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Un sogno(narrativa, breve, per tutti)Opera visionata 534 volte dal 28/04/2009, l'ultima volta: 4 giorni fa.
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Il racconto non ha una vera trama, è piuttosto un frammento di vita rivissuto con apparente rassegnazione, in realtà con rabbia e tristezza infinite. La forma non mi è sembrata sempre curata: mi è mancata qualche virgola per dare ritmo alla lettura, il linguaggio a volte è un po' troppo colloquiale; inoltre ho notato, verso la fine, alcune incoerenze nei tempi verbali. Nel complesso ti consiglierei di rivedere il testo, in modo che il lettore possa lasciarsi coinvolgere di più da ciò che racconti. | ||||
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Più che un racconto, si tratta di un ricordo, un ricordo che è diventato eterno presente nella vita del protagonista,perchè ne porta ancora i segni fisici e psichici. Un'esperienza triste e dolorosa, un'atroce beffa della vita che non risparmia nessuno; a volte il destino infierisce troppo e non è possibile neppure intuirne il perchè. Si avverte nel testo un'amara rassegnazione, una resa incondizionata e la consapevolezza che la felicità su questa terra si può assaporare solo per breve tempo e poi se ne va via lasciando nella mente e nel cuore il sapore di un bel sogno svanito e infranto. L'assetto formale andrebbe rivisto non solo per quanto riguarda l'uso della punteggiatura ma anche per la sintassi del periodo che non riessce ad armonizzare e legare al meglio le proposizioni fra di loro. | ||||
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Pia |
è un raccontino molto "sentito", ma devo convenire con Alessandro e Max a proposito della punteggiatura e dei tempi verbali. Ad esempio "quendo i medici mi diedero la notizia che poche ore fa", riguardalo con calma e magari rileggilo ad alta voce con le dovute pause, vedrai che potrai fare delle belle correzioni, bravo e benvenuto di nuovo tra noi | ||||
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Ciao e benvenuto. Racconto suggestivo dal sapore triste. Aiuta a riflettere sulle nostre fortune, quelle che siamo abituati a sottovalutare. Prova a eliminare qualche luogo comune come "la notte divora la città" o "la luna regna sovrana". Lavora un pochino sulle parole, screma il tuo racconto e occhio alla concordanza di qualche verbo. E' un piacere averti con noi, ci rileggiamo presto! |
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Nella descrizione dell'opera affermi essere un tuo sogno, e te lo auguro tantissimo. Al di là del contenuto, che è tra i più dolorosi che possano capitare di leggere, darei un occhio alla forma, che avrebbe bisogno di una revisionata a livello di punteggiatura. In ogni caso, benvenuto! PS: anca mi son de Belun |
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