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Una suocera scomoda(narrativa, breve, per tutti)Opera visionata 349 volte dal 04/05/2011, l'ultima volta: 12 ore fa.
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...nei corsi e ricorsi che la vita ci impone. Malinconico e inesorabile racconto, visto con gli occhi di chi sa di dare fastidio, e che si aggrappa a piccoli riti che, come puntelli, sorreggono con poco una vita che vorrebbe essere accesa, ma è costretta a essere stanca, come gli altri la vedono. Scritto particolarmente bene, con grande capacità descrittiva e di lessico, è pervaso dalla lenta progressione dello scorrere dei momenti, così come li vive Concetta, così come, in fondo, saremo destinati a viverli tutti. PS: mi è rimasto un dubbio. Mi chiedo (poiché i personaggi, come sempre, vivono nella nostra fantasia): Matteo andava a trovare la nonna? Io penso di sì; e spero che l'affetto che le aveva mostrato prima della partenza - in quell'accennato pianto negli occhi - fosse autentico. Perché, tutto sommato, sarebbe un buon tirare le somme, alla fine di una vita. |
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Grazie, Giuseppe. Mi sfugge sempre qualcosa, e una "e" senza accento è una svista imperdonabile. | ||||
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Giuseppe Novellino |
Il destino di diventare una suocera scomoda. Prima tocca a Concetta, poi a Isabella, colei che era stata una nuora insofferente. Il racconto, che si snoda attraverso un percorso ben calibrato, con un linguaggio sorvegliato, funzionale e incisivo, tocca un problema di grande attualità. Gli anziani diventano sempre più longevi e quindi tendono a occupare per più tempo il loro posto nella società. Solo che, a differenza di quanto esposto nel racconto, comincia a profilarsi oggi una nuova realtà: tanti anziani non diventano più scomodi, ma rappresentano una fonte di sostentamento per giovani coppie mal pagate, impegnate in lavori precari. Ti segnalo una "è" senza accento": "da che mondo e mondo". | ||||
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In questo gustoso raccontino riconosco l'autrice di:"Il presagio". Con il passare degli anni (e si che passano... volano) diventeremo obsoleti e ingombranti... La morale che se ne ricava è "Non fare ad altri ciò che non vuoi sia fatto a te."Qui vien fuori in maniera squisita. |
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Bello questo racconto di Angela! Nonna Concetta ce la mette tutta pur di agevolare la vita del figlio e della "simpatica" nuora. Ma la vita ha programmi diversi e sarà meno clemente con i giovani protagonisti di questa storia. |
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