L'avvertimento

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2019.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 22/09/2019, 0:00

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
1
6%
3 - si lascia leggere
7
41%
4 - è bello
7
41%
5 - mi piace tantissimo
2
12%
 
Voti totali: 17

Avatar utente
Daniele Missiroli
Apprendista
Messaggi: 194
Iscritto il: 04/01/2016, 19:32
Località: Bologna
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

L'avvertimento

Messaggio da leggere da Daniele Missiroli » 02/09/2019, 19:26

A diciotto anni Angelica sposò Charlie.
La cerimonia fu officiata nella cattedrale di Gilford e tutto il paese vi partecipò. Così si faceva per i matrimoni della nobile casata Mayer, che possedeva un’infinità di terre nei dintorni, anche se nessuno, nemmeno il fisco, sapeva bene quante fossero le loro proprietà.
Capelli neri e lunghi in un viso dolce e aggraziato, indossava il vestito più costoso che i cittadini di Gilford avessero mai visto. I quattro fratelli minori di Charlie, tutti sposati con donne che avevano più del doppio dell'età di Angelica, erano felici per lui. Un colpo di fulmine da parte di entrambi, pensarono. Il fatto che il padre della sposa lavorasse per i Mayer come stalliere e la madre fosse la loro cuoca era irrilevante.
Tutte le cognate la accolsero come una sorella, come devi fare se sei la moglie di un Mayer. Dell'età di Charlie, che aveva una trentina d'anni più di lei, non si parlava mai durante le cene in famiglia. Anche perché, se qualcuno l'avesse fatto, Cordelia, moglie del secondogenito, avrebbe di certo puntualizzato, con la sua stridula voce, che la differenza era di trentacinque, non di trent'anni. Nemmeno Rebecca, moglie del terzogenito, amava molto Angelica. Le augurava spesso di avere tanti figli come lei, che ne aveva cinque. In questo modo, le diceva, “capirai cosa vuol dire”. Non le spiegava mai, però, il significato di quella frase. Penelope, moglie del penultimo fratello, non la poteva sopportare, perché troppo bella e longilinea. Non come lei, piccola e con un seno prosperoso. Susan invece, moglie del più piccolo, la ammirava, perché nei suoi occhi vedeva l'amore per il marito. Quello, cioè, che era scomparso dai suoi da diversi anni.

Gentile, affettuosa, dolce, disponibile con tutti, Angelica era amata, almeno a parole, da tutta la famiglia. Quanto era piacevole intrattenersi con lei in cucina a far torte e sformati, oppure nelle riunioni salottiere della domenica con le altre mogli. Quando qualche donna si lamentava del proprio consorte, lei scuoteva la testa con benevolenza e aggiungeva: – Charlie no, lui non è così! Il mio Charlie sì che è un marito perfetto.

Certo, dopo quindici anni di matrimonio, qualcosa era cambiato. Lui non la baciava più al risveglio, né quando usciva per andare in ufficio. Era diventato scontroso e si arrabbiava per un nonnulla, ma lei minimizzava questi problemi familiari.
– È affaticato per il troppo lavoro, bisogna capirlo – ripeteva a tutti.
Nonostante questo, Angelica rimaneva cordiale e sorridente com'era sempre stata. Solo il suo aspetto non era lo stesso. Le mani erano diventate paffute, i fianchi si erano ingrossati e il seno si era deformato. L'altezza era rimasta inalterata, la larghezza no.

Il suo altruismo e la sua bontà d'animo si manifestarono anche quando ci fu la tragedia.
Charlie aveva assunto Mandy, una giovane cameriera di colore, per tenere in ordine il suo studio, stipato di libri, documenti e soprammobili. Lui era molto scrupoloso; non tollerava che gli oggetti fossero spostati nemmeno di un millimetro e spesso restava ore a illustrarle meticolosamente cosa fare.
Un giorno, Mandy stava togliendo dal giardino le foglie che il vento vi aveva accumulato. Mentre spazzava a ridosso della casa, purtroppo il vento le fece cadere in testa un grosso vaso di fiori.
Angelica le rese omaggio con la corona di fiori più costosa.
– Mi dispiace per lei – disse alle cognate, durante il funerale, – ma bisogna stare attenti quando si va nelle case altrui!

Qualche tempo dopo, Charlie si ammalò e il suo medico gli disse che doveva prendersi un mese di riposo. Non volendo stare con le mani in mano, decise allora di scrivere le sue memorie e assunse Emily. Tutte le mattine, quella giovane studentessa andava a casa Mayer e si chiudeva nello studio con Charlie. Lavoravano senza sosta tutto il giorno, e a volte Charlie, prima di cena, doveva farsi una doccia da quanto era accaldato.
Ahimè, la sfortuna si accanì di nuovo contro la famiglia Mayer. Mentre usciva dalla porta principale, un pesante vaso di fiori piombò in testa a Emily.
– Sapete – disse alle cognate, durante il funerale, – Charlie si sente così responsabile che ha insistito per pagare le spese per intero!

Dopo quel giorno, la vita in casa Mayer riprese a scorrere tranquilla. Angelica cucinava torte e sformati e si intratteneva in indulgenti conversazioni salottiere con le altre mogli.
Tempo dopo, una donna della servitù andò in pensione e, fra le tante, si presentò per un colloquio di lavoro una giovane ragazza molto carina. Charlie la fece accomodare nel suo studio e stava leggendo il suo curriculum, quando sentì un frastuono provenire dal cortile. Si precipitò alla finestra e vide che era caduto un grosso vaso di fiori che, per fortuna, non aveva colpito nessuno.
Charlie si affrettò a congedare la ragazza.
Ultima modifica di Daniele Missiroli il 21/09/2019, 10:00, modificato 1 volta in totale.

Selene Barblan
Pubblicista
Messaggi: 95
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 02/09/2019, 19:53

Spiritoso, ben scritto, l’ho letto con piacere; anche se la storia non si può definire “innovativa” essa viene affrontata in modo originale e frizzante, aspetto secondo me molto importante. Già il titolo dà un “avvertimento” di ciò che capiterà, senza però anticipare troppo. Non ho niente di particolare da segnalare riguardo punteggiatura/refusi... . Buon lavoro secondo me.

Avatar utente
Daniele Missiroli
Apprendista
Messaggi: 194
Iscritto il: 04/01/2016, 19:32
Località: Bologna
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: L'avvertimento

Messaggio da leggere da Daniele Missiroli » 02/09/2019, 20:21

Grazie, Selene, sei stata un fulmine: l'ho pubblicato 10 minuti fa :lol:

Laura Traverso
Necrologista
Messaggi: 221
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 02/09/2019, 23:37

Il racconto è divertente ma, secondo me, abbastanza prevedibile nel suo sviluppo.
Mi è parso un poco ripetitivo l'elencare la sfilza di nomi delle varie cognate inviperite.
Trovo che in generale sia stato assai ripetitivo (vaso che cade...). Capisco, ci voleva per rendere l'idea, ma la trama non mi ha coinvolto più di tanto. Il narrato è esposto molto bene, con accuratezza e precisione.

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 263
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 03/09/2019, 0:37

Diabolica questa Angelica, a dispetto del suo nome!
Il racconto è carino e divertente, c’è un sottile humor nero molto british, forse un po’ ripetitivo nella modalità scelta dalla signora per liberarsi delle (presunte) rivali, ma in amore e in guerra…
Il buon Charlie si rassegnerà a scegliere con più accortezza la servitù?

Massimo Centorame
Foglio bianco
Messaggi: 25
Iscritto il: 31/08/2019, 21:54

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Massimo Centorame » 03/09/2019, 7:15

L'ho trovato molto frizzante e grottesco. Il vaso di fiori "omicida" diviene il tormentone che valorizza la storia e la rende ancora più spiritosa. Forse qualche piccola ridondanza a livello narrativo, ma non incide sicuramente sul giudizio finale. A me è piaciuto.
Ultima modifica di Massimo Centorame il 03/09/2019, 22:09, modificato 1 volta in totale.

Stefyp
Foglio bianco
Messaggi: 36
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Stefyp » 03/09/2019, 8:36

Mi è piaciuto. Il vaso di fiori omicida, il nome Angelica, la descrizione del suo corpo che cambiava nel tempo. Bel racconto. Un'unica cosa: avrei eliminato le ultime due righe. Forse non eliminato, ma cambiato.
Non ho notato refusi. "Da quanto era accaldato" però non mi suona molto bene.

Avatar utente
Carol Bi
Foglio bianco
Messaggi: 38
Iscritto il: 01/11/2018, 10:43

Commento

Messaggio da leggere da Carol Bi » 03/09/2019, 12:42

Carino, scorrevole, ma non mi ha coinvolto più di tanto. Forse l'idea andava sviluppata un po' meglio, anche se mi rendo conto che sia un po' difficile se di vuole rientrare nel limite delle battute. Altra cosa da segnalare: in un paio di frasi ci sono dei punti di troppo che vanno a spezzare il periodo, io avrei messo una virgola, ma probabilmente questo è il tuo stile. Comunque, al di là di tutto, è sicuramente un buon racconto.

Namio Intile
Pubblicista
Messaggi: 91
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2018 (profili visti)
dal 2017 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: **
attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile » 05/09/2019, 11:37

Un racconto noir venato, per fortuna, di umorismo. E salvato dall'umorismo.
Le due parti mi sembrano slegate tra loro e dilungarsi tra grandi proprietà, titoli, fratelli e cognate gelose, e le origini proletarie di lei non serve a nulla. Introduci personaggi e fatti che scompaiono e quindi non hanno altro scopo di per sé.

Nella seconda parte lavori bene di umorismo e viene fuori la protagonista.
Mi sembra pure incongruente la grande differenza di età tra i due, quando al contrario mi pare spetti solo ad Angelica il compito di invecchiare e non a Charlie. Questa differenza d'età a cosa ti è servita?

Avatar utente
Marco Daniele
Pubblicista
Messaggi: 80
Iscritto il: 03/03/2019, 15:32
Località: Taranto
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (profili visti)
dal 2018 (recensiti)
dal 2017 (recensori)
attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Marco Daniele » 08/09/2019, 13:31

Ma il signor Charlie non ha mai pensato di far sparire tutti i vasi dalla propria proprietà, dopo due omicidi così sospetti?
Tornando seri, è un racconto gradevole, ma lo sarebbe stato ancora di più senza la grossa parentesi informativa sulle cognate di Angelica: non aggiunge molto alla narrazione e resta appesa lì, senza sviluppi.
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine


Immagine

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 253
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2011 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 09/09/2019, 0:08

Spassoso, allegro e puntuale. Un bel racconto. Spiccano le vicissitudini della famiglia, ma solo dal lato femminile da quello dello spettegolare, dalle invidie, che poi alla fine la famiglia deve, a qualunque costo deve rimanere unita.
Immagine

Avatar utente
Daniele Missiroli
Apprendista
Messaggi: 194
Iscritto il: 04/01/2016, 19:32
Località: Bologna
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: L'avvertimento

Messaggio da leggere da Daniele Missiroli » 09/09/2019, 13:08

Rispondo ad alcune osservazioni.
Grazie del suggerimento Stefyp, l'ultima frase è troppo evidente e stona col resto, la cambierò. Sì, Carol Bi, i punti li preferisco, ma riconosco che a volte eccedo. Dopo diverse riletture, qualcuno lo trasforno in virgola. La grande differenza d'età è un elemento che, assieme al fatto che il fisco non sappia quante proprietà abbiano i Mayer, dovrebbe far capire che la storia non è ambientata oggigiorno. Siamo nell'800, i nobili sposavano giovani fanciulle, pagavano poche tasse, c'erano innumerevoli regole non scritte. La parentesi sulle cognate dovrebbe caratterizzare quello che pensano le persone in contrasto con quello che poi dicono e fanno. Esatto Isabella, in quei tempi la famiglia doveva restare unita a qualunque costo e ho immaginato che anche i decessi venissero insabbiati da poliziotti compiacenti.
Per completare il racconto sarebbero serviti circa 12 mila caratteri.

Grazie a tutti dei commenti. :)

Angelo Ciola
Pubblicista
Messaggi: 93
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (profili visti)
dal 2018 (recensiti)
dal 2017 (autori prolifici)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 10/09/2019, 10:37

Pericolosi i vasi di fiore in casa, ma il protagonista ha una polizza che copra la responsabilità civile? Anche se probabilmente il perito chissà quanti pretesti potrebbe inventare per non pagare... Racconto piacevole, effettivamente prevedibile, ma mi è piaciuto il finale in cui si invertono i ruoli.
www.ciola.it
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine
Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine
Intervista: https://www.braviautori.com/forum/viewt ... =76&t=5455

Teseo Tesei
Pubblicista
Messaggi: 96
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Commento

Messaggio da leggere da Teseo Tesei » 14/09/2019, 12:26

Angelica di nome ma diabolica di fatto. Questa signora se tutto va bene si è macchiata di tre dei sette peccati capitali: Ira, invidia e superbia. Se va male, considerato l'accrescimento continuo, e non certo nel senso della levatura morale, dobbiamo aggiungerne un quarto: La gola.
Non che il coniuge, Charlie, fosse uno stinco di santo, indubbiamente è un profondo conoscitore della lussuria.

Che dire: Dio li fa e poi li accoppia, spesso uniti migliorano, talvolta invero ... degenerano.
Di certo Angelica non è rea di avarizia, altrimenti con un solo vaso avrebbe risolto il problema alla radice. :-D
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine

Avatar utente
Daniele Missiroli
Apprendista
Messaggi: 194
Iscritto il: 04/01/2016, 19:32
Località: Bologna
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw   ymw   ymw
$
sostenitore 2019 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: L'avvertimento

Messaggio da leggere da Daniele Missiroli » 21/09/2019, 10:05

Grazie Angelo e grazie Teseo. :)
Bella l'analisi relativa ai sette peccati capitali.
Sì, il nome l'ho scelto apposta. :lol:

Teseo Tesei
Pubblicista
Messaggi: 96
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Re: L'avvertimento

Messaggio da leggere da Teseo Tesei » 21/09/2019, 17:52

Daniele Missiroli ha scritto:
21/09/2019, 10:05
Bella l'analisi relativa ai sette peccati capitali.
A dire il vero ne ho elencati solamente sei di quei sette peccati.
Non ho infatti messo alcun riferimento all'accidia.
La cosa è voluta.

Ritengo che quest'ultimo peccato capitale, l'accidia appunto, sia cardine nel racconto.
Questo è bene, perché dovrebbe essere stimolo di riflessione in quanti di noi, intesi come lettori, annaspano quotidianamente nella palude Stige. Proprio così come il sommo poeta descriveva il contrappasso per questa tipologia di peccatore.

Far riflettere è cosa buona e giusta, specie di fronte ad un simile pericolo.
L’accidia quando trascurata porta alla paralisi interiore.
E' una malattia della psiche e dell'anima.

Possiamo tranquillamente considerarlo il male che maggiormente minaccia le nostre società di questi tempi. Le cui tentazioni provengono nella maggior parte dei casi dai moderni mezzi di telecomunicazione.
Il demone dell accidia è infido e purtroppo spesso sottovalutato.
Sfuggire alla presa di questo demone è possibile: Smettendola di venerare concetti quali l'avere o il fare e dedicando quelle stesse energie, prima spese nella venerazione, per meglio allineare la nostra coscienza con la vera natura e ragione di esistere in questo mondo.

Perdere la memoria della gioia è una gran brutta malattia, è un peccato che paralizza.
Così Charlie cerca invano una reminiscenza di gioia altrove, senza neppure aver una vaga idea di quel che in realtà cerca, così Angelica continuando a venerare gli idoli dell'avere e del fare dimentica quale sia la sua vera natura, al punto di dimenticare perfino di avere una coscienza. :-D

:smt006
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine
Immagine

Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2019”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Mai Più

Mai Più

Antologia di opere grafiche e letterarie aventi per tema il concetto del MAI PIÙ in memoria del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, di AA.VV.

Nel 2018 cade il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, perciò abbiamo voluto celebrare quella follia del Genere umano con un'antologia di opere grafiche e letterarie di genere libero aventi per tema il concetto del "mai più".

Copertina di Pierluigi Sferrella.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Ida Dainese, Alessandro Carnier, Romano Lenzi, Francesca Paolucci, Pasquale Aversano, Luisa Catapano, Massimo Melis, Alessandro Zanacchi, Furio Bomben, Pierluigi Sferrella, Enrico Teodorani, Laura Traverso, F. T. Leo, Cristina Giuntini, Gabriele Laghi e Mara Bomben.
per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Luna 69-19

Luna 69-19

antologia di opere ispirate al concetto di "Luna" e dedicata al 50° anniversario della storica missione dell'Apollo 11

Il 20 luglio 1969 è la data che segna per sempre il momento in cui il primo essere umano ha posato per la prima volta i piedi sul suolo lunare. Quel giorno una parte di voi era d'avanti ai televisori in trepidante attesa del touch-down del lander, altri erano troppo piccoli per ricordarselo e altri ancora non erano neppure nati, tuttavia ne siamo stati tutti coinvolti in molteplici maniere.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Alessandro Mazzi, Andrea Coco, Andrea Messina, Angelo Ciola, Cristina Giuntini, Daniele Missiroli, Enrico Teodorani, Francesca Paolucci, Franco Argento, F. T. Leo, Gabriele Laghi, Gabriele Ludovici, Gabriella Pison, Iunio Marcello Clementi, Laura Traverso, Marco Bertoli, Marco Daniele, Maria Emma Allamandri, Massimo Tessitori, Namio Intile, Pasquale Aversano, Pasquale Buonarotti, Pietro Rainero, Roberta Venturini, Roberto Paradiso, Saji Connor, Selene Barblan, Umberto Pasqui, Valentino Poppi, Vittorio Serra, Furio Bomben.
Vedi ANTEPRIMA (637,22 KB scaricato 42 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Carosello

Carosello

antologia di opere ispirate dal concetto di Carosello e per ricordare il 40° anniversario della sua chiusura

Nel 1977 andava in onda l'ultima puntata del popolare spettacolo televisivo serale seguito da adulti e bambini. Carosello era una sorta di contenitore pubblicitario, dove cartoni animati e pupazzetti vari facevano da allegro contorno ai prodotti da reclamizzare. Dato che questo programma andava in onda di sera, Carosello rappresentò per molti bambini il segnale di "stop alle attività quotidiane". Infatti si diffuse presto la formula "E dopo il Carosello, tutti a nanna".
Per il 40° anniversario della sua chiusura, agli autori abbiamo chiesto opere di genere libero che tenessero conto della semplicità che ha caratterizzato Carosello nei vent'anni durante i quali è andato felicemente in onda. I dodici autori qui pubblicati hanno partecipato alle selezioni del concorso e sono stati selezionati per questo progetto letterario. Le loro opere sono degni omaggi ai nostri ricordi (un po' sbiaditi e in bianco e nero) di un modo di stare in famiglia ormai dimenticato.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Giorgio Leone, Enrico Teodorani, Cristina Giuntini, Maria Rosaria Spirito, Francesco Zanni Bertelli, Serena Barsottelli, Alberto Tivoli, Laura Traverso, Enrico Arlandini, Francesca Rosaria Riso, Giovanni Teresi, Angela Catalini.
Vedi ANTEPRIMA (357,78 KB scaricato 45 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 57 - Imbranati

La Gara 57 - Imbranati

(dicembre 2015, 27 pagine, 3,39 MB)

Autori partecipanti: Lodovico, Giorgio Leone, Angelo Manarola, Federico Pani, Alberto Tivoli, Skyla, Marina Paolucci, Eliseo Palumbo.
a cura di Carlocelenza.
Scarica questo testo in formato PDF (3,39 MB) - scaricato 105 volte.
oppure in formato EPUB (448,80 KB) (vedi anteprima) - scaricato 153 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 55 - La capsula del Tempo

La Gara 55 - La capsula del Tempo

(ottobre 2015, 25 pagine, 824,77 KB)

Autori partecipanti: Ida Dainese, Carlocelenza, Angelo Manarola, Giorgio Leone, Patrizia Chini, Alberto Tivoli, Nembo13.
a cura di Skyla74.
Scarica questo testo in formato PDF (824,77 KB) - scaricato 133 volte.
oppure in formato EPUB (287,35 KB) (vedi anteprima) - scaricato 181 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 31 - Oops! – piccola enciclopedia degli errori

La Gara 31 - Oops! – piccola enciclopedia degli errori

(giugno 2012, 25 pagine, 1,32 MB)

Autori partecipanti: Arditoeufemismo, Ser Stefano, Nathan, Lorella15, Lodovico, Roberta Michelini, Umberto Pasqui, Tuarag, Alhelì, Simone Pelatti.
A cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (1,32 MB) - scaricato 420 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.