http://www.braviautori.com/autori/dixit/foto_personale.jpg
In arte avatar
BraviAutori.it

Dixit


Uno degli aspetti del mio avatar trasformista. In tenuta da Missione NASF.
Green, il piccolo alieno

Il piccolo alieno scese cauto lungo la superficie nera del computer, saldo sulle zampe che terminavano con delle ampie ventose, cercando il miglior modo di atterrare sulla scrivania. Sembrava particolarmente impegnato nell'operazione.
"Spiegami una cosa, Green" disse Dixit, intento nella videoscrittura “ancora non ho capito bene cosa ci fai qui sulla Terra. Ora che hai risolto i problemi di contatto con il tuo pianeta madre, potresti chiarirmi questo dubbio?”
“Non essere preoccupato. Te l'ho detto, no? Sono un semplice osservatore.” con un balzo finale di pochi centimetri l'alieno cadde sicuro sulle zampe, prendendo a passeggiare distrattamente sul tavolo, aggirando mouse e tastiera, lo schiocco delle ventose era un po' fastidioso “Sei tu che hai fatto una tesi di laurea sulla Ricerca dei pianeti extrasolari. E ti stupisci di trovarmi qui? E poi lo sai quanto costa rendere un pianeta abitabile?”
“No” rispose Dixit, poco incuriosito “ma che c'entra?”
“Uffa, ti devo spiegare sempre tutto. Non eri tu lo scrittore? Sai quali sono i vantaggi di trovare un pianeta abitabile come la Terra? Vuoi mettere trovare il lavoro già fatto?”
“Ehi, dico” fece, allarmato “non avrete mica intenzione di invaderci?”
Green rise divertito “Ma stai scherzando? Invadervi? E come? Con i dischi volanti, magari.” rise ancora e di gusto “Per invadere un pianeta e prenderne il controllo ci vorrebbero investimenti grossi, mezzi e tempo. E da dove li tiriamo fuori tutti questi soldi? Dal buco nero a cilindro?” guardò dubbioso il telefonino che campeggiava sopra una copia dell'antologia NASF, probabilmente per lui era tecnologia obsoleta “No, ascolta, quello che vogliamo è renderci utili. Ti ho parlato dei nostri poteri psichici. Gli stessi che ho utilizzato anche per contattare il mio quartier generale.”
“Sì, certo” fece Dixit, annuendo “volete stimolare l'ispirazione degli umani”.
“Stimolare, non guidare, mi raccomando. Usiamo i termini giusti, altrimenti qualcuno potrebbe pensar male. In realtà i nostri poteri sono solo in grado di amplificare la creatività in certi momenti della giornata degli esseri umani. Ecco qual è il nostro scopo. In cambio vogliamo soltanto nutrirci del vostro entusiasmo. E magari vitto e alloggio, ma siamo abbastanza economici.”
“Per ora sei giunto solo tu, dico bene?”
“A dire la verità ce ne sono altri, sparsi in giro per il mondo. Ti ripeto, sono un osservatore: devo capire se la cosa può funzionare. Con certe specie è una perdita di tempo, sono delle vere zucche, ma voi sembrate promettenti.”
“Ti ringrazio del complimento. E come mai hai scelto proprio me?” domandò, inarcando un sopracciglio.
“Perché non hai pregiudizi su altre forme di vita: ho letto i tuoi racconti. Dovevo pur basarmi su qualcosa per scegliere. Comunque, se ti sta bene, da oggi sarò la tua musa ispiratrice.”
“Avrei preferito qualcosa di più sexy come musa, ma se non costa niente...”
“Certo che tu li sai proprio fare i complimenti. Va be', non importa. Allora, che ne dici, mi assumi?”
“D'accordo, diciamo che sei in prova.”
“Meglio di niente” disse l'alieno, sospirando. Allungò una ventosa per farsela stringere fra pollice e indice. “Allora, che si scrive oggi? Su, avanti, al lavoro.”
Dixit indicò il monitor. “Questo lo devo mettere su BraviAutori, che ne pensi?”
“Che fa schifo, santo cielo. Meno male che sono giunto in tempo.” rilesse velocemente poche righe “Cosa c'entrano i tachioni accelerati con il SuperKamiokande? Dai, pensaci meglio! Mi sto sforzando anch'io con i miei poteri, cosa credi? Non mi far perdere tempo, che dopo devo guardare Heroes in tv.”
“Che gusti...”
“Non sono io quello che legge ancora Sherlock Holmes.”
“Va bene, mettiamoci all'opera.”
Il piccolo alieno scalciò involontariamente una penna, senza domandarsi cosa fosse quell'oggetto troppo antico per lui. Mise una ventosa a lato del monitor e iniziò una nuova scalata. Era deciso ad arrivare in cima.

MiniBiografia

Mauro Cancian (Dixit Writer in avatar) è laureato in Astronomia a Padova, con una tesi sulla Ricerca dei Pianeti Extrasolari.
Per molto tempo questo tipo di ricerca non è stato possibile a causa dell'esigua luminosità dei pianeti orbitanti attorno ad altre stelle e solo in tempi recenti sono state introdotte tecnologie in grado di rivelare la loro presenza. Prima di allora l'esistenza di altri mondi era relegata alla narrativa e alla fantascienza. La fantascienza oggi è divenuta scienza.

Mauro è appassionato di scienza, di tecnologie nuove e di scrittura. Il suo genere letterario preferito è la fantascienza.

Second Life

Esploro in lungo e in largo il Metaverso, quel regno virtuale dove tutto diventa possibile a mano a mano che la tecnologia lo consente. Lì dove le barriere del corpo umano non possono condurci può giungere la nostra mente e diventare ospite di un altro corpo, fatto di bit, di idee e in continua evoluzione, a seconda dei capricci del momento. Quel corpo è l'Avatar. Il suo mondo è Second Life.

In Second Life amo sperimentare l'insieme completo delle possibilità offerte da tale strumento tecnologico. Dalla comunicazione interpersonale, all'acquisizione di ogni genere di informazione, alla sperimentazione visiva che sfrutta la fisicità del Metaverso. Alla interazione in modi ancora tutti da esplorare.
Io esploro Second Life e guardo al futuro. Il Metaverso largamente diffuso è un esperimento, un pioniere della sfera virtuale, in attesa dei suoi concorrenti, con i quali dovrà presto fare i conti e scontrarsi. Oggi Second Life è un mondo con una sua economia, le sue regole, una sua filosofia.
E' allo studio un mondo analogo OpenSource, il suo nome è OpenSim e noi lo aspettiamo. Saranno la concorrenza, lo sviluppo parallelo di più piattaforme a costruire, un giorno, una rete virtuale globale potente come oggi lo è il Web.

A chi mi domanda “Come si gioca a questo gioco?”, rispondo: “Quale gioco?”. Io ci vedo uno strumento dalla infinite potenzialità.

Pubblicazioni

In attesa di pubblicare romanzi, scrivo racconti da disseminare per farmi conoscere.

Ho partecipato all'inziativa letteraria N.A.S.F., Nuovi Autori Science Fiction, che ha prodotto sinora tre antologie di racconti di fantascienza. In ognuna di esse è presente un mio racconto.
“Naufragio”, “La voce di Domirian”, “Eniss”
La rivista NeXT è il magazine di una nuova corrente letteraria della fantascienza, il Connettivismo. Alla quale ho partecipato con un racconto, nel N.4 “I riconfigurati”. Nel N.10 verrà pubblicato un altro mio racconto, “La rete siamo noi”, vincitore del concorso Cyperpunk.

Foto album
gizrobot02.jpg
Il robot di Giz
NasfWagen02.jpg
Il NasfWagen esiste!
fly.jpg
Lo StarWagen. Vola!
MasciariNight2.jpg
Una settimana con Pino Masciari (lui è quello indicato dalla freccia rossa). http://pinomasciari.org/