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Avarizia(narrativa, breve, per tutti)Opera visionata 682 volte dal 26/12/2009, l'ultima volta: 10 ore fa.
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Recensioni (6)
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Trovare l'amicizia in una persona, non è affatto facile. A volte gli "amici" ti lisciano, solo perché conviene a loro, solo perché li servi. Quelli veri sono molto rari, loro ti ascoltano quando sei nei guai, ti confortano quando sei malato. Qui hai espresso con pathos una storia di "amicizia" fasulla, finta, di convenienza. La scrittura incisiva, dà proprio modo di poter vivere il tuo momento, la tua rabbia verso questi individui. Assolutamente da leggere. |
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"Per la cronaca: il futuro semplice del verbo possedere è "possiederà"." Oh, grazie, riferirò al protagonista! |
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Testo un po' bizzarro e umorale che rivela al lettore la reazione rabbiosa e intemperante dell'autore "immortalato" in uno dei suoi momenti "no", quando un certo malessere e un insopprimibile disappunto non lo rendono particolaremente disponibile nelle proprie relazioni con gli altri,(amici?) e nello specifico con qualche donna del passato che pare sia avvezza a passare da un'avventura all'altra, riciclando in momenti di "carenza" l'ex-amante con la recondita aspettativa che si precipiti ai suoi piedi, contento di essere stato "ripescato" e magari rimpianto per i suoi modi e le sue notevoli prestazioni sessuali. Non mi torna, però, nella stesura del testo il brusco passaggio del "voi" a un "tu" (guardami!!) per poi ritornare al "voi" e poi di nuovo al "tu" riferito qui chiaramente alla "stronzetta" che usa i suoi SMS per lanciare ami in attesa che qualche allocco "abbocchi". Veramente forte la conclusione finale: le bastonate che possono condurre all'unica certezza che è la Morte, la morte con la M maiuscola. Un lampo di acre amarezza e di cruda verità che lascia il lettore perplesso e un tantino esterefatto. P.S. Per la cronaca: il futuro semplice del verbo possedere è "possiederà". | ||||
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"Da quando in qua di disgusta la verità?" Ma lo sai che ho dovuto rileggerlo una decina di volte per trovare il refuso? ehehe Di rapporti di questo tipo ne ho dovuti conoscere parecchi, soprattutto al lavoro o per lavoro. Grazie Ardito, un "Baglione Pulp" non me l'avevano mai detto |
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Proprio oggi mi stavo chiedendo se possa esistere l'amore incondizionato, e poi leggo questo tuo brano. Tu qui smascheri, con linguaggio diretto, lo squallore di un rapporto di coppia basato, in definitiva, su uno scambio materiale. Ma quanti rapporti di coppia sono fondati su questa specie di contratto? Quanti matrimoni? E in fondo, sono finito a pensare, anche l'amore dei genitori per i figli non potrebbe nascondere, a volte, una logica di questo tipo? E la filantropia non potrebbe anche lei avere sotto una qualche motivazione egoistica? Belle l'idea e la forma. Per quello che conta, in: "Da quando in qua di disgusta la verità?" c'è un refuso. |
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Un Baglione pulp, incazzato con gli ipocriti che ti amano se hai i soldi e ti abbandonano quando sei in bolletta. Tutto ciò che io scrivo ha un movente emotivo che qui ritrovo. Complimenti. Questo Baglione inedito per me, mi ha piacevolmente sorpreso. | ||||

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