|
00:00:00 [23/3/6 EB]
|
|||||||||
Anaconda(narrativa, breve, per tutti)Opera visionata 395 volte dal 11/04/2010, l'ultima volta: 19 ore fa.
Clicca qui se vuoi vedere tutte le opere del sito, altrimenti vai a Narrativa
.
Per scrivere un commento, vedi sotto. Se vuoi pubblicare una tua opera, clicca qui.
|
|
Recensioni (6)
Recensisci un'altra opera a caso.
|
||||
|
Una fiaba di certo per l'inverosimiglianza del contenuto e per l'assetto strutturale molto simile al testo fiabesco destinato alla lettura semplice e agevole di ragazzi e bambini.Il messaggio della storia è un messaggio d'amore: si vorrebbe essere amati e avere qualcuno da amare, ma non sempre succede e soprattutto non sempre si sa come si fa ad amare. Segnalo delle imperfezioni "gli chiese di farlo figlio" meglio sostituirlo , gli chiese se voleva diventare suo figlio". C'è un se(pronome personale) senza accento e qualche altra imperfezione di poco conto. | ||||
|
Giuseppe Novellino |
L'anaconda è un serpente davvero impressionante: dicono che può produrre un trauma in chi se lo trova davanti. E questo per le sue proporzioni che possono essere gigantesche. Qui è il protagonista di una storia incredibile, fiabesca. Il racconto è scritto bene, è ben strutturato e tratta la materia in modo onirico. Molto efficace e interessante. | ||||
|
Il racconto è una piccola parte di una saga costruita su un piccolo mondo immaginario, in una immaginario villaggio indio in una immaginaria Amazzonia, Dove le non regole sono maggiori delle regole, e dove si può essere felici lucidando i mango. I personaggi sono sempre gli stessi e la destinazione (messaggio subliminale per i disegnopittori) è fare con essi una pubblicazione accompagnata da tavole. Inserirò mano a mano altre pillole su Carlito Amos e compagnia, Grazie a chi mi ha dato attenzione. | ||||
|
Avrei desiderato che questo racconto fosse stato più lungo! Mi ha emozionata, perché mi ha fatto ripensare a quando erano diffuse le dottrine anarchiche, e nella contestazione della famiglia si metteva in discussione il ruolo dei genitori biologici. Infatti qualcuno disse che i genitori dovremmo sceglierli da noi... E io adoro i serpenti, per cui mi sono immedesimata nel racconto, immaginandomi figlia di un'anaconda. | ||||
|
Pia |
come a Giacomo anche a me sa tanto di fiaba, molto paradossale ma comunque fiabesco. Cosa può ispirare un racconto così? L'anaconda non è un animale che solitamente entra nell'immaginario collettivo come un anatroccolo o un orsacchiotto o un gattino... sono curiosa | ||||
|
Sa molto di fiaba, comunque mi è piaciuto. Leggendo il titolo ho avuto un piccolo pregiudizio pensando che la storia fosse incentrata su uno di questi rettili che ammazzava di qua e di là e poi, di punto in bianco, veniva uccisa dall'eroe di turno Ti segnalo un piccolo refuso: Carlito s'mmaginava figlio, ma non sapeva come fare. Come vedi hai dimenticato una "i" |
||||









Strumenti |
|