Anatomia di un primo piano

Spazio dedicato alla Gara stagionale di primavera 2019.

Sondaggio

Sondaggio concluso il 21/06/2019, 1:00

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
4
20%
3 - si lascia leggere
1
5%
4 - è bello
8
40%
5 - mi piace tantissimo
7
35%
 
Voti totali: 20

Avatar utente
Gabriele Ludovici
Apprendista
Messaggi: 110
Iscritto il: 23/02/2015, 16:28
Località: Viterbo
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
10° dal 2015 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Anatomia di un primo piano

Messaggio da leggere da Gabriele Ludovici » 13/04/2019, 16:19

Immagine
Photo by Afroz Nawaf on Unsplash

Pè continuava a fare su e giù nell’ampio salone. In altre circostanze si sarebbe divertito un mondo a udire l’eco dei propri passi; un suono inedito, poiché fino al giorno prima quello stanzone era stipato di vecchi mobili, ampi divani e un lungo tavolo. La connotazione “gigante” che solo una casa abitata da tre rami della stessa famiglia può assumere.
Le ante delle finestre, spalancate sul golfo, sembravano accompagnare gentilmente fuori uno degli ultimi inquilini invisibili della casa, ovvero l’odore di fumo. Pè se ne accorse e chiuse gli occhi; sapeva isolarsi dal mondo, proiettando nella propria mente ciò che gli aggradava. Si concentrò su quell’odore e per qualche secondo rivide i tre uomini della famiglia fumare la pipa del dopocena: boccate lente e assopite dal vino, un rito al quale Pè si sarebbe unito di lì a qualche anno.
«Ancora così stai?» lo folgorò la madre. «Sicuro di aver preso tutto?».
Pè fece una rapida panoramica delle poche cose che possedeva e annuì. La donna, uscendo per un attimo dall’isteria della modalità-trasloco, gli carezzò la testa.
«Ti abituerai presto alla nuova casa. In città avremo tutti più spazio, sai? Tu e tuo fratello avrete una stanza tutta vostra».
Il bambino la fissò con feroce e sarcastica perplessità. Nei suoi occhi apparvero delle corse in spiaggia, uno scoglio e una piccola canna da pesca.
«Il mare, be’… potrai rivederlo quest’estate».
Pè serrò le palpebre e si allontanò da quel sepolcro senza mobili.

Città, periferia del centro storico. Un primo piano, separato dalla strada da pochi metri. Là sotto ci stava un negozio in cui, come recitava il cartone appeso al vetro, “S’impagliano sedie”. A Pè, sceso dal camioncino di zio Nuto, sembrò assurdo poter scorgere la finestra di casa nuova alzando di pochi centimetri il mento.
«Levati, sei in mezzo alla strada!» gli gridò un signore a bordo di una bici.
Pè sudò freddo. Non riusciva a scorgere gli sbocchi di quella stretta strada, si sentiva imbottigliato. Il passaggio dei rari veicoli a motore sollevava dei polveroni che rendevano l’aria torbida per interi minuti. In quelle nuvole, il piccolo intravedeva le sagome dei passanti che si fermavano a chiacchierare con coloro che si affacciavano dalle case. Specie dai primi piani.
Funzionava così? Sarebbe diventato anche lui una sentinella appostata alla finestra, col compito di scandire il flusso della via? Niente a che vedere con casa vecchia, dove il suo sguardo veniva assorbito dall’azzurro, dalla salsedine, dalle barche.
«E sali!».
L’invito della mamma fu l’ultimatum.

La palazzina, di tre piani, era malandata. Pè venne accolto da un odore di tabacco ben diverso da quello che conosceva; era stantio, mitigato parzialmente da una leggera brezza di sugo e un soffio di aceto passato sulle scale. Il buio avvolgeva il pianerottolo, una cupezza ancestrale di mura rassegnate all’assenza di luce.
Pè inspirò forte, udì la voce di Mino, il fratello, già all’interno della casa. Varcò l’ingresso e si ritrovò in uno stretto corridoio dalle pareti bianco sporco. La loro stanza si trovava sulla destra; era piccola e illuminata da una fragile lampadina, un ragno elettrico che scendeva dal soffitto. Il fratello era seduto a gambe incrociate sulla rete del letto. Si guardarono senza parlare finché Mino fece spallucce e si alzò per raggiungere il resto del parentado che stava sacramentando appresso ai bagagli.

Il trasloco occupò una giornata sana e solo a lavori conclusi Pè si decise a fare capolino dalla stanza. I grandi erano scesi in strada, stavano improvvisando un brindisi sul cofano del camioncino di zio Nuto. Il nonno, già brillo, offriva bicchieri di casereccio ad alcuni coetanei che si aggiravano per impicciarsi degli affari dei nuovi arrivati.
Pè poggiò i gomiti sul davanzale della cucina, sporcandosi di bianco. Sembrava sfarinarsi tutto, là dentro. Erano le sette di sera e per la prima volta in vita sua non avrebbe visto il tramonto, schermato dai palazzi.
Le prime lacrime di Pè vennero battezzate da una pallonata in faccia, accompagnata dal grido «Mazzolaaa!». La sfera, un satellite di stracci e nastro adesivo, si fermò sul pavimento della cucina. In basso, sotto la finestra, Dino e altri tre bambini lo stavano fissando con aria impaziente.
«Pè, vuoi calarti con una fune o pensi di usare le scale?».
Tutti risero, ma era goliardia e un invito a unirsi a loro. Il bambino raccolse il “pallone”, attraversò il corridoio, scese gli scalini di corsa – protetto dal dio delle ossa del collo – e si ritrovò nel viale.
«Altafiniii!» gridò calciando la sfera verso il fratello e gli altri ragazzini. Il palleggio riprese rapido sotto lo sguardo delle sentinelle dei primi piani. I loro rimbrotti per il caos divennero cori d’incitamento, i panni stesi garrirono come bandiere colorate, i lampioni acquisirono la potenza dei riflettori. Per quel momento, nella mente di Pè il golfo rilucente si dissolse; il primo passo verso l’accettazione di quella nuova situazione.
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Avatar utente
Fausto Scatoli
Necrologista
Messaggi: 281
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2015 (recensiti)
dal 2015 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli » 13/04/2019, 21:00

molto bello. istantanea di una situazione che moltissimi bimbi hanno vissuto.
molto ben scritto e descritto, riesci a far vedere le scene in maniera splendida.
allo stesso modo, fai vivere l'emozione di Pè, che passa dalla nostalgia alla gioia in un lasso di tempo minimo. avrà altri momenti, certamente, ma intanto è partito.
complimenti.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente

Immagine

https://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Laura Traverso
Apprendista
Messaggi: 168
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 14/04/2019, 0:39

E' bellissimo e molto tenero questo racconto. Hai veramente una capacità descrittiva fuori dal comune e una sensibilità grande a narrare storie molto vere, quotidiane. Il tuo scritto, già dalle prime righe, mi ha ricordato "Il ragazzo della via Gluk" - non so se il nome della via è scritto giusto ma, mi capirai... -. L'angoscia di Pè nel dover lasciare la sua casa con le ambientazioni particolari e tutti i suoi ricordi è talmente tangibile che pare di viverla. E poi, come quasi sempre succede, la disperazione fa gia intravedere l'accettazione.
Alcune frasi, tipo "protetto dal dio delle ossa del collo" son davvero degne di nota. Bravo, e ancora una volta il mio punteggio è al massimo.

Avatar utente
Gabriele Ludovici
Apprendista
Messaggi: 110
Iscritto il: 23/02/2015, 16:28
Località: Viterbo
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
10° dal 2015 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Anatomia di un primo piano

Messaggio da leggere da Gabriele Ludovici » 15/04/2019, 14:46

Vi ringrazio moltissimo ^_^
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Avatar utente
Isabella Galeotti
Necrologista
Messaggi: 208
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2012 (profili visti)
dal 2011 (recensori)
10° dal 2011 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 17/04/2019, 9:07

Delicato, gentile, tenero. Hai una potenza nelle descrizione non comune. Sei riuscito a farmi entrare in punta di piedi in questa casa, dove questo ragazzino era preoccupato per il futuro. La preoccupazione, il ricordo di come era la casa, di chi l'abitava, è stata sapientemete da te spiegato in modo divino. Poi la mamma naturalmente schizzata per il trasloco, lo porta alla realtà. Ed anche in questo caso con due parole l'hai esposto al lettore. Poi l'incontro con la casa nuova, la nuova vita...
Immagine

Angelo Ciola
Pubblicista
Messaggi: 62
Iscritto il: 04/01/2019, 11:58
Località: Borgo Valsugana (TN)
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Angelo Ciola » 17/04/2019, 15:03

Ottima le descrizioni degli ambienti, anche il ragazzo protagonista è ben descritto e questo suo cambiamento di vita coinvolge anche il lettore. Mazzola era anche il primo soprannome di Altafini (quando non era ancora diventati importanti i figli Sandro e Ferruccio, e l'unico Mazzola conosciuto era il mitico Valentino, al quale, per la somiglianza di gioco, venne associato in Brasile Jose Altafini, e tuttora in Brasile Altafini è conosciuto come Mazzola). Non so nel racconto a quale Mazzola si associa il riferimento ma, naturalmente, non ha importanza.
www.ciola.it

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine

Namio Intile
Pubblicista
Messaggi: 55
Iscritto il: 07/03/2019, 11:31

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Namio Intile » 17/04/2019, 16:20

Ottimo racconto. Complimenti.
Solo il periodo finale:
Per quel momento, nella mente di Pè il golfo rilucente si dissolse; il primo passo verso l’accettazione di quella nuova situazione, a mio parere non funziona.
Magari avrei chiuso in questo modo: E in quel momento nella mente di Pe' il golfo rilucente si dissolse.
A presto

Avatar utente
Gabriele Ludovici
Apprendista
Messaggi: 110
Iscritto il: 23/02/2015, 16:28
Località: Viterbo
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
10° dal 2015 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Commento

Messaggio da leggere da Gabriele Ludovici » 17/04/2019, 23:14

AACiola ha scritto:
17/04/2019, 15:03
Ottima le descrizioni degli ambienti, anche il ragazzo protagonista è ben descritto e questo suo cambiamento di vita coinvolge anche il lettore. Mazzola era anche il primo soprannome di Altafini (quando non era ancora diventati importanti i figli Sandro e Ferruccio, e l'unico Mazzola conosciuto era il mitico Valentino, al quale, per la somiglianza di gioco, venne associato in Brasile Jose Altafini, e tuttora in Brasile Altafini è conosciuto come Mazzola). Non so nel racconto a quale Mazzola si associa il riferimento ma, naturalmente, non ha importanza.
Grazie! Mi riferisco a Sandro Mazzola; so di questa "doppia identità" di Altafini ma sinceramente non ci avevo pensato mentre scrivevo il racconto, sono i primi due campioni dell'epoca che mi sono venuti in mente :)
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Necrologista
Messaggi: 203
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2013 (profili visti)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 18/04/2019, 0:09

Racconto molto bello, con poche frasi colori istantanee di un mondo che immaginiamo in bianco e nero. La tristezza di Pè per la vecchia casa e lo sguardo sul mare ormai perduto si muta rapidamente nella scoperta di una nuova vita, con la naturalezza che è propria solo dei bambini. Notevole l’immagine finale della via che si trasforma in uno stadio festante. Complimenti.

Selene Barblan
Pubblicista
Messaggi: 54
Iscritto il: 11/07/2016, 22:53

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Selene Barblan » 30/04/2019, 23:13

Ciao, trovo molto belle le descrizioni dei luoghi, delle sensazioni e dei pensieri del bambino. Leggendo si possono quasi assaporare gli odori di cui parli, ammirare le immagini che evochi. Anche se è molto descrittivo non risulta affatto noioso, mi è piaciuto molto.

Avatar utente
Draper
Apprendista
Messaggi: 168
Iscritto il: 23/03/2015, 0:05

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Draper » 13/05/2019, 21:32

Nel racconto ci sono moltissime intuizioni ottime, alcune più di altre, ma nel complesso mi è sembrato fin troppo descrittivo, ben lontano dalla carica - e dal messaggio - che aveva "La luna inutile".
Immagine
Immagine

Ansemis
Foglio bianco
Messaggi: 2
Iscritto il: 14/01/2019, 17:56

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Commento

Messaggio da leggere da Ansemis » 21/05/2019, 14:54

La descrizione è molto efficace. Mi ha portato ad immaginare facilmente gli ambienti e a percepire le sensazioni del piccolo. Semplice, casalingo, forse anche un po' romantico. Mi è piaciuto, i miei complimenti.

Teseo Tesei
Pubblicista
Messaggi: 59
Iscritto il: 03/02/2019, 19:35

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
dal 2019 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Teseo Tesei » 30/05/2019, 15:53

Mi piace Gabriele. Molto scorrevole ed anche coinvolgente. Si sente tutta l'amarezza e tristezza del piccolo Pè. Bella anche la conclusione dove il protagonista esce dalla posizione defilata ove si era trincerato per cominciare la sua nuova vita. Purtroppo non sempre le cose vanno come vorremmo ma lo spirito d'adattamento dell'essere umano, specie a quell'età, riesce a farci superare qualsiasi ostacolo. ottimo anche il messaggio. Ottimo massimo voto.
Le stelle brillano soltanto in notte oscura.
https://www.youtube.com/watch?v=HTRHL3yEcVk

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine

Ida Dainese
Sommelier letterario
Messaggi: 365
Iscritto il: 28/07/2015, 23:57
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019 (+3)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Ida Dainese » 04/06/2019, 13:52

Un bel racconto che affiora dagli occhi di un bambino con tutto il suo timore per un futuro deciso dai grandi, che lui non riesce bene a definire. Il suo dolore per il cambiamento è espresso in quella diversità di orizzonti, in quel mare non più visibile, in quegli odori di casa differenti. Ma la vita va avanti e sa conquistare con nuove proposte, con curiosità, con la semplicità di un gioco. Emozioni che si percepiscono imparando a guardare il mondo con gli occhi di Pé.
Immagine

Immagine

Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Stefano Giraldi Ceneda
Foglio bianco
Messaggi: 45
Iscritto il: 19/08/2017, 10:49

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2017 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

commento

Messaggio da leggere da Stefano Giraldi Ceneda » 04/06/2019, 22:07

Non è il primo racconto di Gabriele che ho occasione di leggere e ammetto di essere attratto dal suo stile. La singolarità dell’aggettivazione, l’icasticità delle rappresentazioni, la luminosa immediatezza delle evocazioni sono la trazione anteriore di un approccio letterario che promette molto.
Non entro nel merito dell’elaborato in gara, perché i commenti già pubblicati hanno evidenziato le stesse qualità che mi sarei sentito di specificare: trovo che sia inutile ripetere il già scritto.
Basta una parola per distillare la mia opinione: eccellente.
P.S. È mia abitudine esprimere il voto dopo attente riletture.

Avatar utente
Gabriele Ludovici
Apprendista
Messaggi: 110
Iscritto il: 23/02/2015, 16:28
Località: Viterbo
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
10° dal 2015 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Anatomia di un primo piano

Messaggio da leggere da Gabriele Ludovici » 05/06/2019, 10:37

Grazie a tutti, di cuore! :)
Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Avatar utente
Daniele Missiroli
Apprendista
Messaggi: 181
Iscritto il: 04/01/2016, 19:32
Località: Bologna
Contatta:

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Daniele Missiroli » 14/06/2019, 22:11

Gabriele, sei riuscito a farmi rivivere quei momenti da bambino, quando tutto è nuovo e grande e si cambia idea/umore in mezzo minuto. Dalla disperazione più nera alla gioia incontenibile, basta che un amico ti venga a cercare con un pallone e passa tutto. Il trasloco è un piccolo trauma per gli adulti, ma per un bambino (io lo subii a 10 anni) è come una nuvola passeggera. Ed è un trauma tremendo per un anziano. Lettura scorrevole e personaggi ben delineati, bravo.

Avatar utente
Marco Daniele
Pubblicista
Messaggi: 60
Iscritto il: 03/03/2019, 15:32
Località: Taranto
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2019 (recensiti)
dal 2019 (profili visti)
dal 2019 (autori prolifici)
dal 2019 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Marco Daniele » 21/06/2019, 18:49

Bel racconto,sia per l'ottima resa del punto di vista del bambino, molto spontaneo e tutt'altro che artificioso, sia per la capacità che hai di descrivere pregevolmente senza cadere nel becero e tedioso descrittivismo. Insomma, è un racconto scritto molto bene e che si legge ancora meglio.
Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine


Immagine

Rispondi

Torna a “Gara di primavera, 2019”


Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


Gara d'inverno 2018-2019

Gara d'inverno 2018-2019 - La soffitta, e gli altri racconti

(inverno 2018 - 2019, 45 pagine, 662,40 KB)

Autori partecipanti: Stefano Giraldi, Teseo Tesei, Namio Intile, Daniele Missiroli, Marco Daniele, Fabrizio Bonati, Fausto Scatoli, Nunzio Campanelli, Seira Katsuto, Angelo Ciola, Carol Bi, Laura Traverso, Ida Dainese, Draper, Gabriele Ludovici, Roberto Bonfanti,
a cura di Massimo Baglione.
Scarica questo testo in formato PDF (662,40 KB) - scaricato 59 volte.
oppure in formato EPUB (415,39 KB) (vedi anteprima) - scaricato 17 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 47

La Gara 47 - Virus

(luglio 2014, 39 pagine, 542,17 KB)

Autori partecipanti: Lodovico, Carlocelenza, Ser Stefano, Angelo Manarola, Nunzio Campanelli, Mastronxo, Anto Pigy, Annamaria Vernuccio, Matteo Bottaro, Maddalena Cafaro, Eliseo Palumbo,
a cura di Patrizia Chini (con la supervisione di Lodovico).
Scarica questo testo in formato PDF (542,17 KB) - scaricato 153 volte.
oppure in formato EPUB (704,54 KB) (vedi anteprima) - scaricato 232 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Calendario BraviAutori.it "Writer Factor" 2016

Calendario BraviAutori.it "Writer Factor" 2016 - (in bianco e nero)

(edizione 2016, 5,44 MB)

Autori partecipanti: (vedi sopra),
A cura di Tullio Aragona.
Scarica questo testo in formato PDF (5,44 MB) - scaricato 77 volte..
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.




Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Kriminal.e - racconti gialli evoluti

Kriminal.e - racconti gialli evoluti

Kriminal.e è una raccolta di testi gialli "evoluti", che contengono cioè elementi tecnologici legati all'elettronica moderna.
Copertina di Diego Capani.
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Tullio Aragona, Nunzio Campanelli, Lorella Fanotti, Lodovico Ferrari, Emanuele Finardi, Concita Imperatrice, Angelo Manarola, Francesca Paolucci, Umberto Pasqui, Antonella Pighin, Alessandro Renna, Enrico Teodorani.
Vedi ANTEPRIMA (172,07 KB scaricato 143 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
La spina infinita

La spina infinita

Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
"La spina infinita" è stato scritto quasi vent'anni fa, quando svolgevo il mio servizio militare obbligatorio, la cosiddetta "naja". In origine era una raccolta di lettere, poi pian piano ho integrato il tutto cercando di dare un senso all'intera opera. Quasi tutto il racconto analizza il servizio di leva, e si chiude con una riflessione, aggiunta recentemente, che riconsidera il tema trattato da un punto di vista più realistico e maturo.
Di Mario Stallone
a cura di Massimo Baglione.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (467,93 KB scaricato 165 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
256K

256K

256 racconti da 1024 Karatteri

Raccolta delle migliori opere che hanno partecipato alla selezione per l'antologia 256K. Ci sono 256 racconti da non più di 1024 battute. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro della fantascienza italiana Valerio Evangelisti. Ogni pagina, è corredata da una cronologia dei vecchi computer dagli anni '50 agli '80. A ogni autore è stato inoltre assegnato un QR Code. Da non perdere!
A cura di Massimo Baglione e Massimo Fabrizi
con la partecipazione di: Alessandro Napolitano e Paolo Oddone.

Contiene opere di: Alberto Tristano, Roberto Guarnieri, Ramona Cannatelli, Ser Stefano, Giorgio Aprile, Gianluca Santini, Matteo Mancini, Giorgia Rebecca Gironi, Mariella Vallesi, Tommaso Chimenti, Diego Salvadori, Giulia Conti, Beatrice Traversin, Maria Cristina Biasoli, Massimiliano Campo, Il Cazzaro di 6502, Polissena Cerolini, Patrizia Birtolo, Paolo Capponi, Paolo Cavicchi, Luca Romanello, Igor Lampis, Diego Di Dio, Leonardo Boselli, David Parronchi, VS, Antonella Tissot, Sam L. Basie, Annamaria Trevale, Bruno Ugioli, Ilaria Spes, Bruno Elpis, Massimiliano Prandini, Andrea Marà, Riccardo Fumagalli, Joshi Spawnbrød, Daniele Picciuti, Gian Filippo Pizzo, Flavio Valerio Nervi, Ermanno Volterrani, Manuela Costantini, Matteo Carriero, Eva Bassa, Lorenzo Pompeo, Andrea Andreoni, Valeria Esposito, Stefano Caranti, Riccardo Carli Ballola, Stefano Pierini, Giuseppe Troccoli, Francesco Scardone, Andrea Cavallini, Alice Chimera, Cosimo Vitiello, Mariaeleonora Damato, Stefano Mallus, Sergio Oricci, Michele Pacillo, Matteo Gambaro, Angela Di Salvo, Marco Migliori, Pietro Chiappelloni, Sergio Donato, Ivan Visini, Ottavia Piccolo, Ester Mistò, Alessandro Mascherpa, Gianmarco Amici, Raffaella Munno, Michele Campagna, Diego Bortolozzo, Lorenzo Davia, Marco Solo, Gianluca Gendusa, Caterina Venturi, Lorenzo Crescentini, Silvia Tessa, Simona Aiuti, Chiara Micheli, Anna Tasinato, Valentina Giuliani, Giulio D'Antona, Maria Francesca Cupane, Veruska Vertuani, Giacomo Scotti, Chiara Zanini, Lorenzo Fontana, Tiziana Ritacco, Margherita Lamatrice, Aurora Torchia, Luigi Milani, Maurizio Brancaleoni, Gloria Scaioli, Filomena, Piergiorgio Annicchiarico, Morik Chadid, Chiara Perseghin, Massimo Ferri, Simone Messeri, Davide Dotto, Serena M. Barbacetto, Roberto Bernocco, Anthony Strange, Cristian Leonardi, Fabiola Lucidi, Roberto Bommarito, Antonio Russo De Vivo, Giacomo Gailli, Giovanni Duminuco, Federico Pergolini, Fabrizio Leonardi, Amigdala Pala, Natale Figura, Celeste Borrelli, Francesca Panzacchi, Andrea Basso, Giacomo Inches, Umberto Pasqui, Mario Frigerio, Luigi Bonaro, Luca Romani, Anna Toro, Giuseppe Varriale, Maria Lipartiti, Marco Battaglia, Arturo Caissut, Stefano Milighetti, Davide Berardi, Paolo Secondini, Susanna Boccalari, Andrea Indiano, Alexia Bianchini, Penelope Mistras, Anna Grieco, Samantha Baldin, Serena Bertogliatti, Valentina Carnevale, Gloria Rochel, Andrea Leonelli, James Carroll Wish, Marco Ferrari, Giovanni Ferrari, Mew Notice, Maurizio Vicedomini, Paride Bastuello, Alessandra Lusso, Mirko Giacchetti, Francesco Manarini, Massimo Rodighiero, Daniela Piccoli, Alessandro Trapletti, Marco Tomasetto, Conrad, Giovanni Sferro, Morgana Bart, Omar Spoti, Massimo Conti, Andrea Donaera, Roberto Alba, Libeth Libet, Angela Rosa, Valentina Coscia, Antonio Matera, Fabio Brusa, Stefano Olivieri, Isabella Galeotti, Chiara de Iure, Ilaria Ranieri, Lorenzo Valle, Francesco Fortunato, Valentina Tesio, Elena Pantano, Maria Basilicata, Antonio Costantini, Riccardo Delli Ponti, Giovanna Garofalo, Eliseo Palumbo, Federica Neri, Alessandro Napolitano, Stefano Valente, Linda Bartalucci, Luisa Catapano, Diego Cocco, Riccardo Sartori, Dario Degliuomini, Gianni Giovannone, Nicola Fierro, Federico Marchionni, Romeo Mauro, Francesco Azzurli, Filippo Pirro, Luca Marinelli, Triptil Pazol, Marco Sartori, Iunio Marcello Clementi, Maria Lucia Nosi, Valentina Vincenzini, Jacopo Mariani, Diletta Fabiani, Lodovico Ferrari, Paolo Franchini, Tullio Aragona, Davide Corvaglia, Davide Figliolini, Beniamino Franceschini, Roberto Napolitano, Valeria Barbera, Federico Falcone, Stefano Meglioraldi, Eugenia Bartoccini, Andrea Gatto, Sonia Galdeman, Filomena Caddeo, Dario D'Alfonso, Chantal Frattini, Viola Cappelletti, Maria Stella Rossi, Serena Rosata, Francesco Di Mento, Giuseppe Sciara, Mario Calcagno, Tanja Sartori, Andrea Giansanti, Lorenzo Pedrazzi, Alessio Negri Zingg, Ester Trasforini, Daniele Miglio, Viola Killerqueen Lodato, Delos Veronesi, Giuseppe De Paolis, Diego Capani, Stefano Colombo, Aislinn, Marco Marulli, Sanrei, Emanuele Crocetti, Andrea Borla, Elena Noseda, Anna Notti, Andreea Elena Stanica, Marina Priorini, Lucia Coluccia, Simone Babini, Fiorenzo Catanzaro, Francesco Mastinu, Cristina Cornelio, Roberto Paradiso, Andrea Avvenengo, Maria Boffini, Mara Bomben, Alex Panigada, Federico Iarlori, Marika Bernard, Alessandra Ronconi, Francesco Danelli, Gabriele Nannetti, Salvatore Ingrosso, Paolo Oddone, Valerio Evangelisti.
Vedi ANTEPRIMA (1,08 MB scaricato 837 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.