La Scommessa Di Brandt - Barbara Cesa

La Scommessa Di Brandt

un segreto di Hitler mai svelato prima
Storico, per Tutti
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autore: Barbara Cesa

editore: Amazon..it e Lulu.com

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recensione del 08/03/2012 di
avatarOrnella
Utente

Un evento storico ignoto a tutti, viene a conoscenza del nonno dell'autrice; un nonno speciale, coraggioso e generoso, che aveva organizzato uno spazio segreto per nascondere i partigiani e, in questo caso due disertori tedeschi. Da questi ultimo verrà fuori questa sorprendente storia di un esperimento su dieci bambini che dovranno essere i testimoni della superiorità della razza ariana. E noi veniamo coinvolti in questi avvenimenti con la partecipazione che, questa giovane autrice di grande talento, ci fa sentire nel profondo. Non é possibile non venir coinvolti in questa vicenda che é indubbbiamente storica ma é anche un vero e proprio thriller. La determinazione di Brandt, la compassione del dottor Bachmann, ci lasciano un segno profondo nell'anima. Un'epoca viene descritta in questo romanzo dall'autrice, un' epoca tremenda e terrificante che ha lasciato cicatrici profonde in tutte le anime, un'epoca che é già stata giudicata dalla storia. Barbara Cesa, preparata e molto attentamente documentata sull'argomento, come al solito ti tiene col fiato sospeso fino all'ultimo istante, con la curiosità di sapere come finirà per questi poveri bimbi "cavia", se troveranno una famiglia o se verranno annientati per non lasciare tracce dell'esperimento. Finirà con il processo di Norimberga e con la scioccante dichiarazione di Rudolf Hess, il resto non va detto per non togliere la sorpresa finale. Non perdete d'occhio questa giovane scrittrice, brava, preparata, talentuosa, sensibile, perché senza alcun dubbio farà parlare ancora a lungo di sé.


recensione del 09/03/2012 di
avatarValeromy
Utente

"Certe volte le cose accadono e non si sa il perchè... è il fato che le comanda".
 
La scommessa di Brandt è uno dei romanzi più toccanti della scrittrice Barbara Cesa.
 
La storia raccontata viaggia sul filo del terrore e della distruzione che per più di 10 anni coinvolse metà Europa.
 
Michele, italiano, partigiano e uomo di buon cuore, racconta a posteriori la sua gioventù vissuta fra l'aiutare i disertori del terzo Raich, e il sopravvivere ad una vita vissuta giorno dopo giorno nell'incertezza del futuro, sia per se stesso che per la sua famiglia.
 
Vengono ripercorsi il questo libro gli anni dell'indiscussa malvagità di Hitler a capo della Germania nazzista, della sua smania di creare un popolo sotto immagine e forma di razza pura.." i tedeschi ", sarebbero dovuti essere coloro che avrebbero governato il mondo. Nascevano, crescevano, mutavano, plasmati sotto la tirrannia di un uomo diabolico, mentre a cospetto di massacri contro la popolazione ebrea, che lui stesso reputava inutile e spregevole, metà della popolazione mondiale chiuse gli occhi e finse di non vedere per anni quello che stava accadendo nei territori della Germania, dell'Austria..della Polonia e di altri paesi.
 
Viene messa in rilievo in questo romanzo la vicenda di una scommessa attuata dall'allora medico di Adolf Hitler, Karl Brandt e dell'architetto del Reich Albert Speed, in accordo con il capo supremo del partito nazista tedesco, decisero di portare avanti per l'allora pattuito tempo di 10 anni, un esperimento che consisteva nell'appropriarsi fin dalla nascita di dieci bambini, cinque tedeschi e cinque ebrei, facendoli crescere in un vecchio istituto dove sarebbe stati cresciuti e plasmati secondo le regole, il credo, e gli insegnamenti del supremo Hitler.
 
Il decennio si sarebbe poi dovuto concludere con la riprova che i bambini tedeschi rispetto a quelli ebrei avrebbero manifestato doti maggiori, sia al livello fisico che intellettuale, dando così conferma nella mente malata e tirannica di Hitler che la popolazione ebrea doveva inevitabilmente soccombere ed essere così cancellata dalla faccia della terra.
 
Gli avvenimenti però nel corso del decennio videro sfumarsi sotto gli occhi sempre più appannati e sbandati di Hitler tutto il suo regno del terrore.
 
La coalizione americana ed inglese intervenne nello stesso tempo in cui volendo conquistare anche la Russia, gli uomini di Hitler dovettero soccombere e furono decimati, perdendo così potere.
 
Il libro va concludendosi con lo svolgimento del Processo di Norimberga, dove gli ex uomini di Adolf Hitler, allora già suicidatosi, vennero processati e condannati, chi più chi meno, per le malvagità delle azioni commesse.
 
Ci si chiede tutt'oggi come ha potuto una nazione evoluta come la Germania, soccombere all'esaltazione di un uomo, che ha saputo rendere migliia di altri uomini a sua immagine e somiglianza.. ma emblematica è la frase finale del libro detta dalla bocca di Rudolf Hess durante il processo di Norimberga, in cui disse: "Se dovessi ricominciare, agirei nello stesso modo: anche sapendo che alla fine della mia vita mi aspetta il rogo. Poco mi importa di ciò che possono farmi gli uomini. Comparirò davanti all'onnipotente. E' a lui che debbo rendere conto e so che mi assolverà".


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