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Essenza delle fiamme(poesia, brevissimo, per tutti)Opera visionata 807 volte dal 27/07/2009, l'ultima volta: 1 giorni fa.
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Orchidea: una poesia sulla poesia di scrivere poesie. Deliziosa. Lascia all'immaginazione tutto lo spazio che vuole (cosa che apprezzo moltissimo). Cito (a sproposito? chissà se nessuno l'ha ancora fatto, qui su BA) una poesia involontaria di Saramago: "dopotutto, una rosa è una rosa, pensò. Ma poi si corresse; perché quella frase deve averla detta un botanico. Un poeta avrebbe detto: una rosa. Lasciando lo spazio per immaginarne il colore, evocarne il profumo ecc. ecc." (ho citato a memoria, sicuramente avrò fatto qualche errore). Per ora commento solo questa (ci risentiamo per le altre). Grazie Alessio per la delicatezza, la trasparenza e insieme la profondità dei tuoi versi. I quali però (Giuseppe m'ha garbatamente "tacciato" di formalismo e io voglio dargli soddisfazione!) mi sembra che invochino sommessamente un maggiore sostegno ritmico. Ma come: "ricamo le parole s'un'idea" (decasillabo, risonante) adornandone il senso fra le rime (che viene da interpretare come un altro decasillabo, assumendo un'anasinalefe (che brutta parola!) e poi mi metti un quattordicisillabo e un possibile endecasillabo; e continui così nella seconda quartina. Il mio orecchio cerca un ritmo, non lo trova, perché dunque l'hai evocato? per lasciarmi insoddisfatto? Ciao! |
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Ho apprezzato la delicatezza, la profondità e la discrezione dei componimenti. Orchidea che materializza la genesi dei versi come "ricamo di un'idea" e pare ci faccia intravedere il poeta come in una fotografia "...fermando lo sguardo fra l'iride e il muro". I Giardini d'infanzia con l'amore per la vita e il soffio della morte, disegna tutta la traiettoria dell'esistenza umana e dà un'idea di condivisione della sua fine. Bagaglio che descrive la fatica di esistere e i gravami che ci accompagnano nelle nostre "sfide con la sorte". Devo dire che questi versi danno anche emozioni al lettore e perfino forse un senso di pace. In tal senso possono destare nuovi entusiasmi anche nella seconda categoria di persone citate dall'autore. | ||||
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Giuseppe Novellino |
C'è, in questi componimenti, il sapore della vita. L'autore esprime le sue sensazioni, accarezza i suoi pensieri e le sue visioni con una dolcezza un po' malinconica. Mi è piaciuto soprattutto "Bagaglio". Che cosa portiamo alla fine del cammino di questa vita? Che cosa ci troveremo in mano? Tante lacrime, ma anche tanti momenti lieti, soprattutto qurelli passati in compagnia degli altri e della natura. Si tratta di poesie molto belle, dolci e musicali. Sono veramente un alito d'aria fresca...che ti accarezza con garbo. | ||||
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Dino |
Delicati e teneri, intrisi di dolci ricordi ed attente osservazioni, questi versi fotografano la realtà di oggi vista da diverse angolazioni rimanendo sempre equilibrati e discreti. | ||||
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Molto belli i tuoi componimenti. "dimenticando l'accanito zelo della sorte nello scegliere, ad ognuno, la più dolce morte." questa è la parte che mi pace di più. PS: benvenuto! |
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