|
00:00:00 [24/3/6 EB]
|
|||||||||
La felicità non è di questo mondo(poesia, brevissimo, per tutti)Opera visionata 726 volte dal 28/01/2008, l'ultima volta: 2 giorni fa.
Clicca qui se vuoi vedere tutte le opere del sito, altrimenti vai a Poesia
.
Per scrivere un commento, vedi sotto. Se vuoi pubblicare una tua opera, clicca qui.
|
|
Recensioni (6)
Recensisci un'altra opera a caso.
|
||||
|
grazie per la tua recenzione Angela, molto profonda oltre che concorde con il mio punto di vista. | ||||
|
Una riflessione filosofica in veste poetica, che pare più un testo argomentativo condensato in poche considerazioni piuttosto che una lirica vera e propria. Il tema è uno dei più frequenti sulla condizione umana: la ricerca della felicità, una chimera che pare sfuggire sempre e lasciare negli uomini un continuo senso di vuoto e di perdita. Il tempo scorre nella sua triplice dimensione (passato, presente e futuro) e il valore della rimembranza assume un valore portante che dona significato a tutte le esperienze che si fanno nell'arco della vita. L'epilogo si risolve in una fiduciosa prospettiva futura, immaginata accanto a una persona sola a cui sarà fatto il dono di una presenza costante e amorevole. Viene da chiedersi: ma che cos'è in fondo la felicità? Certo non consiste nella sperimentazione di piaceri più o meno effimeri, nè tanto meno in una vana collezione di illusioni e di sogni. Essa risiede nella capacità interiore di amare, di donarsi e di rendere migliore la vita altrui ( e di riflesso anche la propria). |
||||
|
Grazie Giuseppe... la penso esattamente come te |
||||
|
Giuseppe Novellino |
Oltre che dire che la felicità non è di questo mondo, si dovrebbe dire che la felicità, o meglio la possibilità della felicità, sta dentro di noi. Chi la ripone nelle persone o, peggio ancora, nelle cose, prende una bella fregatura. Più che una poesia (infatti i versi mi sembrano a volte un po' grezzi e pesanti) è una bella riflessione lapidaria sulla condizione umana. Un po' moraleggiante nei toni, ma efficace. | ||||
|
Come la bellezza, la vera felicità risiede in un luogo della nostra mente | ||||
|
Poeticamente parlando questa la vedo più come una prosa, se devo essere sincero... Il concetto che esprime è una di quelle "verità" che si imparano col tempo, quando si ha abbastanza passato e si possiedono abbastanza ricordi da rendersi conto che forse la vera felicità risiede nell'avere delle cose belle a cui ripensare. Mi piace dire che è inutile vivere passivamente un presente orrendo sperando in un futuro migliore, perchè questo presente diverrà passato e sarà comunque un orrendo ricordo. |
||||
Strumenti |
|