|
00:00:00 [23/3/6 EB]
|
|||||||||
Delitto sulla scogliera(narrativa, lungo, per tutti - utenti)Opera visionata 387 volte dal 03/09/2010, l'ultima volta: 2 giorni fa.
Clicca qui se vuoi vedere tutte le opere del sito, altrimenti vai a Narrativa
.
Per scrivere un commento, vedi sotto. Se vuoi pubblicare una tua opera, clicca qui.
|
|
Recensioni (4)
Recensisci un'altra opera a caso.
|
||||
|
Carissima, la follia ci aiuta a uscire dagli schemi e a trovare quello che non si sarebbe mai neanche pensato di cercare. Grazie per la recensione, e un abbraccio. | ||||
|
Ciao ho letto il tuo libro. Ogni tanto dovevo ritornare sui miei passi, anzi tuoi, per riuscire a capire il concetto. I personaggi ruotano molto bene in questa storia fatta di sogni e realtà fatta di paure e perplessità. Anche nella vita bisogna inserire a volte qualche attimo di follia, qualche momento di irrealtà. L'unica pecca e' l'ortografia che non è sempre perfetta. | ||||
|
@Nina: Dall'Asian eccetera mi hanno fatto sapere che saranno lietissimi di regalarti delle quote. Quello che non ti diranno è che dovrai poi pagare anche quote dei loro debiti .Scherzi a parte, grazie della recensione. Sono contento che il mio capriccetto ti sia piaciuto. Provvedero' a sistemare un po' l'ortografia. Un salutone D. |
||||
|
Il romanzo è molto particolare, e - dopo averne afferrato lo stile - piuttosto scorrevole e piacevole. Potrebbe essere definito in parte giallo, in parte storia d'amore, in parte un "lungo addio" da parte di chi non può più rimettere a posto le cose e deve rassegnarsi allo scorrere lento della vita (qui, o altrove) con le suoe relative sconfitte. Dopotutto, come dice il protagonista (il protagonista principale, il fobico e malato - un po' reale, un po' immaginario - Coen) tutte le imprese servono, anche quelle fallite. E' strutturato in parti, più che in unità. Lo stile unisce parole di uso comune - colloquiale, in molti casi - a concetti che semplici non sono, come la prossimità, o la relatività pirandelliana dell'esistente. Bel modo di descrivere e inquadrare le persone, pennellate in poche e incisive parole. Belli anche i ragionamenti buttati lì, e che anche presi a sé stanti (come la storia dell'astronave) risultano gradevoli, originali - e, di più, inducono al ragionamento. Il finale è perfettamente in linea con l'oniricità del libro, e, poiché la realtà è un'interpretazione, non è affatto scontato che non si possa sovrapporre una spiegazione "razionale" a quella "magica". Insomma, ho passato una gradevole ora a leggere questo libro. Un appunto, però: ho notato alcuni errori di battitura. Io farei una revisione, se fossi in te; soprattutto per i punti al posto delle virgole, per le "e" che dovrebbero essere "è" o viceversa, etc. PS: e adesso voglio un mutuo subprime della Asian Martian Fraudulen. ![]() |
||||
Strumenti |
|