|
00:00:00 [26/3/6 EB]
|
|||||||||
Presa in giro(fantascienza, medio, per tutti)Opera visionata 851 volte dal 13/06/2009, l'ultima volta: 5 giorni fa.
Clicca qui se vuoi vedere tutte le opere del sito, altrimenti vai a Fantascienza
.
Per scrivere un commento, vedi sotto. Se vuoi pubblicare una tua opera, clicca qui.
|
|
Recensioni (9)
Recensisci un'altra opera a caso.
|
||||
|
Lo scenario è preso da un mio romanzo ancora incompiuto, mi piaceva l'atmosfera di Rossiron e della sua stazione. Ardita è un nome che mi è subito piaciuto, e mi fa piacere che tu la paragoni alle tue prime mitiche tre. | ||||
|
Ho riletto con piacere questo raccontino. A tratti mi è parso di leggere un'avventura del nucleo NASF ![]() La "stazione Ardita" c'era anche prima? Mi piace il nome, soprattutto perché nel mio libro "L'Animo Spaziale" c'è un racconto lungo diviso in tre parti, ambientate su tre stazioni spaziali: Intrepida, Indomita e Impavida. Ho idea che la "Ardita" potrebbe essere la quarta ![]() |
||||
|
Ho effettuato molte correzione che come giustamente diceva Michele andavano fatte. Ma al di là degli errori io penso che quando si legge la fantascienza su alcuni neologismi bisognerebbe soprassedere, se bisogna spiegare qualsiasi marchingegno inventato dall'autore il racconto diventa un trattato enciclopedico fanta-tecnologico. | ||||
|
Gran bel lavoro Michele, questo vecchio racconto aveva proprio bisogno di una rinfrescatina. Appena ho un attimo di tempo gli darò un'occhiata. Grazie ancora. | ||||
|
Michele |
(parte seconda) - "La notizia ancora non era trapelata sulla rete": avremo internet nello spazio? Oppure a quale luogo ti riferisci? - "ma uno spruzzo di vapore iniziò a uscire con foga dal lato": in realtà il vapore a contatto con le basse temperature dello spazio diventerebbe subito ghiaccio... E' un raccontino tutto sommato piacevole. E' un buon riassunto di tutti gli elementi tipici della space opera... Forse, ma il mio è solo un parere, la trama abbastanza standard non è in proporzione con la lunghezza del racconto. In fondo si tratta di due astronavi che si rincorrono. Avresti potuto inserire, data la lunghezza, qualche elemento in più nella trama. Spero di esserti stato utile nella revisione di qualche punto: se invece ho travisato alcuni passaggi, perdonami in anticipo! Ciao e buona scrittura. |
||||
|
Michele |
- Prima pag. riga 14: "Si signore"... il "sì" deve essere accentuato. - Pag.2 quart'ultima riga: "li" deve essere accentuato. - all'inizio della terza pag. seconda me ci manca qualcosa: la depressurizzazione dell'anticamera è un momento importante della vita spaziale. - "tute da lavoro, con il casco": ma sono tute pressurizzate o no? Altrimenti non capisco la funzione del casco spaziale. - pag.4: "Questa è una nave Carair!" Ma non erano già entrati nella navetta civile? - "Un uomo usciva dal collettore di connessione tenendo in mano qualcosa." Ma se la scena dell'incontro s'è consumata nell' "ingresso", questo delle piastre da dove è passato? - ma la bomba sonica, se parliamo di un ambiente depressurizzato e quindi senza l'aria che trasmette il suono, che funzione ha? Se l'ambiente non è depressurizzato, che funzione hanno i caschi? - "la navetta civile allungarsi e scomparire nel nulla": se ti riferisci al salto spazio-temporale, in realtà non si allunga la navetta (che rimane delle stesse dimensioni) ma il raggiungimento della velocità della luce con cui poter compiere il salto ci da l'illusione di un corpo in espansione... - pag.5 "...il suo uomo": non mi piace. Detto così sembra che si riferisca al suo amante... - "facendo un po' di chiaro in quella stanza inanimata": userei "luce" al posto di "chiaro"; perchè "stanza inanimata"? Le stanze generalmente non sono vive: sono tutte inanimate. - "Passeranno un paio d'ore prima che qualcuno si accorga che siamo irraggiungibili": in realtà nello spazio i tempi telecomunicativi sono molto, molto molto più lunghi... Due ore sono poche per mandare un messaggio e accorgersi che non c'è stata risposta... - pag.5: correggere "costatando" con constatando. - "osservando il pilota e lo specialista premere inutilmente i pulsanti sulla consolle": vabbè ma se la plancia è spenta, è un po' sciocco premere dei bottoni spenti! Non credi? - "da un faccione tutta simpatia ipocrita." questa frase mi stona molto! (continua) |
||||
|
Grazie Sphinx, corretto tutto tranne "a faccia a faccia" che si scrive così. Ciao! | ||||
|
Carino. Scorre bene e la storia è gradevole. Ti segnalo alcuni piccoli errori: "attirò inizialmente la curiosità delle persone amante dell'estremo" -> amanti "Siamo in attese di informazioni" -> attesa "si trovavano a faccia a faccia" -> togliere la prima a Per il resto niente da dire. |
||||
|
E' un racconto piacevole, ben scritto, dotato di una certa ironia e di una buona ambientazione...a noi, abituati al traffico, alle moto e ai maleducati con lo stereo a palla, non credo che le bombe soniche avrebbero lo stesso devastante effetto, ma l'idea mi è piaciuta. Mi è anche piaciuta l'idea del pianeta degli affari loschi, pianeta che evidentemente ha lasciato sulla Terra parecchie colonie i cui membri hanno invaso un po' tutto. Ma perché invece di tenerli lassù 'sti carabinieri spaziali non li facciamo venire un po' giù,come nei vecchi western, per un "Arrivano i nostri"? | ||||



Strumenti |
|