Lo zero Zero in condotta, nero su bianco, l'anno zero dell'era fascista entrò un comunista. Tondo come la O, lo zero porta decine, centinaia, milioni di guai accompagnato da altri numeri. Guai ai vinti, disse Cesare e guai in vista. Zeri assoluti, dove l'infinito è alle porte, le bugie hanno le gambe corte. Buchi tondi, zeri. Zero ti dò, Zar e Zarine. Opere piccoline e anche zanzarine. Numeri assoluti... L'infinito è dovuto allo zero... che spero non esisterà più nella pagella dei pensieri miei. La scala dei valori và sopra e sotto lo zero, come le dimensioni di una temperatura che misura la mente, che neanche le passioni riescono a tenerla su. Zeri infiniti, un'infinità di zeri riescono tuttavia a darci l'idea della bellezza dell'immensità. Giovanni Minio