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Il dono

Inviato: 23/01/2019, 18:43
da Lodovico
Caro Marco
Quando leggerai questa lettera la malattia avrà avuto la meglio su di me.
Finalmente sarò libero da questa cella e potrò bruciare nelle fiamme dell’inferno come merito.
In questi lunghi anni la tua amicizia è stata l’unico sollievo nella vita grigia del carcere.
Nonostante tu sapessi della mia esistenza precedente, delle quindici donne che ho ucciso, hai reso meno penose le mie sere solitarie, meno tristi le sveglie mattutine.
Anche le tue piccole gentilezze, la sigaretta in più, il dolce la domenica, mi hanno dimostrato che, anche una guardia carceraria, può avere un animo cortese.
Ti chiedo, ora, un ultimo favore. Vicino a questa lettera troverai una busta sigillata. Ti scongiuro di portarla alla mia compagna Giulia. Sarà l’ultimo dono che le posso fare. Non dire nulla ai tuoi superiori, non vorrei crearti alcun problema ma vorrei tanto che lo facessi. So di potere contare ancora una volta su di te.
Addio, amico mio, non ti avrò mai ringraziato abbastanza.


Giulia, amore mio.
Se leggi questa lettera, Marco sarà lì con te. Fallo accomodare in salotto. Mi è stato di grande conforto in questi anni di carcere.
Mia compagna di vita e di morte, non ho dimenticato i momenti in cui condividevamo il brivido dell’omicidio, l’eccitazione della morte, tutte sensazioni che provavi anche tu. Ti ho vista, affannata ma appagata, mentre nascondevamo sotto terra, nell’orto, le nostre vittime. Ricordo ancora i tuoi occhi brillanti di gioia. Sono felice che tu non sia stata mai coinvolta dalle indagini. Ho pagato io per entrambi. Ma questo non conta. L’importante per me è che tu sia libera, viva, gioiosa.
Quando leggerai questa lettera purtroppo sarò morto, ma voglio farti un ultimo dono. Offri un caffè a Marco, sono certo che hai ancora la tua pistola nel cassetto della cucina, vicino ai coltelli. Nessuno saprà che è lì, sarà venuto di nascosto. C’è ancora posto sotto le azalee. Non farlo soffrire troppo, è un bravo ragazzo.

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Inviato: 23/01/2019, 19:58
da Roberto Bonfanti
Che brutta sorpresa per il povero Marco, d’altra parte da un serial killer che ti vuoi aspettare…
Scrittura asciutta e adeguata a un racconto epistolare: due brevi lettere che contengono tutto quello che serve per immaginare l’intesa della coppia criminale; amore e morte che vanno a braccetto, come spesso la cronaca nera ci ha insegnato. Un “killing joke” da manuale.

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Inviato: 23/01/2019, 21:41
da Daniele Missiroli
Idea: originale, mi ha spiazzato
Trama: un serial killer riesce a commettere, a sorpresa, l'ultimo omicidio.
Personaggi: il killer è perfetto.
Argomento: vita (e morte) in carcere e fuori.
Lettura: scorrevole e piacevole. Peccato sia breve, ma la lunghezza è giusta.
Grammatica e Sintassi: nulla da segnalare, bravo.
Giudizio: parla solo un personaggio, ma sullo sfondo aleggia la personalità candida della guardia e quella complice della donna. Una buona prova.

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Inviato: 24/01/2019, 15:17
da Isabella Galeotti
Sconcertante. Una doccia ghiacciata. Hai l'abilità di condurre il lettore dove vuoi tu, senza dubbi e indizi di sorta lo porti a delle conclusioni, per questo racconto, che potevano essere tenere ed emozionanti, la lettera di un condannato a morte alla sua donna, la quale è scampata a varie vicende.

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Inviato: 26/01/2019, 20:51
da Laura Traverso
Un "dono" davvero appropriato viste le caratteristiche di Giulia, il suo amore... Già, veramente una coppietta molto bene assortita... Il racconto è sorprendente, nella prima lettera si è portati a credere in un pentimento e poi, colpo di scena... Come è bello che sia, d'altra parte. Mi è piaciuto, bravo Lodovico

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Inviato: 31/01/2019, 19:06
da Carol Bi
Che dire! Geniale, originale, grottesco, spiazzante. Fantastico! Mi è piaciuto molto, anzi...di più. Breve, ma rende benissimo la situazione. Scritto bene, scorrevole, veloce...per concludere rubo l' espressione di un altro commentatore: SORPRENDENTE! (...e aggiungerei curioso, riferito a te come autore)

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Inviato: 09/02/2019, 18:39
da Angelo Ciola
Molto bello, sorprendente, grottesco. Con due brevi lettere hai costruito un magnifico racconto che ha più sostanza di tanti romanzi. Molto originale, con una vera idea alla base e a me i racconti piacciono soprattutto cosi.

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Inviato: 09/02/2019, 18:58
da Fausto Scatoli
molto particolare con un finale davvero spiazzante, almeno per me.
breve, ma lungo quanto basta, riesce a dire tutto quanto, descrivendo ottimamente scene, sensazioni ed emozioni.
non è facile, in così poco spazio, riuscire a fare tutto questo, quindi ti faccio i miei complimenti.

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Inviato: 19/02/2019, 17:01
da Gabriele Ludovici
Interessante, si cerca di capire fin da subito dove andrà a parare il tono "gentile" del serial killer. Di certo in poche righe non è facile condensare la psicologia di un personaggio così complesso, comunque il breve scambio epistolare risulta intrigante! Nulla da eccepire sulla forma.

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Inviato: 03/03/2019, 23:24
da Marco Daniele
Ma povero il mio omonimo, che brutta fine l'attende! E' proprio il caso di dirlo, a volte la curiosità uccide, altre volte ti salverebbe la vita, sarebbe bastato dare una sbirciata nella busta sigillata e...
Il lettore è portato lì lì per credere alla buonafede e al pentimento dell'omicida condannato e invece scopre in una volta sola che non solo commetterà genialmente un ultimo, seppur indiretto, assassinio, ma che ha avuto sempre accanto una complice a piede libero.

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Inviato: 04/03/2019, 20:36
da Ida Dainese
Sei riuscito ad affascinare il lettore senza quasi raccontare. Hai scostato una tenda, permettendo di spiare il contenuto di due brevi lettere e la storia si è quasi creata da sola. Protagonisti che non possono fare a meno della crudeltà, altri che ignorano quel che la vita porterà loro e tutto quello che si può immaginare attorno a loro. Qui tutto è una sorpresa, lo stile della narrazione, l'agire dei personaggi, il "dono" stesso.

Re: Il dono

Inviato: 16/03/2019, 4:13
da Fabrizio Bonati
Che dire...? Complimenti. Spiazzante. Potrebbe tranquillamente essere la base per una puntata di qualche serie tipo Criminal Minds o simili. Leggere la lettera di ringraziamento del serial killer ti fa pensare a un ravvedimento, e invece, la guardia carceraria dal cuore candido è destinata a ingrossare le fila delle vittime! Ottimo, davvero.

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Inviato: 19/03/2019, 13:24
da Fabrizio Bonati
Che dire...? Complimenti. Spiazzante. Potrebbe tranquillamente essere la base per una puntata di qualche serie tipo Criminal Minds o simili. Leggere la lettera di ringraziamento del serial killer ti fa pensare a un ravvedimento, e invece, la guardia carceraria dal cuore candido è destinata a ingrossare le fila delle vittime! Ottimo, davvero.