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Ladro di anime(fantascienza, lungo, per tutti)Opera visionata 476 volte dal 25/10/2011, l'ultima volta: 4 ore fa.
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Recensioni (7)
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Voglio ringraziare anche Andrea e Daniela per i loro commenti. In particolare Daniela: il suo riferimento alla mia donna è stato da me biecamente sfruttato... A parte gli scherzi, lei è stata la prima a leggerlo ed ha, ovviamente, apprezzato molto. Grazie di cuore per le belle parole. Roberto. |
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Grazie, mi fa piacere che, anche se non è il tuo genere, il racconto ti sia piaciuto. In fin dei conti è una storia d'amore, sui generis, ma sempre una storia d'amore. Per quanto riguarda la sceneggiatura... Non saprei se Lucas o altri sarebbero interessati; una mia amica mi ha detto che vedrebbe bene, per una storia così, un fumetto o un cartone animato. Chissà... Nel frattempo ho pubblicato questo racconto, insieme ad altri, in una raccolta edita da ilmilibro.it "Storie di anime e di mondi" http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=691493 Se sei interessata, puoi andare a leggere un anteprima sul link qui sopra. Grazie di nuovo. Roberto. |
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Questo racconto mi ha teletrasportato in un interspazio che non è il mio. Nonostante questa differenza di vedute, hai saputo catturare la mia attenzione, perchè l'amore ostacolato da ancora più forza alla storia. Questo manoscritto lo manderei a Lucas, saprebbe tramutarlo in un film da oscar. Ho letto che hanno trovato errori. Evidentemente la tua storia, per me, è stata più forte degli errori. Bravo |
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Bellissimo! Poetico, romantico ma anche difficile e travagliato. Una Giulietta che si sacrifica non perché le manca il suo Romeo ma per poterlo avere in eterno. Un Romeo che ama Giulietta nonostante sia fisicamente e ciberneticamente impossibile. Gli amici, i nemici, il marito cattivo. Gli interessi militari di una invenzione a fin di bene, l'eternità dell'amore anche se in sogno (ma l'amore in fondo non è uno stato di sogno vigile?) I miei complimenti, sia per lo stile che per i contenuti di una storia che, anche se non completamente originale, si distingue per la sua completezza!. | ||||
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Al di là degli errori segnalati nella recensione precedente, non posso che complimentarmi con l'autore di questo racconto. Molto bello (anche scorrevole) e molto originale anche nel finale (io credevo che sarebbero riusciti a catturare l'ex marito cattivo e riscrivere la sua personalità cambiandola con l'anima del protagonista in modo da far loro vivere la loro storia d'amore nella realtà ) posso dire che la storia mi è piaciuta moltissimo. Poi, possono esserci delle correzioni di fondo o di come narrare la storia (per esempio io avrei cominciato la storia da quando la donna parla con Erik-macchina e poi sarei ritornata indietro mano mano a spiegare tutta la storia snocciolando un po' per volta la loro storia di scienziati e di amanti) ma io l'ho trovata fantastica, anche se calca un po' la mano sul sentimento. E comunque se per una volta lo fa un uomo non posso che esserne lieta (siamo sempre noi donne che veniamo bacchettate per questo!). E se poi era un omaggio alla donna amata, bè è stato proprio un bellissimo omaggio. La tua ragazza/moglie/compagna non può che andarne fiera! Spero di leggere ancora qualcosa di tuo! |
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Innanzi tutto, grazie! E' la prima volta che vengo recensito... Per quanto riguarda gli errori, beh, come scrisse Heinlein "non sono che un uovo"... Per la preponderanza della storia d'amore tra Erik e Johanna rispetto al contesto fantascientifico, devo dire che ciò è voluto in quanto "ladro di anime" nasce come dedica alla donna che amo. Ho solo voluto inserire questa storia di un amore quasi impossibile, in un contesto diverso da quelli che, questo genere di letteratura, prevede. Grazie di nuovo, alla prossima! |
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Il professor Nansen lavora a una strabiliante ricerca, denominata EGO, per trasferire un cervello umano (e tutto quello che esso contiene) in una unità olografica per farne una scansione completa. Il progetto, finanziato da una fondazione privata, avrebbe lo scopo di riuscire a curare le malattie mentali. Ma Nansen muore in un incidente, di lui resta solo la scansione del suo cervello effettuata per un esperimento e registrata in un grande elaboratore elettronico. A un gruppo di scienziati(amici di Erik) viene affidato il compito di portare a termine il suo lavoro ed evitare che il progetto venga cancellato e il finanziamento sprecato. Non sapendo da dove iniziare,decidono allora di interrogare proprio lo scienziato, o almeno quello resta di lui "conservato" nel computer. Soprendentemente si scoprirà che l'anima del medico defunto esiste ancora, viva e palpitante anche se priva del corpo. Man mano che si procede nella lettura del testo, gli elementi fantascientifici si arricchiscono di un altro tassello narrativo che si intreccia con il resto: una grande storia d'amore mai dimenticata e che riuscirà vivere oltre lo spazio e il tempo, come pura energia immortale. Il racconto presenta una trama molto originale e si legge con piacere. L'assetto formale però rivela alcune impefezioni, tra cui la minuscola all'inizio dei discorsi diretti (mentre ci dovrebbe andare la maiuscola) e in alcuni passaggi un uso non appropriato dei tempi dei verbi: la storia è narrata al passato, ma quando si richiamano eventi che risalgono a un periodo precedente, bisognerebbe usare il trapassato prossimo (in particolare nella parte in cui si riporta la vita precedente dello scienziato. Es. Erik "era" vissuto solo,"aveva".."si era"...ecc.ecc). Inoltre la parte in cui viene raccontata e descritta la storia d'amore così intensa con Johanna, mi pare eccessiva rispetto alla parte "pseduoscientifica", forse andrebbe sfoltita un pochino per rendere il racconto più equilibrato. Benvenuto fra noi! |
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