|
00:00:00 [26/3/6 EB]
|
|||||||||
Errore di calcolo(fantascienza, brevissimo, per tutti - utenti)Opera visionata 3,717 volte dal 25/10/2011, l'ultima volta: 3 ore fa.
Clicca qui se vuoi vedere tutte le opere del sito, altrimenti vai a Fantascienza
.
Per scrivere un commento, vedi sotto. Se vuoi pubblicare una tua opera, clicca qui.
|
|
Recensioni (5)
Recensisci un'altra opera a caso.
|
||||
|
Un racconto che mi ha favorevolmente scioccato perché riuscire a dire tutte quelle cose in venti righe è sinonimo di grande fantasia e abilità di sintesi. E poiché io sono affascinato da tutto quello che non so fare (essendo logorroico e prolisso nei racconti e scrivendo solo o quasi autobiografico) non potevo non apprezzare questo fulmineo racconto. Per quanto riguarda la questione tecnica mi dispiace dover contestare (termine improprio) il parere di Simone Pelatti. Infatti la forza della spinta propulsiva, e di conseguenza il rinculo o forza di reazione, dipende dalla Massa per l'Accelerazione e basta che una delle due sia enormemente grande per avere un F grande. esempio... dimensioni piccole ma massa grande e accelerazione quasi infinita ecco che la forza diventa gigantesca. Da un punto di vista della fantascienza poi non c'è problema, credo... Ciaociao |
||||
|
Grazie, Simone, e per la critica e per le annotazioni scientifiche. In effetti, nei miei studi non ho trovato nulla riguardo la forza del rinculo che un'astronave a neutrini superluminali potrebbe generare, ma per motivi narrativi mi ha fatto comodo immaginarla enorme indipendentemente dalle dimensioni Magari lo trasformerò in un racconto più dettagliato e colmerò meglio questi dettagli. Peccato che i neutrini hanno deciso di non essere più superluminali, ma potrei sempre usare qualche altra particella misteriosa. Grazie infinite per i suggerimenti |
||||
|
Un racconto simpatico e conciso. Purtroppo la brevità impone al racconto d'essere più una suggestione che una storia vera e propria, ma grazie alla capacità di sintesi dell'Autore non vengono minate l'incisività e il carattere del messaggio "tragicomico" e antiutopico dell'avvenimento narrato. Potrebbe essere un buon epilogo per un racconto più esteso. alcuni pareri scientifici: perché, per la legge della dinamica, la spinta dell'astronave possa spingere Giove contro la Terra, l'astronave in questione dovrebbe avere dimensioni paragonabili a quelle del pianeta gigante in questione. inoltre, il viaggio a velocità luce dell'astronave renderebbe ignavi gli occupanti di quanto sarebbe successo alla Terra, in quanto l'informazione non riuscirebbe a raggiungere il mezzo se non a viaggio concluso. Questo potrebbe però essere uno spunto per il possibile racconto, prevedendo che i partecipanti alla missione, una volta tornati nel sistema solare, trovino le cose cambiate rispetto a come le avevano lasciate, appunto per questo fatto della "reazione Gioviana" di cui però non sono potuti essere a conoscenza per gli effetti collaterali dei viaggi superluminari. Spero proprio tu prenda in considerazione la stesura di un racconto più lungo partendo da questo tuo seme. Mi farebbe molto piacere leggerlo |
||||
|
Grazie per il commento In effetti 1024 caratteri son pochini... comunque, per la faccenda dell'estinzione, Giove viene spinto verso la Terra dall'astronave diretta ad Aldebaran con i coloni, quindi almeno loro si salvano |
||||
|
In questo brevissimo racconto, fitto di avvenimenti nonostante l'estrema brevità, l'idea è originale e lo svolgimento sarebbe stato decisamente più coinvolgente allargandolo un po'. Nota sulla plausibilità: se "bruciamo" la Terra, non avremo più personale per gli equipaggi destinati a colonizzare la galassia. Per il resto scorrevole e gradevole. |
||||

Strumenti |
|