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Un gioco impossibile(narrativa, brevissimo, per tutti)Opera visionata 6,489 volte dal 17/07/2010, l'ultima volta: 6 minuti fa.
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Recensioni (12)
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Grazie, donna! ![]() Io il cubo ho tentato alcune volte di risolverlo (anche solo una facciata), e poi l'ho buttato nel dimenticatoio dopo pochi tentativi falliti. |
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Un bel discorso (più che un racconto è un monologo) scorrevole sull'impenetrabilità della mente umana femminile. Di certo più difficile di un cubo di rubik, che io sono quasi riuscita a fare una volta (accidenti mi mancavano solo 3 quadratini per tutto il cubo!) e che mio figlio di 13 anni, dopo aver visto le mosse su internet (potenza di youtube!) ormai riesce a risolvere in poco tempo. Devo dire che il cubo è una questione di logica (mio figlio me lo ha spiegato un pochino) mentre noi donne spesso invece siamo illogiche. Ma che dire degli uomini? Ho letto un sacco di libri per capirvi e devo dire che forse siete più "semplici" delle donne ma, visti dal nostro punto di vista, siete alla fine altrettanto complicati. Eppure che bella questa differenza, che si a volte è motivo di conflitto, ma altre di completezza! Ma non volevo parlare di uomini e donne ma solo del tuo scritto che ho trovato molto simpatico. Sei forte Massimo! |
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Grazie nina. Il cubo è bello farlo per poi disfarlo ![]() Però preferisco unabella partita a scacchi, agguerrita e senza tregua, ma con l'atmosfera da brandy e camino acceso. Per l'inglese devi ringraziare una utente che ormai non ci frequenta più (Lalula), perché io so scrivere solo in italiano. Per la frase ci penserò. Grazie mille per la segnalazione! |
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Quale ragazza non sogna di essere un cubo di Rubik? Nessuna regola predefinita, nessuno schema, solo passione e tentativi, reiterati, per venirne a capo. Che poi, se ci pensi: è più bello un cubo riordinato, monocromatico, "risolto", o un cubo incasinato, con quadrettini rossi in mezzo a gialli, blu, verdi? Riordinare il caos... ma perché, poi? Io preferisco la pazzia del secondo... (forse perché, anche per me, è irrisolvibile. Maledetto Rubik...) Una frase io non avrei rafforzato: "donne che devi conquistarle con attenzione..." io avrei messo un più semplice "donne che devi conquistare con attenzione..." Ho letto anche la versione inglese, anzi l'avevo letta per prima, tempo fa. Molto bella, anche quella. L'inglese ha una sua breve e incisiva musicalità, e questo testo, anche in italiano, sembra anglosassone per la sua ironia di fondo, per il tentatico di ricondurre la passione a quello a cui non può essere ridotta: la logica. Anche l'autore - controvoglia - deve ammetterlo, alla fine |
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L'opera è stata aggiornata, corretta e reimpaginata. Buona lettura! |
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Pia |
quel cubo maledetto mai riuscita! per capire una donna ci vuole un'altra donna, è un pianeta a parte, complesso per non dire tortuoso... gli uomini non riusciranno mai a capirle fino in fondo, quindi... meglio che giochi a scacchi, hai più possibilità |
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Michele |
"Bisogna di certo aver perso per cominciare a capire come vincere..." quanto è vero! Bell'esempio di prosa di vita! Mi piace... | ||||
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Dino |
"Per aspera ad astra" dicevano gli antichi latini quasi a significare che soltanto se il cammino è impervio, la meta ambita apparirà più bella .Così per le donne.Più è difficile capirle ,più gusto c’è ad entrare nella loro complessa psiche . E domarle sarà il risultato più ambito. Per chi ci riesce! | ||||
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Il mio "gioco" è inteso come similitudine, come paragone, uno spunto. Non mi sognerei mai di considerare una donna come un gioco puro e semplice. Anzi, mi scuso con tutte se ho dato questa banale impressione, ma so che avete capito il vero spirito del mio testo. |
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La donna, per me, è come il giorno per la notte. Non è un gioco quindi, ma una necessità. Mai ho pensato di giocare con lei, perché io sono uno che s'innamora. Mai ho preteso capirla prima di capire me stesso. Se si vuole considerare la vita come un gioco... allora si può considerare il rapporto con il femminile parte di questo gioco, ma senza mai scordarsi che entrambe le cose, vita e femminile, recano con loro l'aspetto tragico del Mistero. E non è un difetto, e nemmeno più un gioco. | ||||
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Probabilmente, caro Dixit, sono le donne che hanno perso il nostro di manuale ![]() |
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Nemmeno io sono mai riuscito a finire il cubo di rubick... |
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