La morte più dolce

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2019.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
3
25%
2 - mi piace pochino
4
33%
3 - si lascia leggere
5
42%
4 - è bello
0
Nessun voto
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 12

Xenon86
Foglio bianco
Messaggi: 1
Iscritto il: 25/07/2019, 3:46

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

La morte più dolce

Messaggio da leggere da Xenon86 » 25/07/2019, 3:51

Il suo tratto caratteristico, erano 2 occhi molto distanti.
Questo non inficiava minimamente la sua bellezza.
Alta quasi 1,80, curata, viveva la clinica come una passerella per le sue sfilate di moda.
Ci aveva stupiti tutti, ed io l'aveva puntata subito, neanche come donna, perché lei non lo era.
Non so cosa fosse, senz'altro una delle tante creature che mi avevano convinto che l'umanità era semplicemente un esperimento fallito.
Gelida, sincera, ninfomane.
Un dettaglio irrisorio, eroinomane.
Non so perché, ma più vado avanti con la vita più, il suo cinismo edonista mi pare l'unica stella polare che possa guidarci in questo deserto di finte relazioni umane.
Sapeva 4 lingue e spesso scriveva poesie in una qualsiasi come se fosse madre lingua.
Era come se la droga fosse una sorta di ovatta che lei utilizzava perché la sua intelligenza acutissima non penetrase come un coltello all'imterno della sua fragile carne.
E venne il giorno, io mi ero ripreso ero ritornato un uomo e avevo deciso di tentare scilla e cariddi, consapevole che si poteva sprofondare.
Le feci leggere la mia poesia mentre avevo il cazzo turgido per la sua bellezza, anche per la sua intelligenza, sapevo che io potevo penetrare fisicamente in lei, ma che lei poteva penetrarmi solo coi suoi occhi molto più profondamente

Overdose
I miei occhi
aperti per poco
mentre giaccio distesa
nel retro di una vecchia mercedes
vedono solo
lampioni che si susseguono
luci confuse
non capisco più nulla
non sono più nulla
questo è il mio mondo ora:
lampione
buio
lampione
buio
lampione
buio...
solo il ricordo
della bambina che ero
della bambina che sono
fa scendere ancora
qualche lacrima
su questi occhi vuoti
ma presto i negri
mi scaricheranno nel canale
e diventeranno ghiaccio.
E' sera
un alba che non verrà
il vuoto
il nero
l'abisso
salveranno la mia tenera
giovane carne
dall'orda di cannibali
chiamati giornalisti,
le loro bocche che si muovono
nelle TV, per strapparla e farla a pezzi,
ma io sono ancora la bambina che ride
e ride e corre
spensierata
nel grande prato verde
fino al ciglio di un burrone
e ora guarda stranita
OLTRE...

Presi il foglio dalle sue mani e l'abbracciai forte, sentivo che qualcosa in lei, della sua maschera aveva ceduto.
Immediatamente mi mise la lingua in bocca e cercò di abbassarmi i pantaloni.
Io la bloccai.
Ti amo anche se per poco, vieni un attimo con me prima devo fare una cosa, non me ne voglio andare senza prima averla fatta, poi saremo liberi di dimenticarci anche se io non ti dimenticherò.
Così lei mi guardò stranita, ma si lasciò condurre.
La portai nel bagno dove era pieno di polverina magica, eroina no per fortuna, non ancora,
Lei mi diede una slinguazzata e tentò di nuovo di ricominciare, io la bloccai, in un modo che stranamente lei sentì piacevole, piu piacevole del sesso, perché qualcuno la stava considerando come persona anche se lei non capiva come.
''Adesso amore'' le dissi mentre le accarezzavo i capelli e le baciavo la testa, ora guardati allo specchio.
All'inizio si riassestò i capelli civettuola come se niente fosse, poi all'improvviso un fulmine l'attraversò da parte a parte facendola fremere come in un elettroshock.
Continuava a guardarsi allo specchio, incominciò a tremare.
Io la strinsi forte, le dissi soffiandole sul collo: continua.
''Dov'è finita la vecchia bambina, sai che sei ancora tu, cucciola...'''
Lei impallidì completamente: disse tremando: ''io non so più chi sono''.
Non piangeva perché non era capace: la sua angoscia era troppa.
Divenne una statua di cera immobile, gli occhi fissi in sé stessi, persi, ebbi la stessa impressione di quando avevo fatto visita all'obitorio, quegli occhi vitrei, non erano di una persona viva, qualcosa l'aveva uccisa.
In un microsecondo lei si divincolò dalla mia presa e si chiuse nello stanzino.
Io sapevo cosa aveva in mente, e con botte se più forti sfondai la porta.
Ma era troppo tardi.
La spada conficcata nel braccio aveva iniettato una dose mortale.
Il suo cuore non batteva più.
Ancora in tailleur e tacchi a spillo si era data la morte.
Gli occhi di bambola nel vuoto, li richiusi delicatamente.
Ebbi una strana idea, farla finita con lei e porle la mia testa nel suo grembo.
Un utero nero chiamato morte, questa volta, il suo.
Poi mi inginocchiai le baciai la bocca già irrigidita.
Non riuscì nemmeno a piangere, me ne andai col cuore gonfio di dolore.

Avatar utente
Carol Bi
Foglio bianco
Messaggi: 36
Iscritto il: 01/11/2018, 10:43

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2018 (recensori)
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Carol Bi » 25/07/2019, 15:05

Opsss...mi dispiace molto ma il tuo racconto è da riscrivere completamente: è confuso, "caotico", i tempi sono sbagliati, il modo...per non parlare degli errori ortografici. L'idea potrebbe essere buona, anche se non originale, ma và assolutamente rielaborata. Buon lavoro!

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 230
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 27/07/2019, 13:19

Un racconto cupo e doloroso. L’idea non è inedita, la figura della donna bella, intelligente e autodistruttiva è stato ampiamente canonizzato in letteratura, vedi il primo racconto di Storie di ordinaria follia di Bukowski, lo cito perché ho avuto l’impressione che la scrittura si muova da quelle parti, comunque qui la storia ha un certo fascino, impreziosito dalla poesia del protagonista.
Ci sono diversi refusi e, in generale, la formattazione è da rivedere.

Annibale
Foglio bianco
Messaggi: 2
Iscritto il: 27/07/2019, 1:14

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
10° dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Annibale » 27/07/2019, 19:03

Lo stile è molto sofisticato si descrive un'atmosfera più che una storia. L'immagine della donna bella intelligente ed autodistruttiva è azzeccata e ben descritta. trovo che questo elaborato si avvicini più alla poesia che ai racconti.

Stefyp
Foglio bianco
Messaggi: 20
Iscritto il: 26/07/2019, 18:48

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Stefyp » 29/07/2019, 19:12

Ho dovuto pensarci un po' prima di decidere che voto dare. Non è il mio genere, ma questo è un problema mio ovviamente. Ci sono refusi e tempi da sistemare. Qualche frase da riconsiderare per rendere più leggibile il testo. "Slinguazzata" però non mi è proprio piaciuto.

Laura Traverso
Apprendista
Messaggi: 187
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 01/08/2019, 1:17

Mah! non so tanto che dire... intanto non è il mio genere, ma ciò non deve importare ai fini di una valutazione. Certamente il racconto è abbastanza originale, ha anche "punti" di grande tenerezza, come il finale, ma anche parti che trovo un po' volgari, e non mi piace la volgarità. Concordo con le valutazioni di chi mi ha preceduto che andrebbe sistemato e alleggerito dai refusi.

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 237
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2012 (profili visti)
dal 2011 (recensori)
10° dal 2011 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 01/08/2019, 8:27

Ho faticato a comprendere il racconto. Probabilmente è una mia lacuna, ma lo trovo poco scorrevole. Ho notato che prima di pubblicarlo non è stato revisionato, ci sono dei refusi semplici da individuare. Comunque l'argomento si potrebbe sviluppare meglio, l'inserto della poesia è un valore senza dubbio aggiunto, ma anch'essa non mi convince. Praticamente ci vorrebbe solo un'attenta revione e il racconto ne uscirebbe vincente.
Immagine

Angelo Ciola
Pubblicista
Messaggi: 86
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (profili visti)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 12/08/2019, 9:14

Un racconto, che non mi ha convinto, con all'interno una poesia interessante, ma l'esperimento non penso sia riuscito completamente. Una storia triste e con un finale drammatico che comunque si lascia leggere.

Selene Barblan
Pubblicista
Messaggi: 81
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 23/08/2019, 16:38

Faccio fatica a commentare questo racconto; gli errori sono troppi e rendono difficile la lettura. Anche la poesia risulta poco evocativa, è confusa e mi ha fatto pensare al delirio di una notte di febbre. Mi spiace ma non mi è piaciuto.

Massimo Centorame
Foglio bianco
Messaggi: 17
Iscritto il: 31/08/2019, 21:54

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Massimo Centorame » 05/09/2019, 0:15

È vero che il racconto è scritto male, zeppo di refusi, a tratti caotico e quasi allucinato, inoltre l'idea, come accennava Roberto poco sopra, non è proprio originalissima. Tuttavia si percepisce una voglia di raccontare spontanea e a tratti audace che, non lasciando spazio all'immaginazione, accarezza il tema del disagio con profondità e rispetto.
Per quanto riguarda il tema della volgarità, secondo me, è stata dosata bene. L'autore non ne ha abusato e non mi è sembrata gratuita, ma ben mirata.

Avatar utente
Marco Daniele
Pubblicista
Messaggi: 72
Iscritto il: 03/03/2019, 15:32
Località: Taranto
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

* è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Marco Daniele » 10/09/2019, 19:54

La scrittura mi sembra molto, molto confusa. Se è una precisa scelta dell'autore non mi garba granché, se invece è errore dovuto all'inesperienza o alla fretta è giusto farlo notare. Al di là dei banali errori di battitura che capitano a chiunque ci sono numeri scritti in cifre invece che in lettere, un "riuscì" terza persona singolare al posto di "riuscii" prima persona, periodi come "Ti amo anche se per poco, vieni un attimo con me prima devo fare una cosa, non me ne voglio andare senza prima averla fatta, poi saremo liberi di dimenticarci anche se io non ti dimenticherò" di cui non si capisce la natura (sono pensieri del protagonista-narratore o dialoghi non contrassegnati dai giusti segni tipografici?).
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine


Immagine

Rispondi

Torna a “Gara d'estate, 2019”



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


La Paura fa 90

La Paura fa 90

90 racconti da 666 parole

Questo libro è una raccolta dei migliori testi che hanno partecipato alla selezione per l'antologia La Paura fa 90. Ci sono 90 racconti da non più di 666 parole. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro dell'horror Danilo Arona. Leggete questa antologia con cautela e a piccole dosi, perché altrimenti correte il rischio di avere terribili incubi!
A cura di Alessandro Napolitano e Massimo Baglione.

Contiene opere di: Maria Arca, Pia Barletta, Ariase Barretta, Cristiana Bartolini, Eva Bassa, Maria Cristina Biasoli, Patrizia Birtolo, Andrea Borla, Michele Campagna, Massimiliano Campo, Claudio Candia, Carmine Cantile, Riccardo Carli Ballola, Matteo Carriero, Polissena Cerolini, Tommaso Chimenti, Leonardo Colombi, Alessandro M. Colombo, Lorenzo Coltellacci, Lorenzo Crescentini, Igor De Amicis, Diego Di Dio, Angela Di Salvo, Stefano di Stasio, Bruno Elpis, Valeria Esposito, Dante Esti, Greta Fantini, Emilio Floretto Sergi, Caterina Franciosi, Mario Frigerio, Riccardo Fumagalli, Franco Fusè, Matteo Gambaro, Roberto Gatto, Gianluca Gendusa, Giorgia Rebecca Gironi, Vincenza Giubilei, Emiliano Gotelli, Fabio Granella, Mauro Gualtieri, Roberto Guarnieri, Giuseppe Guerrini, Joshi Spawnbrød, Margherita Lamatrice, Igor Lampis, Tania Maffei, Giuseppe Mallozzi, Stefano Mallus, Matteo Mancini, Claudia Mancosu, Azzurra Mangani, Andrea Marà, Manuela Mariani, Lorenzo Marone, Marco Marulli, Miriam Mastrovito, Elisa Matteini, Raffaella Munno, Alessandro Napolitano, Roberto Napolitano, Giuseppe Novellino, Sergio Oricci, Amigdala Pala, Alex Panigada, Federico Pergolini, Maria Lidia Petrulli, Daniele Picciuti, Sonia Piras, Gian Filippo Pizzo, Lorenzo Pompeo, Massimiliano Prandini, Marco Ricciardi, Tiziana Ritacco, Angelo Rosselli, Filippo Santaniello, Gianluca Santini, Emma Saponaro, Francesco Scardone, Giacomo Scotti, Ser Stefano, Antonella Spennacchio, Ilaria Spes, Antonietta Terzano, Angela Maria Tiberi, Anna Toro, Alberto Tristano, Giuseppe Troccoli, Cosimo Vitiello, Alain Voudì, Danilo Arona.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (1,10 MB scaricato 621 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
I sogni di Titano

I sogni di Titano

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
Il "cubo sognatore" su Titano aveva rivelato una verità sconvolgente sull'Umanità, sulla Galassia e, in definitiva, sull'intero Universo, una verità capace di suscitare interrogativi sufficienti per una vita intera. Come poteva essere bonariamente digerito il concetto che la nostra civiltà, la nostra tecnologia e tutto ciò che riguardava l'Umanità… non esisteva?
"Siamo solo… i sogni di Titano", aveva riportato il comandante Sylvia Harrison dopo il primo contatto col cubo, ma in che modo avrebbe potuto l'orgoglio dell'Uomo accettarlo? Ovviamente, l'insaziabile sete di conoscenza dell'Essere umano anelava delle risposte, e la sua naturale curiosità non poteva che spingerlo alla ricerca dell'origine del cubo e delle ragioni della sua peculiare funzione.
Gli autori GLAUCO De BONA (vincitore del Premio Urania 2013) e MASSIMO BAGLIONE (amministratore di BraviAutori.it) vi presentano una versione alternativa del "Tutto" che vi lascerà senza parole. Di Glauco De Bona e Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (203,77 KB scaricato 15 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Idra Loop

Idra Loop

la strana verità di una fotografia che non dovrebbe esistere

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
In una tranquilla cittadina del Nord Italia, gli abitanti rivedono se stessi da giovani. Il CICAP vuole vederci chiaro e ingaggia un reporter specializzato in miti e misteri. Però anch'egli viene suo malgrado coinvolto in qualcosa di altrettanto assurdo, infatti appare dal nulla una misteriosa fotografia Polaroid che lo ritrae in una circostanza mai esistita.
Cosa lega questi due misteri?
Di Massimo Baglione.
Vedi ANTEPRIMA (156,02 KB scaricato 134 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


La Gara 7

La Gara 7 - L'Incubo

(agosto 2009, 38 pagine, 1,54 MB)

Autori partecipanti: Yle, Gerardo, Rona, Valentina, Manuela, Devil, Arditoeufemismo, Macripa, Pia, Bonnie, Piero Macrelli, Alessandro Napolitano, Dafank, Miriam,
A cura di CMT.
Scarica questo testo in formato PDF (1,54 MB) - scaricato 346 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 2

La Gara 2 - 7 modi originali di togliere/togliersi la vita

(gennaio 2009, 30 pagine, 550,24 KB)

Autori partecipanti: AldaTV, Alida, Bonnie, Dalila, Devil, Michele Nigro, Sarahnelsole,
A cura di DaFank.
Scarica questo testo in formato PDF (550,24 KB) - scaricato 325 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 42

La Gara 42 - Elogio della follia

(novembre 2013, 30 pagine, 763,20 KB)

Autori partecipanti: Nunzio Campanelli, Anto pigy, Pessimo autore, Eddie1969, Scrittore97, Alessandro D, Eliseo Palumbo, Luciallievi, Verity Hunt, Kaipirissima, Desiree Ferrarese,
A cura di Lodovico.
Scarica questo testo in formato PDF (763,20 KB) - scaricato 179 volte.
oppure in formato EPUB (390,15 KB) (vedi anteprima) - scaricato 164 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.