recensione del 31/10/2011 di
Pater noster,
qui es in caelis,
sanctificetur nomen tuum...
Dodici versi scandiscono il ritmo del Padre Nostro, come rintocchi di una campana che accompagna l'ultimo viaggio di altrettante vittime.
Ogni verso della preghiera ispira un capitolo dell'antologia, e ci conduce da Padre Nostro fino al conclusivo Amen, passando attraverso omicidi, ricordi, ossessioni e follie.
I dodici racconti spaziano dal noir al fantastico, dal thriller all'intimista. Visti attraverso un velo di sangue e sopraffazione, i protagonisti mostrano un volto dai tratti sempre e comunque umani.
In essi riconosceremo cosa siamo o cosa potremmo essere: una vittima o un carnefice. Solo alla fine comprenderemo che appartenere all'una o all'altra categoria non dipende quasi mai dalla nostra volontà .
Dodici vittime per cui pregare, nei racconti di:
(in ordine di apparizione)
Simone Pazzaglia
Valerio Biagi
Alessandro Napolitano
lessandro Del Gaudio
Emiliano Maramonte
Maurizio Cometto
Laura Fidaleo
Alessio Gradogna
Fabio Lastrucci
Gordiano Lupi
Matteo Gambaro
Andrea Borla