato per un racconto di quattromila battute e meno. Ma, appunto, in un contesto più ampio…
Un nota: le regole grammaticali del discorso diretto e di quello indiretto sono identiche; altrettanto nei passaggi dall'uno all'altro.
Pertanto quando scrivi: "«Wow, non mi sembra vero.» disse M-002
«Siamo nello spazio Youssuf!» rispose M-001
«Datti una calmata, Mao.»
«Ronald, rilassati.» obiettò M-001" dovresti inserire una virgola dopo vero, e rilassati, (o nulla, prima della chiusura dei caporali è consentito). Altrimenti, dopo il punto, ma lì è un errore, il disse e l'obiettò vanno in maiuscolo. Nel secondo rigo, dopo Youssuf eviterei l'esclamativo, e invece di rispose opterei per un esclamò.
Alla prossima

Avatar utente
Lodovico
Terza pagina
Messaggi: 561
Iscritto il: 19/05/2011, 10:22
Località: Borgosesia
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+3)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Lodovico » 10/10/2019, 21:17

Credo di non sbagliare se suppongo che questo racconto faccia parte, come già ipotizzato da altri, di una storia più lunga e articolata. In realtà nel racconto attuale non accade nulla, si sta creando una base spaziale sulla luna e, chi la sta creando sono sia umani che androidi. Come sempre è ben scritto,ma manca un po' di trama. Ormai ci conosciamo da un bel numero di anni (Kutaki Harikumo o qualcosa del genere :-D), se non ho capito un tubo non sentirti in colpa a dirmelo) :lol: :lol:
P.S. Un bel 4 ci sta
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 326
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Commento

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 10/10/2019, 21:46

Lodovico ha scritto:
10/10/2019, 21:17
Credo di non sbagliare se suppongo che questo racconto faccia parte, come già ipotizzato da altri, di una storia più lunga e articolata. In realtà nel racconto attuale non accade nulla, si sta creando una base spaziale sulla luna e, chi la sta creando sono sia umani che androidi. Come sempre è ben scritto,ma manca un po' di trama. Ormai ci conosciamo da un bel numero di anni (Kutaki Harikumo o qualcosa del genere :-D), se non ho capito un tubo non sentirti in colpa a dirmelo) :lol: :lol:
P.S. Un bel 4 ci sta
Lodo ma come fai a ricordarti di Kutaki Arikumo, che grande!
Si la storia è nel mio cervello, fanno parte di uno dei 4 Universi che mi girano in mente al momento, prima o poi arriverà il loro momento
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

https://betoofarka.blogspot.it

https://adf.ly/1Udt1Y

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 326
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Commento

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 10/10/2019, 21:50

Namio Intile ha scritto:
10/10/2019, 11:37
Racconto difficile da inquadrare, perché sembra faccia parte di un contesto più ampio. Bada bene, pur avendo tutto ciò che occorre a un racconto: dei protagonisti, un'intreccio e una trama (seppur resa evidente, in modo fugace, nell'ultimo periodo) e anche di una certa gradazione ascendente, ti lascia un certo amaro in bocca; una insoddisfazione, come di aver condotto qualcuno in un certo posto senza un vero perché.
Ma queste cose credo che tu le sappia benissimo.
La forma va bene, solo questo periodo: " Saldati i freni alle ruote del carrello, M-000, M-001 e M-002 si distanziarono e posizionarono una stella d'argento ciascuno sul suolo grigio, pigiarono un tasto rosso, tre raggi schizzarono in alto unendosi in una cupola. Gli androidi guidarono il carrello all'interno dei raggi, impugnarono le stampanti 3D, le accesero e iniziarono a creare l'involucro della cupola. Raggiunta la loro altezza massima, fissarono le stampanti alle porzioni di parete già stampata lasciandole lavorare in autonomia." mi pare troppo lungo e arzigogolato per un racconto di quattromila battute e meno. Ma, appunto, in un contesto più ampio…
Un nota: le regole grammaticali del discorso diretto e di quello indiretto sono identiche; altrettanto nei passaggi dall'uno all'altro.
Pertanto quando scrivi: "«Wow, non mi sembra vero.» disse M-002
«Siamo nello spazio Youssuf!» rispose M-001
«Datti una calmata, Mao.»
«Ronald, rilassati.» obiettò M-001" dovresti inserire una virgola dopo vero, e rilassati, (o nulla, prima della chiusura dei caporali è consentito). Altrimenti, dopo il punto, ma lì è un errore, il disse e l'obiettò vanno in maiuscolo. Nel secondo rigo, dopo Youssuf eviterei l'esclamativo, e invece di rispose opterei per un esclamò.
Alla prossima
Ciao Namio, grazie per le dritte ma per essere sicuro di aver capito faccio un esempio:
«Siamo nello spazio Youssuf!» Rispose M-001 oppure «Siamo nello spazio Youssuf!», rispose M-001
Dimmi che ho capito altrimenti ho bisogno di una ulteriore spiegazione
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

https://betoofarka.blogspot.it

https://adf.ly/1Udt1Y

Avatar utente
Lodovico
Terza pagina
Messaggi: 561
Iscritto il: 19/05/2011, 10:22
Località: Borgosesia
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+3)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Commento

Messaggio da leggere da Lodovico » 10/10/2019, 21:54

Eliseo Palumbo ha scritto:
10/10/2019, 21:46
Lodo ma come fai a ricordarti di Kutaki Arikumo, che grande!
Si la storia è nel mio cervello, fanno parte di uno dei 4 Universi che mi girano in mente al momento, prima o poi arriverà il loro momento
Fanne un romanzo, secondo me tu hai bisogno di uno spazio che non siano i 10.000 caratteri, buttati sul racconto lungo, secondo me vai bene. Sì, mi ricordo di Kutaki Arikumo, quello che metteva recensioni cattivissime (non a me)! :-D
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Namio Intile
Pubblicista
Messaggi: 91
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2018 (profili visti)
dal 2017 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Tre Androidi Cosmonauti

Messaggio da leggere da Namio Intile » 11/10/2019, 11:05

Buona la prima, nel senso che dopo il punto esclamativo non va la virgola, ma comunque il maiuscolo.

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 326
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Tre Androidi Cosmonauti

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 11/10/2019, 13:19

Namio Intile ha scritto:
11/10/2019, 11:05
Buona la prima, nel senso che dopo il punto esclamativo non va la virgola, ma comunque il maiuscolo.
Grazie per la delucidazione
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

https://betoofarka.blogspot.it

https://adf.ly/1Udt1Y

Avatar utente
Giorgio Leone
Apprendista
Messaggi: 128
Iscritto il: 08/11/2014, 13:14
Località: Bormio

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+4)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Giorgio Leone » 11/10/2019, 13:53

Ciao Eliseo, molto che non ci vediamo. Prima cosa, probabilmente la più importante,hai migliorato incredibilmente la scrittura che una volta - non volermene - lasciava parecchio a desiderare.
Per quanto riguarda il resto, vado anch'io sull'onda di chi mi ha preceduto ma, per non essere monotono, te lo dico in un altro modo. Leggendo, direi dopo metà, ho cominciato a chiedermi: "chissà cosa succederà adesso: demonio di un Eliseo, deve aver preparato qualcosa di straordinario!". Le premesse per farmi la domanda c'erano infatti tutte. A parte la legittima aspettativa sempre esistente nel leggere ogni storia, la descrizione e il tratteggio dei personaggi (o mezzi personaggi perché si tratta di androidi) induceva l'attesa di qualcosa, di tragico o anche di umoristico. Verso la fine la mia tensione era ormai al diapason, ho iniziato a sudare e a tremare e mi sono detto: "sicuramente la bravura di Eliseo starà nel costringere l'avvenimento sospeso addirittura nell'ultima riga, onde ottenere il massimo dell'effetto."
Macchè, nell'ultimo periodo non è successo niente e sono rimasto come un ciula. Come leggere: "oggi siamo andati al mare, abbiamo fatto il bagno e siamo tornati". Vabbè, questo sarà anche solo l'incipit di uno sterminato romanzo, ma qualche piccola anticipazione potevi darcela!
Ultima modifica di Giorgio Leone il 11/10/2019, 18:25, modificato 1 volta in totale.
ImmagineImmagine
Immagine
Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Avatar utente
Eliseo Palumbo
Correttore di bozze
Messaggi: 326
Iscritto il: 22/10/2011, 14:09
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Tre Androidi Cosmonauti

Messaggio da leggere da Eliseo Palumbo » 11/10/2019, 14:28

Ciao grande Giorgio! Ci incontriamo di nuovo dopo un bel po di tempo, hai ragione. Per quanto riguarda la scrittura, sperando di non passare per presuntuoso, ti do pienamente ragione, è migliorata sicuramente di netto, se dovessi toranre indietro e rileggere il mio primo racconto pubblicato in una gara mi vengono i brividi. Per quasi un anno sono "sparito" da BraviAutori ma ho continuato a scrivere in privato e su altre piattaforme dove ho potuto confrontarmi con altri autori emergenti o meno, mi è giovato molto.
Passando al racconto attuale in effetti hai ragione pure in questo caso, avrei potuto dedicare qualche riga in più e far accadere qualcosa oppure strutturare la trama in modo differente o anticipare qualcosa, mi dispiace se ho "deluso" le aspettative che si erano create durante la lettura e di averti lasciato con l'amaro in bocca, un autore(o aspirante tale) non dovrebbe mai farlo. Allo stesso tempo però devo dire che aver suscitato qualcosa in te mi fa molto piacere, lo prendo come un passo avanti.
A presto Giorgio, un abbraccio
PS grazie per aver dedicato del tempo al mio racconto
Mostrare ad altri le proprie debolezze lo sconvolgeva assai più della morte

POSARE LA MIA PENNA E' TROPPO PERICOLOSO IO VIVO IO SCRIVO E QUANDO MUOIO MI RIPOSO


Immagine

https://betoofarka.blogspot.it

https://adf.ly/1Udt1Y

Stefyp
Foglio bianco
Messaggi: 36
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Stefyp » 15/10/2019, 23:16

Ripeto sicuramente ciò che è stato detto in precedenza. Così come appare in questo contesto il racconto perde parecchio del suo potenziale. Parte in quarta, ma non porta a nulla. Ha bisogno di essere ampliato magari fino a diventare un romanzo. A me personalmente non piace leggere libri di fantascienza, mentre amo il film di fantascienza, quindi chissà magari se diventasse anche un film potrei apprezzarlo.

Rispondi

Torna a “Gara d'autunno, 2019”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Bagliori Cosmici

Bagliori Cosmici

la Poesia nella Fantascienza

Il sonetto "Aspettativa" di H. P. Lovecraft è stato il faro che ha guidato decine di autori nella composizioni delle loro poesie fantascientifiche pubblicate in questo libro. Scoprirete che quel faro ha condotto i nostri poeti in molteplici luoghi; ognuno degli autori ha infatti accettato e interpretato quel punto fermo tracciando la propria rotta verso confini inimmaginabili.
A cura di Alessandro Napolitano e Massimo Baglione.

Contiene opere di: Sandro Battisti, Meth Sambiase, Antonella Taravella, Tullio Aragona, Serena M. Barbacetto, Francesco Bellia, Gabriele Beltrame, Mara Bomben, Luigi Brasili, Antonio Ciervo, Iunio Marcello Clementi, Diego Cocco, Vittorio Cotronei, Lorenzo Crescentini, Lorenzo Davia, Angela Di Salvo, Bruno Elpis, Carla de Falco, Claudio Fallani, Marco Ferrari, Antonella Jacoli, Maurizio Landini, Andrea Leonelli, Paolo Leoni, Lia Lo Bue, Sandra Ludovici, Matteo Mancini, Domenico Mastrapasqua, Roberto Monti, Daniele Moretti, Tamara Muresu, Alessandro Napolitano, Alex Panigada, Umberto Pasqui, Simone Pelatti, Alessandro Pedretta, Mattia Nicolò Scavo, Ser Stefano, Marco Signorelli, Salvatore Stefanelli, Alex Tonelli, Francesco Omar Zamboni.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (2,55 MB scaricato 304 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Fungo più, fungo meno...

Fungo più, fungo meno...

Nessuno li ha mai raccontati in maniera avvincente.

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Cosa può accadere se una élite di persone geneticamente Migliore si accorge di non essere così perfetta come crede?
Una breve storia di Fantascienza scritta da Carlo Celenza, Ida Dainese, Lodovico Ferrari, Massimo Baglione e Tullio Aragona.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (1,11 MB scaricato 35 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
BReVI AUTORI - volume 5

BReVI AUTORI - volume 5

collana antologica multigenere di racconti brevi

BReVI AUTORI è una collana di libri multigenere, ad ampio spettro letterario. I quasi cento brevi racconti pubblicati in ogni volume sono suddivisi usando il seguente schema ternario:

Fantascienza + Fantasy + Horror
Noir + Drammatico + Psicologico
Rosa + Erotico + Narrativa generale

La brevità va a pari passo con la modernità, basti pensare all'estrema sintesi dei messaggini telefonici o a quelli usati in internet da talune piattaforme sociali per l'interazione tra utenti. La pubblicità stessa ha fatto della brevità la sua arma più vincente, tentando (e spesso riuscendo) in pochi attimi di convincerci, di emozionarci e di farci sognare.
Ma gli estremismi non ci piacciono. Il nostro concetto di brevità è un po' più elastico di un SMS o di un aforisma: è un racconto scritto con cura in appena 2500 battute (sì, spazi inclusi).
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Marco Bertoli, Angela Catalini, Francesco Gallina, Liliana Tuozzo, Roberto Bonfanti, Enrico Teodorani, Laura Traverso, Antonio Mattera, Beno Franceschini, F. T. Leo, Fausto Scatoli, Alessandro Chiesurin, Selene Barblan, Giovanni Teresi, Noemi Buiarelli, Maria Rupolo, Alessio Del Debbio, Francesca Gabriel, Gabriele Iacono, Marco Vecchi, SmilingRedSkeleton, Alessandro Pesaresi, Gabriele Iacono, Gabriele Laghi, Ilaria Motta.
Vedi ANTEPRIMA (263,51 KB scaricato 38 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 37 - Il trinomio Fantastico

La Gara 37 - Il trinomio Fantastico

(aprile/maggio 2013, 50 pagine, 1,25 MB)

Autori partecipanti: Nunzio Campanelli, Marino Maiorino, Lodovico, Patrizia Benetti, Antares, Monica Porta may bee, Licetti, Yendis, Carlocelenza, Scrittore97, Anto Pigy, Pardan, Freecora, Lorella15, Polly Russell, LeggEri.
A cura di Mastronxo e Ser Stefano.
Scarica questo testo in formato PDF (1,25 MB) - scaricato 352 volte.
oppure in formato EPUB (1,30 MB) (vedi anteprima) - scaricato 196 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 32 - MOM - Storie di Madri (e figli)

La Gara 32 - MOM - Storie di Madri (e figli)

(luglio/agosto 2012, 42 pagine, 720,59 KB)

Autori partecipanti: Nathan, Umberto Pasqui, Ardito Eufemismo, Lodovico, Ser Stefano, Maria92, Lorella15, Alhelì, Mastronxo, Monica Porta may bee, Exlex, Tuarag, Licetti, Angela Di Salvo.
A cura di Mastronxo.
Scarica questo testo in formato PDF (720,59 KB) - scaricato 105 volte.
oppure in formato EPUB (936,83 KB) (vedi anteprima) - scaricato 189 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 58 - A volte ritornano

La Gara 58 - A volte ritornano

(marzo/aprile 2016, 18 pagine, 500,19 KB)

Autori partecipanti: Giorgio Leone, Patrizia Chini, Nunzio Campanelli, Laura Chi, Alberto Tivoli, Annamaria Vernuccio.
a cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (500,19 KB) - scaricato 27 volte.
oppure in formato EPUB (1,03 MB) (vedi anteprima) - scaricato 32 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.