Anch'io scrivo. Ma la mia, però, è un "malattia senile". Nei vecchi, l'energia e le attività si riducono progressivamente; il campo degli interessi si restringe, diminuiscono memoria ed elasticità mentale, le idee nuove sono analizzate con minore vivacità e subentra un certo scetticismo, alcuni tratti di carattere, prima dominati, sfuggono sempre più all'autocontrollo.
Il bisogno di tramandare, di fare il rendiconto del significato del proprio vissuto, diventa col progredire del tempo linfa vitale per continuare a vivere... Questa dimensione idealizzante del passato, che si fa sempre più intensa col procedere dell'età, non è però l'unica. Il ricordo diviene esperienza originale e irrepetibile per il singolo. La rimembranza è un modo di rivivere il passato, nostalgicamente ma anche lucidamente, valutando la diversa condizione in cui si gioca il rapporto con la realtà, passando dalla fanciullezza, all'adolescenza alla maturità.
É Stato professore ordinario di scienze naturali, chimica e geografia nei licei. Attualmente è in quiescenza. Coniugato con due figli, è nonno di una nipotina di nome Claudia. Vive e lavora a Battipaglia. Ama la musica classica: è abbonnato al S. Carlo di Napoli... E poi: coltivare l'orto allunga la vita!<B>