Il cappellaio

Spazio dedicato alla Gara stagionale d'estate 2018.

Votazioni

Sondaggio concluso il 22/09/2018, 0:00

1 - non mi piace affatto
0
Nessun voto
2 - mi piace pochino
0
Nessun voto
3 - si lascia leggere
4
50%
4 - è bello
4
50%
5 - mi piace tantissimo
0
Nessun voto
 
Voti totali: 8

Avatar utente
Nunzio Campanelli
Apprendista
Messaggi: 189
Iscritto il: 18/12/2012, 12:34

Alcune sue statistiche:

attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2013
diventa anche tu un sostenitore!

Il cappellaio

Messaggio da leggere da Nunzio Campanelli » 16/09/2018, 15:20

Alle otto in punto, come sempre fin dall’ormai lontano primo giorno di apertura, il cappellaio sollevò la pesante saracinesca metallica ed entrò nel piccolo negozio. Da un paio giorni la pioggia scendeva ininterrotta e il cielo non prometteva niente di nuovo. Tutta quell’umidità era entrata nelle sue ossa, provocandogli fitte acute e improvvise. Guardando preoccupato le proprie orme sul lucido pavimento di marmo, si affrettò ad asciugarle con un panno, per poi fare un rapido giro degli scaffali per controllare la merce esposta. Un rito, quest’ultimo, che gli permetteva di cominciare la giornata sempre nello stesso modo, e di tacitare le proprie nevrosi.
Il cappellaio era il decano dei commercianti della zona, e per tal motivo era sovente interpellato dai suoi colleghi su questioni spicciole che riguardavano fatti di ordinaria convivenza. Un riguardo, questo, cui il cappellaio teneva particolarmente, e di cui faceva modo di vanto in ogni conversazione. Non si era mai posto il problema di come lo vedessero gli altri ritenendo che non potesse discostarsi da quello che lui pensava di se stesso. Si sedette dietro al bancone in attesa dei rari clienti, posto da cui non si sarebbe spostato fino all’ora di chiusura, nemmeno per pranzare, preferendo ordinare il cibo in una rosticceria vicina. Da quando era morta la moglie, passava più tempo possibile nel suo negozio. Le silenziose stanze della sua abitazione amplificavano quel senso di stordimento del quale era preda ogni volta che vi faceva ritorno.
La visita di una mezza dozzina di clienti scandì tranquillamente il tempo, e il mezzogiorno fu annunciato dal sopraggiungere del garzone della rosticceria, che lasciò il vassoio con le pietanze sul retro. Il cappellaio consumò il suo pasto con la consueta, inaudita lentezza. Ogni movimento, ogni gesto sembrava codificato da un prontuario. Il piccolo mondo del cappellaio reclamava il suo onorario, che questi regolava quotidianamente staccando i propri giorni come i fogli di un calendario.
Terminato di mangiare, allungò una mano per prendere un quotidiano appoggiato lì vicino, un’edizione del giorno prima che prendeva dal giornalaio di fronte, cui aveva tempo addietro regalato dei vecchi cappelli. A lui interessava solo la pagina locale, cui approdò velocemente ignorando le altre sezioni del giornale. Un piccolo articolo, una notiziola di poca importanza attirò la sua attenzione. Lo lesse e lo rilesse più volte. Diceva che nella giornata di domani, alle ore sedici e trenta, si sarebbe inaugurata la nuova lavanderia moderna, in via dei Musici al civico quarantasei.
Allibito, rilesse di nuovo quelle poche righe e verificò che il giornale fosse del giorno precedente. Non c’era niente da fare, non lo avevano avvertito. Era la prima volta che accadeva, e lui non riusciva a interpretare quell’evenienza se non come una chiara mancanza di rispetto. Nel silenzio della sua solitudine maturò rapidamente delle sensazioni da sempre ritenute aliene al suo carattere. Inquietudine prima, rabbia poi, infine rancore.
In breve il distillato di una vita mediocre trascorsa nell’ignavia, vissuta nella vana ricerca non di un significato, che avrebbe comportato la necessità di porsi delle domande, ma di uno scopo che potesse spiegargli il perché, in un dato momento, il proprio corpo avesse preso vita, avvelenò la sua esistenza.
Provando un senso di soffocamento spinse il suo sguardo oltre la vetrina, valicando quel confine che da sempre considerava il recinto delle proprie emozioni. L’acciottolato, lucido, rifletteva la luce dei lampioni e delle vetrine dei negozi, disegnando un sentiero luminoso che si snodava lungo la via. Quelle domande mai formulate cominciarono a prendere forma reclamando d’improvviso risposte che non poteva, se anche avesse voluto, fornire. Ora la vetrina del negozio del cappellaio però era spenta e la saracinesca abbassata. Stava ritornando a casa sotto la pioggia, scaricata a terra con difficoltà dalle falde del suo borsalino, lo sguardo vitreo e la mente persa in pensieri di complotti orditi ai suoi danni. Al suo braccio, inerte, pendeva l’ombrello chiuso. Non udì la voce dei due che in lontananza lo stavano chiamando cercando inoltre di attirare la sua attenzione con ampi movimenti delle braccia.
Appena entrato in casa sistemò per bene il suo ombrello in maniera che non bagnasse il pavimento, appoggiò soprabito e cappello sull’appendiabiti, tolse le scarpe e si distese sul letto, nell’oscurità della sua camera. Lentamente allungò un braccio a lato, appoggiandolo sulla coperta. Rassicurato da quel contatto, si addormentò. Lo trovarono dopo una settimana, nella stessa posizione in cui si era addormentato. Un infarto gli aveva lacerato il cuore. Di fianco al cadavere solo un vecchio quotidiano.
Le vetrine spente del negozio del cappellaio, intanto, mostravano la solita merce, cui i solitari viandanti più non gettavano le consuete, fugaci occhiate. Sopra i cappelli, per la prima volta, si poteva notare un po’ di polvere.
Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Immagine

Avatar utente
Massimo Baglione
Site Admin
Messaggi: 8659
Iscritto il: 11/04/2007, 12:20
Località: Belluno
Contatta:
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2007 (profili visti)
dal 2007 (recensori)
dal 2007 (recensiti)
attività: ymw ymw ymw

Re: Il cappellaio

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 16/09/2018, 15:52

E bravo anche Nunzio! :-)
Buona Gara!
Immagine

Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

Immagine

www.massimobaglione.org

Avatar utente
Draper
Pubblicista
Messaggi: 89
Iscritto il: 23/03/2015, 0:05

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Draper » 16/09/2018, 19:23

Si lascia leggere veramente bene e mi sembra ben limato, coerente e coeso. Complimenti per questo piccolo spaccato, il cappellaio è un personaggio costruito davvero ad arte. Mi ha colpito soprattutto il senso di quotidianità che sei riuscito a creare, un mondo così fragile da essere messo in discussione con un semplice squilibrio.
Immagine

Avatar utente
Fausto Scatoli
Necrologista
Messaggi: 218
Iscritto il: 26/11/2015, 11:04
Contatta:

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2015 (recensiti)
dal 2015 (recensori)
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Fausto Scatoli » 17/09/2018, 13:21

ciao.
se devo essere sincero, ti dico che non ho capito del tutto la storia. meglio, probabilmente non ho capito la parte finale, quando muore. non afferro alcune cose, tipo i due che lo chiamano.
credo sia un limite mio, comunque.
per il resto devo dire che è scritto bene, con pochissimi refusi, quindi, da questo lato, ti faccio i miei complimenti.
l'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente

Immagine

https://scrittoripersempre.forumfree.it/

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Laura Ruggeri
Foglio bianco
Messaggi: 24
Iscritto il: 25/07/2016, 17:14

Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+2)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Laura Ruggeri » 17/09/2018, 18:06

Ciao Nunzio, il tuo racconto è bello, ma perde un po’ di valore per via della presenza di frasi molto lunghe che andrebbero spezzate, di alcuni incisi in cui ci si ferma e per un paio di a capo che mancano.
Fai attenzione anche quando dici che il cappellaio era interpellato dagli altri negozianti e che ne andava fiero, perché subito dopo cadi in contraddizione aggiungendo che non gli interessava sostanzialmente il parere degli altri.
Ingarbugliata anche la parte centrale del pezzo in cui rifletti sulla mediocrità della sua vita. Frase lunga che va sistemata e semplificata con dei punti.
La forza del racconto è nelle riflessioni esistenziali legate alla scoperta che fa il cappellaio di non essere il fulcro della piccola comunità in cui vive. Prima di leggere il giornale non si era mai schiodato dalla concretezza dei suoi rituali e delle sue convinzioni che lo rassicuravano un po’. Ora non crede più che la vita abbia un senso. La sua mediocrità sta forse nel non saper più riconoscere nei luoghi della sua esistenza (negozio sempre meno frequentato, casa ormai silenziosa e vuota, quartiere in cui viene ignorato) quello scopo che aveva pensato di possedere nella considerazione che gli altri avevano di lui. E il cappellaio non concepisce alcun cambio di copione perché è incapace di esperire un ruolo diverso da quello che ha sempre avuto. È rimasto solo, non c’è più nessuno che possa giustificare la sua presenza. Persino la sua uscita di scena silenziosa si svolge in sordina rispetto alla polvere che si accumula sui cappelli dopo la sua scomparsa.
Eppure il lettore si accorge dell’assenza del cappellaio alla fine della storia nella mancanza di quei suoi gesti sacri e ripetuti che impedivano al pulviscolo del tempo di penetrare nel suo negozio e sedimentarsi sulla merce in vendita ma ormai fuori moda.
Grazie per le riflessioni che la tua storia mi hai comunque indotto a fare.

Avatar utente
Roberto Bonfanti
Pubblicista
Messaggi: 99
Iscritto il: 13/10/2013, 12:58
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Roberto Bonfanti » 18/09/2018, 22:20

Questo cappellaio potrebbe avere il suo negozio nello stesso quartiere del protagonista del mio racconto, sembra anche della medesima generazione. A me il racconto è piaciuto, è un bel quadro su un mondo che muore, magari perché non capisce il progresso, perché è refrattario ai cambiamenti, chiuso nella sua dignitosa rassegnazione è come una fotografia malinconica dai toni seppiati. Chissenefrega se non ci sono colpi di scena eclatanti, è ben scritto e ha tutto quello che dovrebbe avere un racconto, lascia immaginare un vissuto solamente accennato, evoca piuttosto che raccontare.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica. (Gesualdo Bufalino)

Ida Dainese
Sommelier letterario
Messaggi: 328
Iscritto il: 28/07/2015, 23:57
la sua vetrina


Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2015 (recensiti)
dal 2015 (recensori)
dal 2015 (profili visti)
È recensore dell'anno!
posizione nel Club recensori: cdr: *****
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2019 (+3)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Ida Dainese » 19/09/2018, 20:41

Ciao Nunzio. Mi è piaciuto questo racconto col suo velo di tristezza.
Hai tratteggiato bene la figura di questo cappellaio che sembra ogni giorno di più sottrarsi a un mondo che non ha posto per lui. Così legato ai suoi riti che gli danno sicurezza, fiero di quel piccolo dettaglio sull'essere decano, in realtà non comunica non nessuno. A casa non c'è nessuno, nel negozio passano "clienti", il garzone lascia il pasto sul retro. Perfino il giornale, ultimo aggancio col mondo di fuori, è del giorno prima. Basta poco a distruggere quest'uomo che non si accorge (o non vuole) del mondo di fuori e poi soffre per essere stato ignorato. Il breve trafiletto sul giornale diventa un'apocalisse, un segnale che è ora di andarsene.
Mi piace lo stile pacato, senza dialoghi, questo narrare discreto di qualcuno che esce di scena in punta di piedi.
Immagine

Immagine

Immagine

Autore presente nei seguenti libri di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Autore presente nei seguenti ebook di BraviAutori.it:
Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine

Avatar utente
Daniele Missiroli
Apprendista
Messaggi: 129
Iscritto il: 04/01/2016, 19:32
Località: Bologna
Contatta:

Alcune sue statistiche:

*
è tra i primi 10!
dal 2016 (recensori)
posizione nel Club recensori: cdr: *
attività: ymw ymw ymw
$
Sostenitore 2018 (+1)
diventa anche tu un sostenitore!

Commento

Messaggio da leggere da Daniele Missiroli » 20/09/2018, 20:22

Ciao Nunzio, bel racconto triste che mi ha fatto riflettere.
Il passare del tempo non causa solo problemi personali, principalmente di salute, ma ti butta proprio fuori dalla società. L'incapacità di adeguarsi ai cambiamenti, il ritrovarsi inutili, senza obiettivi, e alla fine senza valori, perché i tuoi valori non esistono più, ti priva dei sogni. Il cambiamento strisciante ti annichila in sordina, privandoti delle certezze una dopo l'altra. E questo anche se stai bene e potresti contribuire ancora per anni. Ecco che allora, quando te ne rendi conto, fai l'ultima cosa che abbia senso: te ne vai in silenzio, per non disturbare quel mondo che ormai non ha più niente da offrirti e non ti vuole.
Un signore fino in fondo.

Monty Kash
Foglio bianco
Messaggi: 4
Iscritto il: 21/09/2018, 23:00

Commento

Messaggio da leggere da Monty Kash » 22/09/2018, 6:37

    È molto bello sebbene non abbia capito più di tanto il finale. Ma comunque vale yantisdimotantissimo ed è un ottimo scritto. Complimenti!

    Rispondi

    Torna a “Gara d'estate, 2018”

    Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite



    Alcuni esempi di nostri libri autoprodotti:


    77, le gambe delle donne
    77, le gambe delle donne
    ovvero: donne in gamba!
    Antologia di 77 opere e 10 illustrazioni per esplorare, conoscere e rappresentare la complessità e la varietà dell'universo femminile. Ognuno dei testi presenti in questa antologia riesce a cogliere tanti aspetti, anche contrastanti, di questa creatura affascinante e sorprendente che assieme agli uomini per millenni ha contribuito, nell'ombra o sul palco della storia, all'evoluzione della civiltà così come la conosciamo oggi. è inutile aggiungere che 77 opere soltanto non hanno la presunzione di fornire una rappresentazione esaustiva, ma lasciamo che la parte di questo "iceberg" femminile ancora sommerso rimanga pronto per emergere in prossime indagini e, perchì no, per costituire ancora la materia prima di altre future opere di ingegno.
    A cura di Massimo Baglione.

    Contiene opere di: Tullio Aragona, Maria Basilicata, Mara Bomben, Alessandro Borghesi, Emanuela Bosisio, Nunzio Campanelli, Paolo Caponnetto, Alessandro Carnier, Gino Centofante, Polissena Cerolini, Antonio Ciervo, Luigi Andrea Cimini, Giacomo Colosio, Cristina Cornelio, Marika Davoli, Stella Demaris, Maria Rosaria De Simone, Cetta de Luca, Cristoforo De Vivo, Roberta Eman, Luca Fadda, Lorella Fanotti, Lodovico Ferrari, Raffaella Ferrari, Virginia Fiorucci, Anna Rita Foschini, Franco Frainetti, Manuela Furlan, Nicola Gaggelli, Isabella Galeotti, Rebecca Gamucci, Lucilla Gattini, Michela Giudici, Antonino R. Giuffrè, Alessandro Kabon, Concita Imperatrice, Carlotta Invrea, Greta Leder, Silvia Leuzzi, Yuleisy Cruz Lezcano, Libero, Marina Li Volsi, Rosalia Maria Lo Bue, Diego Luci, Sandra Ludovici, Verdiana Maggiorelli, Marino Maiorino, Angelo Manarola, Myriam Mantegazza, Germana Meli (geMadame), Roberta Michelini, Samuele Mocellin, Maurizio Nequio, Teresa Pace, Marina Paolucci, Roberto Paradiso, Umberto Pasqui, Viviana Picchiarelli, Daniela Piccoli, Anna Pisani, Luciano Poletto, Monica Porta, Pietro Rainero, Gianluigi Redaelli, Maria Rejtano, Stefania Resanfi, Franca Riso, Massimo Rosa, Francesca Santucci, Libera Schiano Lomoriello, Daniele Schito, Veronica Sequi, Salvatore Stefanelli, Stella Stollo, Paola Tomasello, Sonia Tortora, Liliana Tuozzo, Alessandro Zanacchi.
    Vedi ANTEPRIMA (317,09 KB scaricato 324 volte) - per info e commenti clicca qui.
    Compralo su   luluamazon
    (credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
    Ero sposata da poco e già mi stavo annoiando
    Ero sposata da poco e già mi stavo annoiando
    (soprattutto a letto)
    Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
    Marika è una giovane ragazza. Non ha avuto alcuna esperienza sessuale e sta per sposarsi. Essendo molto intelligente, si accorge presto di essere una bella donna e sente di non poter rinchiudersi per tutta la vita in un contesto matrimoniale forzato e prematuro. Conosce un uomo, il quale la porta per gradi a conoscere tutto ciò che c'è da sapere sul sesso. è un uomo speciale, totalmente diverso dal suo fidanzato e ne nasce una relazione molto particolare. Molto di quello che Marika impara può non corrispondere a quello che le donne desiderano, ma sono certa che, segretamente, prima o poi ci avranno pensato. è un racconto erotico, scritto però senza parole scurrili od offensive.

    Copertina di Roberta Guardascione
    di Mary J. Stallone
    a cura di Massimo Baglione.
    Vedi ANTEPRIMA (252,71 KB scaricato 163 volte) -
    Compralo su   luluamazon
    (credito insufficiente per lo scaricamento diretto dal nostro sito. Clicca qui per info.)
    Un passo indietro
    Un passo indietro
    Nota: questo libro non è derivato dai nostri concorsi ma ne abbiamo curato l'editing e la diffusione per conto dell'autore che ha ceduto le royalty all'Associazione culturale.
    Il titolo di questo libro vuole sintetizzare ciò che spesso la Natura è costretta a fare quando utilizza il suo strumento primario: la Selezione naturale. Non sempre, infatti, "evoluzione" è sinonimo di "passo avanti", talvolta occorre rendersi conto che fare un passettino indietro consentirà in futuro di ottenere migliori risultati. Un passo indietro, in sostanza, per compierne uno più grande in avanti.
    Di Massimo Baglione.
    gratis Clicca qui per leggere l'ebook COMPLETO!
    Vedi ANTEPRIMA (1,09 MB scaricato 388 volte) - per info e commenti clicca qui.
    Compralo su   luluamazon
    Clicca qui per vedere tutte le altre nostre Pubblicazioni.



    Alcuni esempi di nostri ebook gratuiti:


    La Gara 2
    La Gara 2 - 7 modi originali di togliere/togliersi la vita

    (gennaio 2009, 30 pagine, 550,24 KB)

    Autori partecipanti: AldaTV, Alida, Bonnie, Dalila, Devil, Michele Nigro, Sarahnelsole,
    A cura di DaFank.
    Scarica questo testo in formato PDF (550,24 KB) - scaricato 316 volte..
    Clicca qui per lasciare un commento.
    Calendario BraviAutori.it "Writer Factor" 2016
    Calendario BraviAutori.it "Writer Factor" 2016 - (in bianco e nero)

    (edizione 2016, 5,44 MB)

    Autori partecipanti: (vedi sopra),
    A cura di Tullio Aragona.
    Scarica questo testo in formato PDF (5,44 MB) - scaricato 73 volte..
    La Gara 22
    La Gara 22 - Un'estate al mare.

    (luglio 2011, 40 pagine, 693,14 KB)

    Autori partecipanti: Ser Stefano, Aleeee76, Mastronxo, Arditoeufemismo, Tania Maffei, Stefano di Stasio, Morgana Bart, Polissena, Skyla74, Licetti,
    A cura di Licetti.
    Scarica questo testo in formato PDF (693,14 KB) - scaricato 274 volte.
    oppure in formato EPUB (561,30 KB) (vedi anteprima) - scaricato 189 volte..
    Clicca qui per lasciare un commento.
    Clicca qui per vedere tutti gli altri nostri Ebook gratuiti.