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Riflessioni online: "Ho dimenticato la password"(narrativa, breve, per tutti)Opera visionata 3,011 volte dal 23/08/2009, l'ultima volta: 11 ore fa.
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Recensioni (5)
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Uno spaccato di vita moderna che lascia inquieti e smarriti. E il guaio è che dentro ci stanno i nostri giovani i quali, ogni giorno che passa, preferiscono passere sempre più tempo online, comodamente seduti davanti al loro pc, piuttosto che uscire e incontrare gli amici nei luoghi comuni di relazione e di conoscenza. Collezionano un mumero interminabile di amici, popolano le loro liste di fantasmi, credono di affacciarsi al mondo in compagnia, e poi alla fine si trovano soli, perduti nel buio di una notte che li sorprende fondamentalmente soli, incapaci di un contatto vero e profondo persino con i propri genitori. La password da non dimenticare mai è la chiave di accesso per entrare in un mondo colorato di immagini,foto e parole che ammiccano accativanti senza donare la durevolezza dei sentimenti e della vera amicizia. E la cosa più triste è che a quella illusoria compagnia di foto di amici che diventano con il tempo come lapidi, spesso non esiste alternativa. Belle riflessioni, simpaticamente spietate e amare. |
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Ringrazio gli amici di BraviAutori che hanno letto le mie "riflessioni" e hanno aggiunto un commento. Per quanto riguarda i nuovi modi di comunicare, la situazione non è semplice. Vivo nel "tragico-comico" mondo della scuola e vedo ragazzi bravissimi a comunicare tramite internet, ma che spesso non sono capaci di farsi un sorriso o scambiarsi una parola, che non sia una parolaccia. Grazie ancora per la lettura. Buona Estate, Paola T. |
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Dino |
Sei riuscita a dare uno spaccato della società attuale così moderna, così tecnologicamente avanzata, così tristemente irreale! C'è da chiedersi se, a lungo andare, confonderemo la realtà col virtuale come gli uomini della grotta nella "Teoria delle idee" di Platone. Ma finchè ci sarà qualcuno che, come te, evocherà la solitaria meditazione sotto un chiaro di luna, potremo stare traquilli: l'uomo è ancora quello di sempre, con i suoi dubbi, le sue gioie, i suoi dolori, le sue aspirazioni!!! | ||||
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è bello quello che hai scritto. Amaramente bello. Un giorno mi è capitata una cosa singolare: stavo uscendo da un bar, era pomeriggio; davanti al bar dei ragazzini in scooter si stavano dando appuntamento per la serata. Pensavo a una piazza, a un luogo particolare... si stavano dando appuntamento su facebook... | ||||
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Taniole |
Ciao Paola. Riflessioni comuni a molti le tue, alcune fanno sorridere altre un po' meno e descrivono il quadro di una società che è ammalata di solitudine perché in realtà gli amici virtuali spesso rimangono tali e questo fa pensare e mi porta una strana malinconia di memorie antiche in cui ragazzi e ragazze di tutte le età passavano i propri giorni a lambiccarsi il cervello per trovare un modo per incontrare caio o sempronia... e noi adulti così presi dall'essere così moderni ci dimentichiamo di quei momenti preziosi in cui il silenzio dei figli richiede un sorriso e la frase giusta... grazie molto carino e scorrevole. | ||||









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