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Imbrunire(poesia, brevissimo, per tutti)Opera visionata 580 volte dal 21/02/2011, l'ultima volta: 1 ore fa.
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Il tramonto ancora una volta, come in gran parte dei componimentu poetici, funge da splendido scenario all'"imput" lirico del poeta che associa all'osservazione della natura momenti struggenti di profondità interiore. Al volo di gazze, al colore caldo del tramonto, alla luce intensa del sole che si sparge sulle cose, contrappone il ripiegamento dell'anima che percorre le vie dei ricordi in "vacui labirinti", lasciando emergere stati " di tenebra" di "pianto" ma anche pensieri vitali. Però il tempo implacabile incede e ingloba il tutto nel suo meccanicistico rintocco e quello che vive o è vissuto in noi sarà portato via con indifferenza. Un bel componimento, trasmette una vena di magica e mesta musicalità che accarezza un cuore disincantato capace ancora di osservarsi intorno e di guardarsi dentro. I dettagli incongruenti delle parole sengnalate ("bruma" e "nebbia" |
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Ritmo, colore e sentimento. La brava autrice colpisce subito per la cadenza e la scelta delle parole. "Cobalto rosato" è la cromia del tramonto quando il gioco delle nuvole e l'inclinazione bassa del sole all'orizzonte producono quelle tinte particolari in cui blu e rosa si mescolano in mille sfumature. Nel gioco introspettivo che si instaura, i ricordi aprono "corridoi di tenebra nel cuore" e riaffiora un personaggio dai contorni sfumati e un'idea legata a dolorose esperienze. Nei due bellissimi versi finali viene racchiusa tutta la serena rassegnazione di chi ha subito il prezzo amaro della vita e, nonostante tutto, abbraccia lo scorrere del tempo, creatura immemore del passato. Unica osservazione "meteo" per l'autrice è l'uso della parola "bruma" che, come "nebbia o foschia", indica un fenomeno che si osserva difficilmente al tramonto del sole, ma di solito alle prima luci dell'alba. L'acqua al suolo evapora e, a contatto con l'aria più fredda, condensa in minute goccioline che diffondono la luce creando l'effetto di foschia. Opera di splendida forma e solida base emotiva. Brava! |
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Giuseppe Novellino |
"Lenti abbracciano i rintocchi del tempo": questo mi sembra il verso chiave per penetreare il significato di questa breve, intensa poesia. La sera è sempre stata interpretata come il momento della verifica esistenziale. Rientrare in se stessi, dopo una faticosa giornata, per vedere chi siamo e dove stiamo andando. Questo componimento, molto evocatico attraverso i canoni della lirica pura, ci fa provare un'emozione sul senso delle cose, sul loro fugace esistere, mentre il tempo riceve il tutto nel suo indifferente abbraccio. | ||||




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