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2012: la fine di un incubo(splatter, breve, per tutti)Opera visionata 1,239 volte dal 19/04/2010, l'ultima volta: 13 ore fa.
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Recensioni (16)
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Fantastico! Un racconto pregno di realtà. Che dire mentre lo leggevo, e ridevo per i vari episodi spassosi, mi rivedevo alcuni personaggi realmente vissuti dove abitavo prima. Avevo dei vicini così caproni che a volte mi è venuta anche a me la tentazione di spazzarli via dalla nostra terra. Non sono mai fatta di Tavor. Ho cambiato casa. |
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Ho creato un'entità tutta per Cesare, il gatto del racconto ehehe![]() http://www.entitas.eu/e95/cesare.html |
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Così si fa... ahahahah, troppo divertente e ben raccontato. Anche se c'è qualche esagerazione (licenza della narrazione) il clima è stato reso alla grande. Del ciclo: come si risolvono democraticamente le questioni con i vicini rompiballe. Molto ma molto divertente. Alla prossima. Ciaociao | ||||
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Terribile storia. Nel senso che è anche troppo realistica. L'alienazione è all'ordine del giorno e i rapporti con altri inquilini, soprattutto nelle grandi città sono, se va bene, freddi. Immagino sia veramente piacevole e liberatorio spaccare lo specchietto di chi ti rende la vita difficile. Dargli fuoco e passarla liscia deve essere fenomenale, per tutto il resto... Coinvolgente, stile incalzante, ben descritto il personaggio principale. |
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Acc... sistemato, grazie mille! |
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Si trova quasi in fondo, a sette righe dalla fine. "Alla centrale mi dissero che qualcuno aveva già avvertito e che un'unità era già partita. Bene. Usci fuori." Suppongo che volessi dire uscii Te lo avevo detto che era una cosa di poco conto. |
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Quando Super Sphinx torna a farci visita, lo fa sempre alla grande eheh Dimmelo dov'è il refuso, così lo correggo subito. Grazie mille! |
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Grande racconto. Sorvolo su un refuso di poco conto, perché non conta. Leggerlo ti mette in moto i neuroni e, senza volerlo, sei lì che fai del male virtuale a qualcuno che ti sta sulle palle. È inutile negarlo, prima o poi tutti hanno fantasticato su come farla pagare a qualcuno che ci ha fatto un torto o che ce la mette tutta per renderci la vita impossibile. Io non lo nego. Il coraggio sta nel farci un racconto. |
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Ahah! Solo a leggerlo mi si sono scaricati i nervi alla faccia di quelli che mi vogliono male!! |
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Sembra che sia accaduto realmente. "A volte tutto è così reale quando si legge un racconto che le atrocità della realtà ci fanno meno paura" (Jack Millerton) |
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Pia |
oddio Max Rende davvero bene il crescendo dell'esasperazione e la gioia maligna che si prova solo al pensiero di quello che si sta per fare per vendicarsi, non vorrei mai essere tua nemica |
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Il racconto è veramente bello, come espressione esplicita della rabbia causata dai piccoli fatti quotidiani, ma che alimentano un accumulo di energia negativa che ci rovina l'esistenza. Credo che ognuno di noi abbia fantasticato, almeno una volta, di dare a qualcuno ciò che si merita. | ||||
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Racconto di perfidia quotidiana condito con una sana dose di ironia e speziato di mistero Maya. Davvero un bel racconto. | ||||
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Erika, non credi che il protagonista sia in grado di procurarsi un capodanno come si deve? ![]() Grazie Macripa! |
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Max... è BEL-LIS-SI-MO!!!!!! Mi ricorda lo stile dei fratelli Cohen! | ||||
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Ma è raccapricciate!!! Massimo!!! Ti senti bene? Siamo amici vero? |
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