1   2   3   4   5   6  Feed RSS
Aumenta Diminuisci Azzera italiano english
NO tooltip
Benvenuto!
logo
00:00:00 [23/3/6 EB]

(opere, autori, utenti, recensioni...
anche testo parziale o sola iniziale)
qr code Cos'è questo?
Elenco Tag
Questa opera non ha ancora dei tag. (suggerisci tu)

Autore di quest'opera:

avatarPaolo Maccallini
** Autore premium
Sostenitore 2009
pm contatta
Titoli simili

Altre opere dell'autore

Poesia. Clinica

(poesia, brevissimo, per tutti)

Opera visionata 321 volte dal 18/10/2011, l'ultima volta: 4 ore fa.

Clicca qui se vuoi vedere tutte le opere del sito, altrimenti vai a Poesia .
Per scrivere un commento, vedi sotto. Se vuoi pubblicare una tua opera, clicca qui.
clinica.odt
(4,89 KB)

Condividi in siti e blog
Condividi nei social-network
Segnala su FacebookSegnala su TwitterSegnala su MySpaceSegnala su BlogspotSegnala su Netlog
Descrizione: nessuna...
Incipit: nessuno...
Recensioni (1)
Recensisci un'altra opera a caso.
 

avatarAngela Di Salvo
***** Autore supporter
Sostenitore 2012, 2011
#1
20/10/2011
Davvero singolare il tema: la degenza in una clinica.
Di vita ospedaliera avevano parlato solo i Crepuscolari quando, agli inizi del Novecento, la tubercolosi era ancora una malattia mortale che esigeva un assoluto isolamento per evitare il contagio. Non è dato capire di cosa soffra il personaggio protagonista di questa descrizione di sensazioni, oggetti, ambienti dove è costretto a vivere e a prendere per buona quella frase di un visitatore: "Ti trovo meglio". I malati, al pari di "condomini muti" in una "convivenza forzata", si guardano diffidenti. Il carrello trasporta le medicine in una ritualità quotidiana. Bella l'immagine del caffè definito "sangue di un dio pagano", o "eucaristia" che nutre lo spirito, come pure quella del "giardino in gabbia". C'è una sconfortante malinconia in questo "malato" che scrive, sa che qualcosa si è rotto (nella mente? Nel corpo?). Non importa quale sia la malattia di cui è afflitto, quello che resta è una sensazione di rassegnazione e di impotenza, una sconfitta della vita dove non brilla più la luce della speranza e non s'avverte il calore dei sentimenti dentro e fuori se stessi. L'impianto formale è volutamente spigoloso, disarmonico, asintattico ma arriva al lettore tagliente e diretto, amaro e caustico allo stesso tempo.


Nessuna opera correlata


Creative Commons License Poesia. Clinica di Paolo Maccallini è pubblicata sotto licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia. L'opera di riferimento si trova su www.braviautori.com.

Utenti iscritti che hanno visitato questa opera

Luisa70, Angela Di Salvo, Massimo Baglione, Celeste Borrelli, Paolo Maccallini, Stefano di Stasio, Antonella P, Simone Pelatti, Sphinx, e altri visitatori non iscritti.

321 visite in totale tra iscritti e visitatori.

torna su - documenti (1) - recensioni (1) - opere correlate (0) -

avatar

L'associazione culturale BraviAutori sopravvive solo grazie alle piccole donazioni. Se il nostro sito ti è piaciuto, se vuoi contribuire alla sua crescita e allo sviluppo di nuove iniziative, se ci vuoi offrire una pizza, una birra o proprio non sai scegliere chi far felice, considera la possibilità di fare una donazione. Oppure acquista una delle nostre pubblicazioni. Puoi usare PayPal (qui a fianco) oppure seguire le istruzioni in fondo a questa pagina. Per ulteriori informazioni, scrivete alla .
Grazie, e buon lavoro!

 
php Creative Commons MySQL
CKEditor Aruba.it PhpBB3

(Sito ottimizzato per risoluzioni da 1024x768 a 1280x1024)

BraviAutori.it (il portale visual-letterario)

Version: 5.00

Developed by Massimo Baglione


© 2006-2013
All rights reserved
MyFreeCopyright.com Registered & Protected



strumenti Strumenti
FaceBookFaceBookMySpaceTwitterNetLogForumLuluanobiiBlogger
close