Dieci secondi

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'inverno 2018/2019.

Sondaggio

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
0
Nessun voto
3 - si lascia leggere
3
43%
4 - è bello
3
43%
5 - mi piace tantissimo
1
14%
 
Voti totali: 7

Avatar utente
Seira Katsuto
Foglio bianco
Messaggi: 9
Iscritto il: 09/01/2019, 8:39
Località: Bologna

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
attività: ymw ymw ymw

Dieci secondi

Messaggio da leggere da Seira Katsuto » 09/01/2019, 20:55

Apro gli occhi e vedo una piccola figura rossa di fronte a me, non ho idea di cosa sia e men che meno di chi sia.
Sembra fissarmi incuriosita, così provo a toccarla, ma mi ritrovo a sbattere contro un muro invisibile ai miei occhi.
Anche quella figura ha urtato contro qualcosa, allora riproviamo entrambi ad avvicinarci e con una sintonia quasi surreale finiamo nuovamente contro la parete.
Sospiro e vedo tante bollicine uscire inaspettatamente dalla mia bocca, si stanno dirigendo verso l'alto, incomincio così a seguirle con lo sguardo.
Scorgo la superficie nella quale esse si librano.
Lo specchio d'acqua crea un miscuglio straordinario di colori, "mi piacerebbe raggiungerlo", ho pensato.
Salgo quindi fino ad emergere e mi sento improvvisamente mancare il respiro.
Apro gli occhi, sono senza fiato e non capisco il perché.
Vedo, di fianco a me, una femmina, è bellissima, ricoperta da sfumature rosse, mi sento ipnotizzato a tal punto da avvicinarmi a lei senza muovere consciamente il corpo.
Me la ritrovo di fronte, sperando provi le mie stesse emozioni, i suoi occhi sembrano illuminarsi al contatto coi miei e l'istante dopo ci ritroviamo già nel vortice dell'amore.
Apro gli occhi, ho una fame da lupi.
Proprio in quell'istante vedo del cibo cadere dalla superficie, mi precipito a mangiarlo, vengo però spintonato da qualcosa che cerca di allontanarmi.
È una femmina molto aggressiva, capisco subito che vuole il mio cibo, ma non è mia intenzione permetterle di averlo così facilmente.
Combattiamo, alla fine ne esco vincitore e soddisfatto finisco la mia merenda.
Apro gli occhi e vedo un uovo, di chi sarà?
Decido di prendermene cura, assisto allora meravigliato alla nascita di una nuova piccola creaturina rossa e con una strana sensazione di gioia decido di accoglierla in questo mondo.

Così ho passato la mia esistenza e così l'ho continuata a dimenticare, momento dopo momento, fino ad arrivare ad oggi.
Il giorno della mia morte.
Adesso, disteso sul suolo di un acquario, mi vengono alla mente tutti questi ricordi.
Quei ricordi che avevo sepolto chissà dove nella mia mente.
Vista dall'esterno immagino che sia davvero monotona e noiosa la mia vita, quando invece per me tutto sembrava sempre nuovo e spettacolare.
Adesso che sto morendo me ne rendo conto e non riesco a fare altro che pormi infinite domande.
Come ho fatto a dimenticarmi di tutto?
Di quando cercavo di avvicinarmi alla mia stessa figura, ma il vetro me lo impediva.
Di quando ho provato ad uscire dall'acqua e non riuscivo a respirare.
Di quando ho fatto l'amore con lei, lei che ora mi sta accanto, osservando con uno sguardo confuso la mia dipartita da questo mondo.
E di quando l'ho sconfitta per il cibo, dimenticandomi persino di averla amata.
E soprattutto di quando ho accolto mio figlio al mondo, non ricordandomi nemmeno che lo fosse.
Come ho potuto scordare tutto questo?
Probabilmente sono davvero un caso perso e tutt'ora temo di dimenticarmi della mia stessa morte.
Ahimè, è proprio vero che ho la memoria di un pesce rosso.
Ultima modifica di Seira Katsuto il 15/01/2019, 13:40, modificato 3 volte in totale.

Avatar utente
Draper
Pubblicista
Messaggi: 86
Iscritto il: 23/03/2015, 0:05

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Draper » 09/01/2019, 22:40

E' molto carino, ben costruito e d'impatto. Si lascia leggere con piacere. L'unico consiglio che posso darti è la moderazione, soprattutto negli avverbi e nei punti esclamativi. Usa i primi solo se strettamente necessario e meno che mai i secondi, perché tradiscono pigrizia (che per fortuna non hai). Per quel che riguarda il lessico, credo che al nono rigo tu intendessi "librano" anziché liberano? Te lo chiedo. E io sostituirei "cibo" a "viveri", lo renderebbe più immediato. Al tuo prossimo racconto, e di nuovo benvenuta.
Immagine

Avatar utente
Seira Katsuto
Foglio bianco
Messaggi: 9
Iscritto il: 09/01/2019, 8:39
Località: Bologna

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Dieci secondi

Messaggio da leggere da Seira Katsuto » 10/01/2019, 0:32

Draper ha scritto:
09/01/2019, 22:40
E' molto carino, ben costruito e d'impatto. Si lascia leggere con piacere. L'unico consiglio che posso darti è la moderazione, soprattutto negli avverbi e nei punti esclamativi. Usa i primi solo se strettamente necessario e meno che mai i secondi, perché tradiscono pigrizia (che per fortuna non hai). Per quel che riguarda il lessico, credo che al nono rigo tu intendessi "librano" anziché liberano? Te lo chiedo. E io sostituirei "cibo" a "viveri", lo renderebbe più immediato. Al tuo prossimo racconto, e di nuovo benvenuta.
Grazie mille dei consigli :D
I punti esclamativi mi capita molto raramente di metterli in un racconto, anche perché stonano il più delle volte, invece per gli avverbi faccio più fatica, non so la ragione, ma troppo spesso mi capita di lasciarli un po' ovunque, più perché non riesco bene a continuare i discorsi in altri modi che per altro, ma cercherò proprio per questo di starci più attenta e sforzarmi di più nel cercare altri modi di formulare le frasi.
In realtà volevo scrivere proprio liberano, ma in generale quando ho messo quella parola avevo provato anche altri verbi e non me ne sono venuti in mente di migliori, cercavo di intendere che le bolle uscissero in modo dolce o elegante dall'acqua, forse "librano" sarebbe stato più corretto in questo caso comunque.
Per "viveri" l'avevo scritto perché mi sembrava ci fosse una ripetizione, ma forse non era poi così grave e a forza di rileggerlo ho incominciato a confondermi.
Grazie ancora.

Avatar utente
Draper
Pubblicista
Messaggi: 86
Iscritto il: 23/03/2015, 0:05

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Commento

Messaggio da leggere da Draper » 10/01/2019, 0:58

Seira Katsuto ha scritto:
10/01/2019, 0:32
Mi sembrava ci fosse una ripetizione, ma forse non era poi così grave e a forza di rileggerlo ho incominciato a confondermi.
Il problema con cui combatto da dieci anni :lol:
Immagine

Avatar utente
Isabella Galeotti
Pubblicista
Messaggi: 76
Iscritto il: 29/12/2011, 18:08
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Isabella Galeotti » 10/01/2019, 11:39

La memoria di un pesce rosso è molto più lungo di quanto si pensi. Rimane il detto, che è molto carino, come questa storia scritta bene. Mi è piaciuta come hai descritto l impatto con il vetro. E il momento del cibo. Comunque molto scorrevole.
Immagine

Francesca Facoetti
Foglio bianco
Messaggi: 44
Iscritto il: 16/01/2017, 15:29

Commento

Messaggio da leggere da Francesca Facoetti » 11/01/2019, 15:28

inizio interessante, curioso, poi a metà l'ho trovato meno scorrevole; a volte mi sorprendi, lo scritto sembra quasi una poesia

Avatar utente
Colosio Giacomo
Pubblicista
Messaggi: 74
Iscritto il: 11/02/2011, 15:54

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2011 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw

Commento

Messaggio da leggere da Colosio Giacomo » 12/01/2019, 13:46

La prima cosa che mi ha incuriosito è stato il titolo: Dieci secondi. Chissà mai cosa vorrà dire, ho pensato. Il racconto l'ho letto due volte ma non sono riuscito a trovare un riferimento che giustificasse quel titolo, comunque bello di suo. Io con i titoli ho litigato per più di vent'anni( eh sì, sono vecchio) e poi un grande scrittore minimalista, erede di Ernest hemingway, R. Carver, mi ha aperto gli occhi. Lui quando non trovava un buon titolo usava una parte di una frase che gli era riuscita per il meglio...come ho fatto io nel mio racconto E a me piaceva tanto giocare. Di tutti i racconti che ho scritto almeno il 20% hanno seguito questa regola: se non trovi un buon titolo, cercalo nel tuo brano.
Mi piacerebbe sapere il motivo per cui hai u7sato quel titolo.
Altra cosa che mi ha incuriosito, e sorpreso, è stata quella che hai avuto l'idea di far parlare un animale muto per eccellenza: il pesce. Io sui pesci ho scritto davvero tantissimo, ma per me è stato facile essendo un esperto di pesci del mediterraneo ( sono istruttore sub da 50 anni, ho avuto una scuola all'isola d'Elba ed ho fatto 5000 immersioni)...eppure mai ho pensato di far parlare un pesce. Tu mi hai dato un'idea strepitosa che forse mi occuperà per i prossimi tre mesi almeno: scrivere in prima persona un racconto nel quale a parlare è un pesce o un animale qualsiasi del mediterraneo( anche il corallo, che non è una pianta ma una colonia di animali). Immaginati lo squalo che parla, la murena, il polpo, animale intelligentissimo...solo a pensare l'autostrada che ho davanti mi gira la testa.
il racconto in sé merita il massimo, nel suo contenuto e nell'originalità...un po' meno, quindi mi attesterò sul voto 4, per la forma. In particolare per l'uso della punteggiatura, che ho studiato a fondo da molti anni essendo stato un correttore di bozze di testi scientifici al Politecnico di Milano. Se< vuoi ne parliamo, credo di poterti dare un buon consiglio, in particolare sull'uso del punto e virgola che mi pare tu non conosca.
Aforisma: Non puoi essere saggio se non hai collezionato innumerevoli ferite dell'anima. La saggezza è una condizione, non un merito. (io)

Laura Traverso
Pubblicista
Messaggi: 78
Iscritto il: 27/05/2016, 16:40
Località: GENOVA
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Traverso » 12/01/2019, 23:59

Ho trovato questo racconto originale e anche triste. La scrittura scorre agevolmente e trovo sia esposta in modo corretto. Mi ha fatto molta pena il pesce rosso che va a sbattere contro il vetro della sua prigione (anche se l'autrice non la nomina come prigione, è assai chiaro che lo sia). Dicono che gli umani, prima di morire, nel momento dell'agonia, rivedano la loro vita. Anche il pesce rosso, nel momento della sua morte, ha rivisto e rimpianto molte cose della propria vita. Poverino! Mi piace pensare che si sia dimenticato davvero della sua morte... e che il suo passaggio sia stato lieve. R.I.P. pesce rosso.

Avatar utente
Seira Katsuto
Foglio bianco
Messaggi: 9
Iscritto il: 09/01/2019, 8:39
Località: Bologna

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2019 (profili visti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Dieci secondi

Messaggio da leggere da Seira Katsuto » 14/01/2019, 0:08

Colosio Giacomo ha scritto:
12/01/2019, 13:46
La prima cosa che mi ha incuriosito è stato il titolo: Dieci secondi. Chissà mai cosa vorrà dire, ho pensato. Il racconto l'ho letto due volte ma non sono riuscito a trovare un riferimento che giustificasse quel titolo, comunque bello di suo. Io con i titoli ho litigato per più di vent'anni( eh sì, sono vecchio) e poi un grande scrittore minimalista, erede di Ernest hemingway, R. Carver, mi ha aperto gli occhi. Lui quando non trovava un buon titolo usava una parte di una frase che gli era riuscita per il meglio...come ho fatto io nel mio racconto E a me piaceva tanto giocare. Di tutti i racconti che ho scritto almeno il 20% hanno seguito questa regola: se non trovi un buon titolo, cercalo nel tuo brano.
Mi piacerebbe sapere il motivo per cui hai u7sato quel titolo.
Altra cosa che mi ha incuriosito, e sorpreso, è stata quella che hai avuto l'idea di far parlare un animale muto per eccellenza: il pesce. Io sui pesci ho scritto davvero tantissimo, ma per me è stato facile essendo un esperto di pesci del mediterraneo ( sono istruttore sub da 50 anni, ho avuto una scuola all'isola d'Elba ed ho fatto 5000 immersioni)...eppure mai ho pensato di far parlare un pesce. Tu mi hai dato un'idea strepitosa che forse mi occuperà per i prossimi tre mesi almeno: scrivere in prima persona un racconto nel quale a parlare è un pesce o un animale qualsiasi del mediterraneo( anche il corallo, che non è una pianta ma una colonia di animali). Immaginati lo squalo che parla, la murena, il polpo, animale intelligentissimo...solo a pensare l'autostrada che ho davanti mi gira la testa.
il racconto in sé merita il massimo, nel suo contenuto e nell'originalità...un po' meno, quindi mi attesterò sul voto 4, per la forma. In particolare per l'uso della punteggiatura, che ho studiato a fondo da molti anni essendo stato un correttore di bozze di testi scientifici al Politecnico di Milano. Se< vuoi ne parliamo, credo di poterti dare un buon consiglio, in particolare sull'uso del punto e virgola che mi pare tu non conosca.
Innanzitutto, grazie per il commento, mi fa piacere che ti sia piaciuto.
Il titolo, come tutta la storia, gira sul detto che parla della corta memoria dei pesci rossi (pur non essendo realmente così).
In effetti, esso non dice che si trattino esattamente di "dieci secondi", ma è un numero che mi è venuto spontaneo in mente, oltre a suonarmi bene come titolo.
Quindi l'idea era scrivere una storia che vedesse questo pesciolino vivere "dieci secondi" di vita facendo ogni volta esperienze nuove e inaspettate.
Per quanto riguarda il punto e virgola mi farebbe molto piacere qualche consiglio, non sono mai riuscita a capire per bene quando si potesse usare, per questo, piuttosto che sbagliare ho sempre preferito evitare di metterlo.

Avatar utente
Colosio Giacomo
Pubblicista
Messaggi: 74
Iscritto il: 11/02/2011, 15:54

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2011 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw

Re: Commento

Messaggio da leggere da Colosio Giacomo » 14/01/2019, 7:45

Seira Katsuto ha scritto:
14/01/2019, 0:08
Innanzitutto, grazie per il commento, mi fa piacere che ti sia piaciuto.
Il titolo, come tutta la storia, gira sul detto che parla della corta memoria dei pesci rossi (pur non essendo realmente così).
In effetti, esso non dice che si trattino esattamente di "dieci secondi", ma è un numero che mi è venuto spontaneo in mente, oltre a suonarmi bene come titolo.
Quindi l'idea era scrivere una storia che vedesse questo pesciolino vivere "dieci secondi" di vita facendo ogni volta esperienze nuove e inaspettate.
Per quanto riguarda il punto e virgola mi farebbe molto piacere qualche consiglio, non sono mai riuscita a capire per bene quando si potesse usare, per questo, piuttosto che sbagliare ho sempre preferito evitare di metterlo.
Ti rispondo con un breve post che avevo pubblicato su un sito che frequento da più di 15 anni. Il post si riferisce ad un programma di radio Tre, una radio davvero bella e fortemente culturale ( se vuoi ne parliamo, c'è perfino un programma chiamato Ad alta voce nel quale si possono ascoltare i grandi romanzi del 900 letti da veri professionisti) che è stato chiamato: la giornata pro-grammatica. Eccolo:

La giornata Pro-Grammatica: il punto e virgola

In questa giornata organizzata da Radio 3 alcuni scrittori si sono proposti di adottare il punto e virgola per tenere la loro lezione nelle scuole italiane; lezione che aveva appunto lo scopo di parlare nei minimi particolari dell'uso della punteggiatura in narrativa.
Come avrete certamente notato, anch'io l'ho usato questo segno di interpunzione, e precisamente nella frase che avete appena letto.
Sì, lo ammetto, io sono un fedele sostenitore di questo segno di punteggiatura, anche se devo constatare che non è di immediata assimilazione la pratica di legare due frasi in quel modo.
Ho detto legare, ma anche disgiungere in quanto il doppio segno contiene in sé sia una congiunzione, la virgola, che un punto fermo, vale a dire un segno che separa nettamente.
Una lessicografa italiana, Valeria Della Valle, così ce lo presenta:
"Il punto e virgola si usa quando tra due frasi c'è una forte interruzione sul piano della forma (le frasi sono autonome e separate), ma non c'è una netta separazione sul piano del contenuto: ciò che viene detto dopo il punto e virgola è fortemente legato a ciò che è stato detto prima. Dato questo legame, il punto non sarebbe adatto e si preferisce il punto e virgola".
Ecco un bell'esempio: Si udì un fruscio; il braccio di Michele scivolò dietro la schiena della donna e le circondò la vita.
Abbiamo una netta separazione nella forma dei due periodi ma esiste ancora un legame forte nei contenuti, in quanto il fruscio è la premessa dell'azione che farà il braccio di Michele sfiorando il vestito della donna.
Purtroppo questo segno sta scomparendo nel moderno modo i scrivere, pieno zeppo di punti fermi atti a separare nettamente una frase dall'altra allo scopo di facilitar il lettore nell'assimilazione del testo. Tutto però a scapito della “rotondità” della narrazione che diventa in tal modo spigolosa e sincopata, come lo sarebbe la frase precedente se fosse separata soltanto da un punto: “ Si udì un fruscio. Il braccio di Michele scivolò dietro la schiena della donna e le circondò la vita.”
Scritto in questo modo, non sapremo mai se il fruscio era legato al movimento del braccio di Michele, cosa invece che con il punto e virgola risulta certo per la definizione stessa di questo interessante segno di interpunzione.
Ciaociao, spero ti sia stata utile.
Aforisma: Non puoi essere saggio se non hai collezionato innumerevoli ferite dell'anima. La saggezza è una condizione, non un merito. (io)

Avatar utente
Massimo Baglione
Site Admin
Messaggi: 8654
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2007 (profili visti)
dal 2007 (recensori)
dal 2007 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Dieci secondi

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 14/01/2019, 9:24

ATTENZIONE!

Credendo di star lavorando su una sezione non online del forum, ho accidentalmente azzerato il sondaggio di questo racconto in Gara di Seira.
E' successo solo qui, non sono stati intaccati i sondaggi degli altri racconti.
Mi scuso per l'inconveniente ma vi devo chiedere di votare nuovamente questo racconto (solo i voti, non i commenti).
Abbiate pietà :roll:
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org

Avatar utente
Colosio Giacomo
Pubblicista
Messaggi: 74
Iscritto il: 11/02/2011, 15:54

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2011 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw

Re: Dieci secondi

Messaggio da leggere da Colosio Giacomo » 14/01/2019, 9:30

Massimo Baglione ha scritto:
14/01/2019, 9:24
ATTENZIONE!

Credendo di star lavorando su una sezione non online del forum, ho accidentalmente azzerato il sondaggio di questo racconto in Gara di Seira.
E' successo solo qui, non sono stati intaccati i sondaggi degli altri racconti.
Mi scuso per l'inconveniente ma vi devo chiedere di votare nuovamente questo racconto (solo i voti, non i commenti).
Abbiate pietà :roll:
Massimo, per me è facile anche ricordare il voto perché lo avevo dichiarato...se ho capito bene solo per questo racconto, giusto? provvedo subito.
Aforisma: Non puoi essere saggio se non hai collezionato innumerevoli ferite dell'anima. La saggezza è una condizione, non un merito. (io)

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 24
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Dieci secondi

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 14/01/2019, 10:48

Massimo, per me è facile anche ricordare il voto perché lo avevo dichiarato...se ho capito bene solo per questo racconto, giusto? provvedo subito.
Giacomo, ho appena rivotato pure io il racconto. Per sapere dove devi ancora votare vai nella parte alta delle sezione del sito dedicata alla gara stagionale (eccoti il link https://www.braviautori.com/gare ). Troverai l'icona con la spunta e l'indicazione del numero di voti dati, e i link x sapere dove sì e dove no. In ogni caso Massimo ha scritto che c'è da rivotare solo il racconto di Seira.

P.S. ho trovato molto utile il tuo intervento sull'uso del punto e virgola: c'è sempre da imparare e ti ringrazio! Buona lettura/scrittura!

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 24
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 14/01/2019, 11:35

Seira, mi è piaciuto il tuo racconto che in fondo è una favola, genere un po' sottovalutato oggigiorno perché erroneamente accostato all'infanzia. Ho trovato incantevole l'idea di concentrare l'attenzione sui pensieri del pesciolino che si ricorda della vita solo in punto di morte e mette insieme quei ricordi e quegli episodi a cui prima non aveva fatto nemmeno caso. Questa cosa mi ha fatto pensare a una frase che ho sentito di recente e che credo calzi a pennello per la tua storia: "il tempo non passa. Siamo noi che scorriamo nel tempo"; a volte senza nemmeno accorgecene, aggiungerei io.
Ti segnalo un piccolo errore di concordanza: "capisco subito che vuole il mio cibo, ma non è mia intenzione permetterle di averli così facilmente."
Per il resto, punteggiatura a parte, per cui non posso dire nulla visto che nemmeno io ne conosco bene le regole, il testo scorre fluido e ben curato.

Avatar utente
Colosio Giacomo
Pubblicista
Messaggi: 74
Iscritto il: 11/02/2011, 15:54

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2011 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw

Re: Dieci secondi

Messaggio da leggere da Colosio Giacomo » 14/01/2019, 13:07

Laura Ruggeri ha scritto:
14/01/2019, 10:48
Giacomo, ho appena rivotato pure io il racconto. Per sapere dove devi ancora votare vai nella parte alta delle sezione del sito dedicata alla gara stagionale (eccoti il link https://www.braviautori.com/gare ). Troverai l'icona con la spunta e l'indicazione del numero di voti dati, e i link x sapere dove sì e dove no. In ogni caso Massimo ha scritto che c'è da rivotare solo il racconto di Seira.

P.S. ho trovato molto utile il tuo intervento sull'uso del punto e virgola: c'è sempre da imparare e ti ringrazio! Buona lettura/scrittura!
Grazie Laura, nemmeno io posso dire di essere un esperto ( sono laureato in ingegneria e fisica e anche se la letteratura ed in particolare la prosa sono la mia passione fin dalle elementari, non posso dire di essere un grande esperto), però la materia mi appassiona e ne sono stato recentemente ancor più coinvolto da quando ho fatto una nuova amicizia web, che mi ha fatto ulteriormente capire l'importanza della punteggiatura. Questa persona, un medico radiologo emiliano, è un formidabile lettore ( speaker) di testi sia di prosa che poesia. Ebbene, quando mi ha fatto l'onore di registrare in sala d'incisione un mio racconto, mi ha detto: Giacomo, il tuo testo non ho dovuto ripeterlo nemmeno una volta perché sembra scritto appositamente per essere letto. E la punteggiatura aiuta in questo senso...a volte, continua questo Festil54, suo nick name su You tube, devo ripetere la registrazione di poesie o racconti anche molto buoni e soltanto perché nella cadenza e nel tono della voce sbagliavo, ma solo per colpa di una punteggiatura che non favoriva la comprensione. Ti garantisco che se vai su You Tube e digiti festil54 troverai che le sue letture sono addirittura magistrali. In quella che riguarda una stupenda e lunga poesia del leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, io giudico la sua interpretazione addirittura superiore a quella dell'inarrivabile Carmelo Bene. Ciaociao.
Aforisma: Non puoi essere saggio se non hai collezionato innumerevoli ferite dell'anima. La saggezza è una condizione, non un merito. (io)

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 24
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Re: Dieci secondi

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 14/01/2019, 17:12

Ti garantisco che se vai su You Tube e digiti festil54 troverai che le sue letture sono addirittura magistrali.
Grazie Giacomo per la tua segnalazione. Ho seguito il tuo suggerimento e devo dire che questo speaker ha una voce molto calda, espressiva e versatile. Ho gradito anche la cura che mette nella scelta degli accompagnamenti musicali ai testi. Splendida scoperta!

Avatar utente
Gabriele Ludovici
Pubblicista
Messaggi: 58
Iscritto il: 23/02/2015, 16:28
Località: Viterbo
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
10° dal 2015 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Gabriele Ludovici » 16/01/2019, 10:13

"Vista dall'esterno immagino che sia davvero monotona e noiosa la mia vita, quando invece per me tutto sembrava sempre nuovo e spettacolare". Questa frase è molto eloquente e racchiude l'anima del racconto.

Curioso il fatto che i pesci rossi abbiano una memoria così breve... anche io a volte ho provato a immaginare la loro vita e le loro sensazioni! Il tema è affrontato con la giusta profondità e un tocco di tenerezza, oserei dire, che permette di avvicinarsi "empaticamente" al protagonista.
Mi piace il modo in cui è stato scritto e come sei riuscita a condensare l'intera esistenza del pesciolino nei suoi "flash" più significativi. Il tema è originale e il finale fa riflettere.

Rispondi

Torna a “Gara d'inverno, 2018/2019”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 57 ospiti



Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


Antologia visual-letteraria (Volume due)
Antologia visual-letteraria (Volume due)
Antologia dedicata agli animali
Questo libro è una raccolta dei migliori testi che hanno partecipato alla selezione per la seconda antologia di BraviAutori.it. I ricavati saranno interamente devoluti al sostentamento di una comunità felina abbandonata sita nei pressi del Nucleo industriale di Longarone, Belluno, a poche centinaia di metri dalla diga del Vajont.
A cura di Massimo Baglione e Alessandro Napolitano.

Contiene opere di: Paolo Maccallini, Gianluca Gendusa, Pia Barletta, Angela Di Salvo, Miriam Mastrovito, Alessandro Napolitano, Valentina Margio, Gilbert Paraschiva, Enrico Arlandini, Elena Piccinini, Stefano di Stasio, Eugenio De Medio, Celeste Borrelli, Luisa Catapano, Anna Maria Folchini Stabile, Giovanni Minio, Gemma Cenedese, Antonio Giordano, Rodolfo Vettorello, Cosimo Vitiello, Damiano Giuseppe Pepe, Patrizia Birtolo, Pietro Rainero, Roberto Stradiotti, Anna Giraldo, Maria Rizzi, Vittorio Scatizza, Paolo Frattini, Matteo Mancini, Piergiorgio Annicchiarico, Fabrizio Siclari, Emanuela Cinà, Laura Maria Rocchetti.
gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
Vedi ANTEPRIMA (2,10 MB scaricato 597 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
BReVI AUTORI - volume 1
BReVI AUTORI - volume 1
collana antologica multigenere di racconti brevi
BReVI AUTORI è una collana di libri multigenere, ad ampio spettro letterario. I quasi cento brevi racconti pubblicati in ogni volume sono suddivisi usando il seguente schema ternario:

Fantascienza + Fantasy + Horror
Noir + Drammatico + Psicologico
Rosa + Erotico + Narrativa generale

La brevità va a pari passo con la modernità, basti pensare all'estrema sintesi dei messaggini telefonici o a quelli usati in internet da talune piattaforme sociali per l'interazione tra utenti. La pubblicità stessa ha fatto della brevità la sua arma più vincente, tentando (e spesso riuscendo) in pochi attimi di convincerci, di emozionarci e di farci sognare.
Ma gli estremismi non ci piacciono. Il nostro concetto di brevità è un po' più elastico di un SMS o di un aforisma: è un racconto scritto con cura in appena 2500 battute (sì, spazi inclusi).
A cura di Massimo Baglione.

Contiene opere di: Fausto Scatoli. Giorgio Leone, Annamaria Vernuccio, Luca Franceschini, Alphaorg, Daniel Carrubba, Francesco Gallina, Serena Barsottelli, Alberto Tivoli, Giuseppe C. Budetta, Luca Volpi, Teresa Regna, Brenda Bonomelli, Liliana Tuozzo, Daniela Rossi, Tania Mignani, Enrico Teodorani, Francesca Paolucci, Umberto Pasqui, Ida Dainese, Marco Bertoli, Eliseo Palumbo, Francesco Zanni Bertelli, Isabella Galeotti, Sandra Ludovici, Thomas M. Pitt, Stefania Fiorin, Cristina Giuntini, Giuseppe Gallato, Marco Vecchi, Maria Lipartiti, Roberta Eman, Lucia Amorosi, Salvatore Di Sante, Valentina Iuvara, Renzo Maltoni, Andrea Casella.
Vedi ANTEPRIMA (338,52 KB scaricato 107 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
256K
256K
256 racconti da 1024 Karatteri
Raccolta delle migliori opere che hanno partecipato alla selezione per l'antologia 256K. Ci sono 256 racconti da non più di 1024 battute. A chiudere l'antologia c'è un bellissimo racconto del maestro della fantascienza italiana Valerio Evangelisti. Ogni pagina, è corredata da una cronologia dei vecchi computer dagli anni '50 agli '80. A ogni autore è stato inoltre assegnato un QR Code. Da non perdere!
A cura di Massimo Baglione e Massimo Fabrizi
con la partecipazione di: Alessandro Napolitano e Paolo Oddone.

Contiene opere di: Alberto Tristano, Roberto Guarnieri, Ramona Cannatelli, Ser Stefano, Giorgio Aprile, Gianluca Santini, Matteo Mancini, Giorgia Rebecca Gironi, Mariella Vallesi, Tommaso Chimenti, Diego Salvadori, Giulia Conti, Beatrice Traversin, Maria Cristina Biasoli, Massimiliano Campo, Il Cazzaro di 6502, Polissena Cerolini, Patrizia Birtolo, Paolo Capponi, Paolo Cavicchi, Luca Romanello, Igor Lampis, Diego Di Dio, Leonardo Boselli, David Parronchi, VS, Antonella Tissot, Sam L. Basie, Annamaria Trevale, Bruno Ugioli, Ilaria Spes, Bruno Elpis, Massimiliano Prandini, Andrea Marà, Riccardo Fumagalli, Joshi Spawnbrød, Daniele Picciuti, Gian Filippo Pizzo, Flavio Valerio Nervi, Ermanno Volterrani, Manuela Costantini, Matteo Carriero, Eva Bassa, Lorenzo Pompeo, Andrea Andreoni, Valeria Esposito, Stefano Caranti, Riccardo Carli Ballola, Stefano Pierini, Giuseppe Troccoli, Francesco Scardone, Andrea Cavallini, Alice Chimera, Cosimo Vitiello, Mariaeleonora Damato, Stefano Mallus, Sergio Oricci, Michele Pacillo, Matteo Gambaro, Angela Di Salvo, Marco Migliori, Pietro Chiappelloni, Sergio Donato, Ivan Visini, Ottavia Piccolo, Ester Mistò, Alessandro Mascherpa, Gianmarco Amici, Raffaella Munno, Michele Campagna, Diego Bortolozzo, Lorenzo Davia, Marco Solo, Gianluca Gendusa, Caterina Venturi, Lorenzo Crescentini, Silvia Tessa, Simona Aiuti, Chiara Micheli, Anna Tasinato, Valentina Giuliani, Giulio D'Antona, Maria Francesca Cupane, Veruska Vertuani, Giacomo Scotti, Chiara Zanini, Lorenzo Fontana, Tiziana Ritacco, Margherita Lamatrice, Aurora Torchia, Luigi Milani, Maurizio Brancaleoni, Gloria Scaioli, Filomena, Piergiorgio Annicchiarico, Morik Chadid, Chiara Perseghin, Massimo Ferri, Simone Messeri, Davide Dotto, Serena M. Barbacetto, Roberto Bernocco, Anthony Strange, Cristian Leonardi, Fabiola Lucidi, Roberto Bommarito, Antonio Russo De Vivo, Giacomo Gailli, Giovanni Duminuco, Federico Pergolini, Fabrizio Leonardi, Amigdala Pala, Natale Figura, Celeste Borrelli, Francesca Panzacchi, Andrea Basso, Giacomo Inches, Umberto Pasqui, Mario Frigerio, Luigi Bonaro, Luca Romani, Anna Toro, Giuseppe Varriale, Maria Lipartiti, Marco Battaglia, Arturo Caissut, Stefano Milighetti, Davide Berardi, Paolo Secondini, Susanna Boccalari, Andrea Indiano, Alexia Bianchini, Penelope Mistras, Anna Grieco, Samantha Baldin, Serena Bertogliatti, Valentina Carnevale, Gloria Rochel, Andrea Leonelli, James Carroll Wish, Marco Ferrari, Giovanni Ferrari, Mew Notice, Maurizio Vicedomini, Paride Bastuello, Alessandra Lusso, Mirko Giacchetti, Francesco Manarini, Massimo Rodighiero, Daniela Piccoli, Alessandro Trapletti, Marco Tomasetto, Conrad, Giovanni Sferro, Morgana Bart, Omar Spoti, Massimo Conti, Andrea Donaera, Roberto Alba, Libeth Libet, Angela Rosa, Valentina Coscia, Antonio Matera, Fabio Brusa, Stefano Olivieri, Isabella Galeotti, Chiara de Iure, Ilaria Ranieri, Lorenzo Valle, Francesco Fortunato, Valentina Tesio, Elena Pantano, Maria Basilicata, Antonio Costantini, Riccardo Delli Ponti, Giovanna Garofalo, Eliseo Palumbo, Federica Neri, Alessandro Napolitano, Stefano Valente, Linda Bartalucci, Luisa Catapano, Diego Cocco, Riccardo Sartori, Dario Degliuomini, Gianni Giovannone, Nicola Fierro, Federico Marchionni, Romeo Mauro, Francesco Azzurli, Filippo Pirro, Luca Marinelli, Triptil Pazol, Marco Sartori, Iunio Marcello Clementi, Maria Lucia Nosi, Valentina Vincenzini, Jacopo Mariani, Diletta Fabiani, Lodovico Ferrari, Paolo Franchini, Tullio Aragona, Davide Corvaglia, Davide Figliolini, Beniamino Franceschini, Roberto Napolitano, Valeria Barbera, Federico Falcone, Stefano Meglioraldi, Eugenia Bartoccini, Andrea Gatto, Sonia Galdeman, Filomena Caddeo, Dario D'Alfonso, Chantal Frattini, Viola Cappelletti, Maria Stella Rossi, Serena Rosata, Francesco Di Mento, Giuseppe Sciara, Mario Calcagno, Tanja Sartori, Andrea Giansanti, Lorenzo Pedrazzi, Alessio Negri Zingg, Ester Trasforini, Daniele Miglio, Viola Killerqueen Lodato, Delos Veronesi, Giuseppe De Paolis, Diego Capani, Stefano Colombo, Aislinn, Marco Marulli, Sanrei, Emanuele Crocetti, Andrea Borla, Elena Noseda, Anna Notti, Andreea Elena Stanica, Marina Priorini, Lucia Coluccia, Simone Babini, Fiorenzo Catanzaro, Francesco Mastinu, Cristina Cornelio, Roberto Paradiso, Andrea Avvenengo, Maria Boffini, Mara Bomben, Alex Panigada, Federico Iarlori, Marika Bernard, Alessandra Ronconi, Francesco Danelli, Gabriele Nannetti, Salvatore Ingrosso, Paolo Oddone, Valerio Evangelisti.
Vedi ANTEPRIMA (1,08 MB scaricato 828 volte) - per info e commenti clicca qui.
Compralo su   luluamazon
(credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


Gara d'Autunno 2018
Gara d'Autunno 2018 - Lettera a Giovanni, e gli altri racconti

(autunno 2018, 35 pagine, 505,15 KB)

Autori partecipanti: Fausto Scatoli, Ida Dainese, Nunzio Campanelli, Carol Bi, Lodovico, Roberto Bonfanti, Liliana Tuozzo, Daniele Missiroli, Laura Traverso, Tiziano Legati, Draper,
a cura di Massimo Baglione e Laura Ruggeri.
Scarica questo testo in formato PDF (505,15 KB) - scaricato 13 volte.
oppure in formato EPUB (370,97 KB) (vedi anteprima) - scaricato 8 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 25
La Gara 25 - Dietro la maschera!

(novembre 2011, 84 pagine, 2,22 MB)

Autori partecipanti: Diego Capani, Mastronxo, Ser Stefano, Unanime Uno, Aleeee76, Angela Di Salvo, Tuarag, Stefano di Stasio, Tania Maffei, Cordelia, Licetti, Lodovico, Triptilpazol, Ritavaleria, Maria92, Davide Sax, Cazzaro, Ser Stefano, Nathan,
A cura di Morgana Bart e Tullio Aragona.
Scarica questo testo in formato PDF (2,22 MB) - scaricato 655 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
La Gara 19
La Gara 19 - Un incipit da Re

(febbraio 2011, 70 pagine, 821,30 KB)

Autori partecipanti: Skyla74, Exlex, Ser Stefano, Arianna, Emma Saponaro, Arditoeufemismo, GTrocc, Manuela, Carlocelenza, Pia, Hellies15, Bludoor, Mastronxo, Roberto Guarnieri, Yle, Tania Maffei, Angela Di Salvo, Lucia Manna, Michele, StillederNacht, Vit,
A cura di Miriam Mastrovito.
Scarica questo testo in formato PDF (821,30 KB) - scaricato 465 volte.
oppure in formato EPUB (496,96 KB) (vedi anteprima) - scaricato 185 volte..
Clicca qui per lasciare un commento.
Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.